11 dicembre, 2017

Virtus, bianconeri terzi come premio italiani…

Virtus, bianconeri terzi come premio italiani…
Photo Credit To Roberto Serra / Iguana Press / Virtus Pallacanestro

Secondo “Spicchi d’Arancia” sul “Premio italiani” la Virtus stando così le cose incasserà ottantacinque mila euro come premio dalla Federazione italiana Pallacanestro per l’impiego di italiani durante le partite. La cifra è calcolata unendo due parametri che sono l’utilizzo degli italiani in campo più quello di chi fa giocare più Under 25, c’è da dire che la cifra sarà assegnata solamente in caso di non retrocessione, se i binaconeri dovessero scendere di categoria sarebbero infatti esclusi dalla classifica.
Di seguito il conteggio completo, tratto da “Spicchi d’Arancia
”; ultima settimana prima dell’assegnazione dei premi per i minutaggi degli italiani stabiliti dalla FIP. I conteggi saranno chiusi dopo le gare del turno numero 27 in programma domenica, ma sembrano ormai definite le posizioni delle prime 4 classificate tra le 7 squadre attualmente votate allo schema 5+5 che si divideranno i 490mila euro destinati dalla FIP per le società che utilizzano maggiormente i giocatori di cittadinanza e formazione italiana (esclusi i passaportati come Forray di Trento e i formati non utilizzabili per la nazionale come Metreveli di Caserta). Netto il vantaggio di Reggio Emilia, che si aggiudicherà i 245mila euro del primo premio; seconda Cremona con 122mila euro, terza Bologna con 73.500 e quarta Trento con 49mila. Sarà distribuita un’altra fetta di premio (150mila euro meno i 3mila di contributo ai 4 club di serie A (Milano, Cantù, Venezia e Pesaro – che hanno partecipato alla DNG Under 20, quindi 138mila euro) a chi ha fatto giocare maggiormente i giocatori Under 25: anche in questo caso netto il primato di Reggio Emilia, che riceverà 69mila euro, mentre al secondo posto è parità assoluta a quota 1481 minuti tra Pesaro e Trento (in ballottaggio il 25 per cento pari a 34.300 euro e il 15 per cento pari a 20.700 euro), quarta è Bologna a 1398 minuti con 13.800 euro da incassare. L’unico motivo per il quale le classifiche potrebbero cambiare è la retrocessione di una delle premiate: la società che scenderà in A2 verrà infatti esclusa dalla classifica. Ancora da assegnare i 210mila euro per i risultati dell’attività giovanile (finali nazionali Under 20, 18 e 16) e gli 80mila delle luxury tax di Cantù e Torino che saranno suddivisi in ragione di 5mila euro ad atleta tra le società che avranno convocati nelle Nazionali Giovanili Under 16, 18 e 20 partecipanti agli Europei estivi.

Fonte: Spicchi d’Arancia

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