12 dicembre, 2017

Virtus, ancora una volta con l’obbligo della vittoria

Virtus, ancora una volta con l’obbligo della vittoria
Photo Credit To Roberto Serra / Iguana Press / Virtus Pallacanestro

La Virtus si presenta alla partita di domenica con l’Aquila Basket Trento con la fresca rescissione contrattuale, per quel che riguarda questa stagione, di Allan Ray che proseguirà la prossima settimana il lavoro di riabilitazione all’Isokinetic, e successivamente rientrerà negli Stati Uniti.
I bianconeri si trovano davanti ad un’altra sfida da vincere, tanto per cambiare, per fare quel passetto in avanti ragionando partita per partita che porti il prima possibile alla salvezza. L’arrivo di Andre Collins ha donato a questa squadra tre vittorie in quattro partite, Dexter Pittman ora fa veramente la differenza e la squadra sembra avere una logica, quella logica che il coach pensava magari a inizio stagione con l’organico al completo. Giorgio Valli ritrova un Valerio Mazzola che fino a giovedì ha lavorato a parte (facendo anche le terapie del caso) dopo la contusione al polso rimediata nella partita contro Cremona e ieri si è allenato regolarmente coi compagni. Il coach per il match di domenica ha l’opportunità di avere la squadra al completo in vista di un incontro, tanto per cambiare, di quelli proibitivi (ma era così anche domenica scorsa contro la Vanoli Cremona), ai bianconeri sembra che ultimamente piacciano le sfide impossibili.
Al di là di tutto, mancano cinque partite e lo sprint salvezza porta i bianconeri a giocare domenica con Trento in casa, poi le “Vnere” affronteranno Pistoia e Cantù (fuori casa), la Virtus troverà Torino (in casa) e giocherà a Reggio Emilia l’ultima partita, fate un po’ di conti voi…
La Virtus in settimana è balzata agli onori della cronaca anche per il ruolo di “saggio” che si trova a coprire Sandro Crovetti nella disputa tra LegaBasket e Fip, il General Manager dei bianconeri ha un ruolo chiave nella mediazione che si terrà il sei aprile in un incontro con Giovanni Petrucci che deve trovare una soluzione alla disputa, sicuramente una situazione importante per i bianconeri che tornarno a ricoprire ruoli di prestigio in Lega.


La Dolomiti Energia Trentino nelle ultime sette partite di campionato Serie A Beko ne ha perse 6 (Brindisi, Avellino, Varese, Pesaro, Reggio Emilia e Torino) e vinta 1 domenica scorsa in casa contro Sassari.
Le quotazioni dei ragazzi di Maurizio Buscaglia (coach umbro che ha mosso i suoi primi passi a Bologna), potevano sembrare in calo per le tante sconfitte subite nell’ultimo mese e mezzo in campionato e forse i troppi impegni hanno inciso a livello fisico sulle prestazioni della Dolomiti Energia Trentino, in questa parte dell’anno, ma i problemi sembrano risolti dopo la vittoria in campionato con Sassari sabato scorso e la vittoria nella partita di andata di Eurocup della semifinale a Strasburgo 68-72.
Dopo la partita di domenica coi bolognesi i trentini si troveranno subito impegnati mercoledì in casa per la partita che vale il passaggio alla finale di Eurocup per i ragazzi di coach Buscaglia e allora magari la testa dell’Aquila Basket potrebbe essere da un’altra parte e non a Bologna, magari…
Trento comunque è una squadra che mette insieme una media di 77 punti a partita con 46 e 52,6% da due, 19,9 e 30,2% da tre, 16,2 e 65,7% nei liberi, 36,9 rimbalzi, 9,1 palle recuperate e 15,7 assist.
Ultimo arrivato alla corte del coach è Jared Berggren dal 16/02/2016, centro arrivato da Cantù con 4,7 di media punti (3,0 e 77,8% da due, 0,3 e 0% da tre e ai liberi, 5 rimbalzi, 0,3 assist), il pezzo forte sotto le plance è sicuramente DJ Wright centrone di Chicago con una media di 15 punti a partita (10,8 e 54,3% da due, 2,2 e 24,1% da tre 2,5 e 71% nei liberi, 7,1 rimbalzi, 1,6 palle recuperate e 2,1 assist), poi Pascolo Davide esterno della Nazionale da 13,5 punti di media (8,8 e 58,4% da due, 1,7 e 26,2% da tre, 2,3 e 82,5% nei liberi, 6,4 rimbalzi, 1,4 assist), Trent Lockett, ala da 11,3 punti di media (con 7,2 e 52,3% da due, 2,5 e 36,7% da tre, 2,0 e 53,1% nei liberi, 3,7 rimbalzi, 1,4 palle recuperate e 1,7 assist), Dominique Sutton, ala da 7,2 punti di media (5,0 e 50,4% da due, 1,3 e 16,1% da tre, 3,0 e 52,8 nei liberi, 4,5 rimbalzi e 1,4 assist) e il primo dei due ex di turno Giuseppe Poeta, play da 5,7 punti di media (2,4 e 40,4% da due, 2,3 e 35,2% da tre, 2,0 e 67,4%, 1,4 rimbalzi e 2,2 assist). Gli infortuni di Filippo Baldi Rossi (l’altro ex bianconero) dà più minutaggio al centro Luca Lechthaler, uomo da tanta legna di vecchia scuola Siena, 1,2 punti partita di media per lui, infortunato anche Jamarr Sanders fermo da un paio di settimane per una distorsione alla caviglia destra da cui il numero 4 non ha ancora pienamente recuperato.


Giocando alle 20:30 i bianconeri andranno in campo contro Trento conoscendo i risultati finali di moltissime partite, personalmente non guarderei i risultati, una controindicazione potrebbe essere la mancanza di concentrazione, sai mai…

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