21 ottobre, 2018

Venezia batte la Virtus sul filo della sirena

Venezia batte la Virtus sul filo della sirena
Photo Credit To Roberto Serra / Iguana Press / Virtus Pallacanestro Bologna

Sullo scadere, con un tiro che è più un lancio che altro, arriva una sconfitta per la Virtus al termine di una partita che ha lasciato ottimi momenti ma una bruciante sconfitta. Conduce di 8 al 36’, di 4 al 38’ e di 2 a meno di 7” dal termine ma non basta, la tripla di Daye allo scadere al termine di un’ottima difesa taglie le gambe ai ragazzi di Ramagli che hanno avuto una grande partita dagli esterni, Umeh, Aradori e Pajola, ma pure Lafayette è andato meglio del solito. Quelli che hanno reso poco o nulla son stati i lunghi, 12 punti e 2/9 ai liberi in 4, concedendo più opportunità ai pari ruolo avversari, con Watt più volte bravo a rigirarseli a piacimento. Grave soprattutto il facile +4 mangiato da Slaughter all’avvio dell’ultimo minuto. Le V nere hanno comunque ben interpretato la partita, difesa tonica e buona copertura dell’arco, lì dove sovente l’Umana ha fatto le proprie partite, lasciando solo un mesto 8/26. Anche con roster ridotto (all’assenza di Ale Gentile si è aggiunta dopo solo 2’ quella del fratello Stefano) la partita è stata fatta, peccato dover constatare la quarta sconfitta a fila, terza in campionato, dovuta ad una prodezza/miracolo quando il più era stato costruito.

Aradori c’è e parte subito in quintetto, per il resto nella Virtus in bianco questa sera nessuna novità, De Raffaele mette Daye in avvio a fianco degli ormai soliti 4, tra cui Tonut, assente all’andata. Partono meglio le V nere, l’attacco appoggia su Umeh (11 per lui) ed Aradori e il vantaggio, seppure mai oltre il +7 regge. Una sfuriata di Tonut riavvicina quando col giro dei cambi la Segafredo qualcosa paga portando a casa un +2, accusando pure l’infortunio alla caviglia di Ste Gentile sull’ultima disperata conclusione. V nere brave e limitare il tiro dall’arco avversario (1/4), fondamentale dove la Reyer primeggia in campionato.

Non si segna mai in avvio di frazione, dopo 4’ Biligha firma in sottomano il primo vantaggio Umana, e lì è un batti e ribatti con più errori che bel basket con Virtus che nulla trova da Ndoja e Baldi Rossi. Le triple dei campioni d’Italia arrivano ed in un attimo è +7, la Segafredo non segna mai e 3 triple a fila pesano tanto quando in 9’ si segnano 9 punti. Spento Umeh, nessuno ha luce con pure qualche leggerezza di troppo, un Lawson troppo soffice al posto di Slaughter carico di 2 falli in un amen nel finale finisce per concedere troppo al ferro.

Di nuovo Aradori e Umeh che impattano, ogni errore offensivo viene però pagato caro compreso un tecnico a Lafayette che poco dopo metà quarto ridà fiato ai lagunari. Peric prova a spaccare la partita fino al +7, buoni spunti di Pajola permettono alla Virtus di restare in contatto, sprecando pure il pareggio sull’ultima entrata di Lafayette dopo che i pochi liberi erano stati un pianto.

Attaccata alla partita con le unghie, mettendo dentro bombe allo scadere, compresa una di tabella di Pajola, al 34’ c’è il sorpasso, firma manco a dirlo di Umeh. Il +8 in un amen illude, Daye risponde sfruttando pure al massimo un antisportivo di Slaughter e di nuovo parità. C’è di nuovo il +4 con ancora Aradori protagonista, ma anche questo complice un erroraccio di Slaughter è bevuto. Aradori firma il +2 bevendosi tutta la difesa fino al ferro lasciando 7” ai padroni di casa che de Raffaele costruisce con l’ultima sospensione e rimessa in attacco. La preghiera buttata in aria da Daye pesca il miracolo di giornata del +1, i 36/100 sul tabellone non sono nemmeno sfruttati dalle V nere che gettano l’ultima speranza.
Prossima partita sarà contro Milano al PalaDozza domenica 11 ottobre ore 17:30, diretta su Europort 2 Radio Bologna Uno.

Umana Reyer Venezia-Segafredo Virtus Bologna 71-70
Parziali: 1/4 18-20 (18-20) – 2/4 18-11 (36-31) – 3/4 16-19 (52-50) – 4/4 19-20
Umana Reyer Venezia: Haynes 3, Peric 8, Bramos 8, Tonut 11, Daye 20, De Nicolao 2, Jenkins 3, Bolpin n.e. Ress n.e. Biligha 6, Cerella n.e. Watt 10. All. De Raffaele.
Segafredo Virtus Bologna: Jurtakamm n.e. Umeh 24, Pajola 7, Baldi Rossi 1, Ndoja 2, Lafayette 8, Aradori 19, Gentile S., Lawson 1, Berti n.e. Slaughter 8. All. Ramagli.

Luca Cocchi

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