21 Marzo, 2019

Virtus Bologna-Le Mans-Virtus Bologna, Top & Flop del match BCL

Virtus Bologna-Le Mans-Virtus Bologna, Top & Flop del match BCL

I migliori e peggiori del match giocato questa sera al PalaDozza tra Segafredo Virtus Bologna e il Le Mans, finita con una vittoria per i bianconeri per 81-58, risultato che porta ai bolognesi il passaggio del turno, per quello che è stato il secondo turno degli Ottavi di Finale playoff di Basketball Champions League.

TOP

Voglia di difendere
Non sempre perfetta ma certamente sempre attenta e vogliosa in un fondamentale che sovente si era rivelato una negatività. Certo, Le Mans ci mette tanto del suo, ma la squadra non demorde mai, cercando di fermare gli avversari anche a partita già segnata.

Filippo Baldi Rossi
Mai così vispo, pure quando in avvio il tiro non sempre andava, è parso un altro giocatore, giostrando con utilità anche da centro, situazione quasi mai proposta fin qui. Termina in doppia cifra, notizia che fa quasi scalpore.

Dejan Kravic
Certo, ora si dirà che col coach della sua nazionale tutto è facile per lui, parte da titolare e si propone da subito perno dell’attacco, sia andando in proprio, sia come terminale prediletto di più compagni, sia in distribuzione dal post alto. Sistemato meglio pure dietro. Miglior marcatore, 16 con 8/11.


FLOP

Kendrick Ray
Lo spauracchio tanto temuto oggi non è pervenuto, segna e poco, a babbo morto, perde nettamente la sfida con Punter, 0 punti nei primi 10’, 4 a metà, la partita già terminata. 6 punti con un pessimo 1/9 al tiro.

David Cournooh
L’unico tra quelli regolarmente in rotazione a non incidere, gioca solo nel secondo tempo, sbaglia qualche facile conclusione (0/4) e non pare trovare una sua collocazione nel nuovo assetto Taylor-Chalmers, dato anche il tanto spazio avuto da Punter.

Attacco le Mans
Dati i giusti meriti alla difesa bianconera, va detto che una prova offensiva modesta come quella della Sarthe era tempo che non si vedeva. Il 34% al tiro, 15 perse, mai un cambio di ritmo, qualche punto nel finale su iniziative del tutto personali, con 58 non si vince a briscola, figuriamoci in trasferta in coppa. .


A cura di Luca Cocchi

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