21 Aprile, 2019

Virtus, con Brindisi una sconfitta che chiude la prospettiva playoff

Virtus, con Brindisi una sconfitta che chiude la prospettiva playoff
Photo Credit To Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

La notte che riporta Sugar al palazzo è bagnata da un’altra sconfitta di larghe dimensioni che seppellisce definitivamente la prospettiva playoff per la Virtus. Nulla funziona lungo 40’ di fatiche offensive e buchi difensivi inquietanti, nemmeno la peggior serata di sempre del leader Banks impedisce a Brindisi di far la voce del padrone.

Đorđević prova quintetti nemmeno ipotizzabili, il risultato è sempre lo stesso, davanti il cesto è utopia, dietro Brown e Chappell sono incubi inguaribili con Moraschini utile sia a guidare che a concludere. Un attacco inesistente paga anche la scelta di tener fuori Punter, non sempre preciso ma indubbiamente un giocatore non battezzabile dalla difesa.

La lotta a rimbalzo ha tenuto fino agli ultimi 5’, il 3/18 dall’arco è stato tragico come le 15 perse, accostandosi all’inizio di Brindisi, brava però a riprendersi da quell’incubo iniziale. Nulla da salvare, va sgombrata la mente verso Anversa, ora unica ancora di salvezza di una stagione infilata in spirale negativa.


Fuori Punter e Moreira, in un PalaDozza incantato dal ritorno di Sugar Richardson, Đorđević sceglie un quintetto con Martin da subito e Kravic in centro, Vitucci come da mesi va senza play di ruolo con Moraschini a fare il boia e l’impiccato. Mira storta e palle perse, a metà comanda Brindisi ad un ritmo blando con cambio asse play-pivot per la Virtus. La partita rimane su quello spartito, intensa ma imprecisa, l’Happy Casa sfrutta al meglio i contropiedi nati da iniziative errate con un Moraschini che qualche rimpianto ai suoi ex tifosi lo lascia, ma l’ennesima persa (7 in 10’) lancia il cesto del vantaggio di FBR. Pari a rimbalzo, Virtus mai a segno ai liberi e dall’arco.

Si segna ancora meno, la Virtus pesca una bomba di FBR in 5’, ma pure gli ospiti gettano sassi al ferro, la partita rimane in parità anche dopo i vari cambi con un Banks anonimo come non mai. E’ Chappell l’uomo della fuga, 5 a fila davanti scappando ad Aradori e un recupero provvidenziale dietro per il primo divario del +5 contro una Virtus che non segna mai, 2 cesti in 8’. Qvale, miglior marcatore dei suoi, lima il -10 sull’ultimo attacco fermando un’emorragia infettiva in tutti quelli passati per il campo. Segafredo incapace di aprire il campo, affoga l’area senza costrutto lasciando a Brindisi ripartenze fatali che il trio Brown-Chappell-Moraschini (34 su 38) fa pagare pesantemente.

Le bombe di M’Baye disegnano un attacco diverso e riaccostano grazie anche ad una difesa più intensa, ma Taylor sale a 4 falli con Cappelletti a rimpiazzarlo. Quando esce a rifiatare Chappell è Brown a tenere avanti i suoi con al Virtus che non trova 2 giocate buone a fila. Il -5 è un male minore per quanto visto, tra idee annebbiate ed esecuzioni senza efficacia, dettate da una mancanza di guida cronica e dall’impossibilità di fermare Brown, eroe del quarto.

Un quintetto piccolo, FBR-Martin da lunghi, è la risposta di Đorđević, poco cambia in 5’ di difficoltà da ambo i lati. Il rientro di Brown, che gioca a memoria con Moraschini, spinge già la Virtus, senza spinta e con Martin al 5° fallo. Il -12 al 36’ con pubblico che inizia a manifestare il proprio disappunto pare già una sentenza, affrontato con M’Baye da centro e 4 play a giostrarsi. L’astruso quintetto non fa pure peggio di quanto visto prima, portando a casa l’ennesima sconfitta di un campionato ormai segnato.

Prossima partita di campionato sarà a Reggio Emilia sabato 20 aprile ore 20:30, diretta su Eurosport Player.

Segafredo Virtus Bologna-Happy Casa Brindisi 61-77
Parziali: 1/4 18-17 (18-17) – 2/4 12-21 (30-38) – 3/4 21-18 (51-56) – 4/4 10-21
Segafredo Virtus Bologna: Martin 8, Pajola n.e. Taylor 7, Baldi Rossi 7, Cappelletti 2, Kravic 6, Aradori 4, Chalmers 6, Berti n.e. M’Baye 10, Cournooh 2, Qvale 9. All. Đorđević.
Happy Casa Brindisi: Banks 2, Brown 29, Rush 2, Gaffney 2, Zanelli 3, Orlandino n.e. Moraschini 13, Clark 1, Cazzolato n.e. Wojciechowski, Chappell 25, Taddeo n.e. All. Vitucci.


Luca Cocchi

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