11 dicembre, 2017

Virtus, con Pistoia si può fare

Virtus, con Pistoia si può fare
Photo Credit To Roberto Serra / Iguana Press / Virtus Pallacanestro

Partita difficile quella dei bianconeri che si trovano di fronte ad un match che i bianconeri devono ancora una volta per forza vincere, per trovarsi a giocare la partita della vita, del dentro o fuori, la partita dell’anno con Torino in condizioni un filo più tranquille.
La settimana dei bianconeri è stata una settimana di quelle vissute come ormai spesso quest’anno in casa bianconera in emergenza, con la contusione alla spalla destra per Abdul Gaddy, con la distorsione alla caviglia di Dexter Pittman coach Giorgio Valli non ha potuto preparare il match al meglio delle condizioni.Inutile fare previsioni in un senso o nell’altro prendendo in considerazione i vari scenari, ai bianconeri rimane solamente l’opzione della vittoria e come si diceva sopra, al termine della partita dell’anno che i ragazzi di Giorgio Valli si troveranno ad affrontare in casa contro Torino si tireranno le somme su quello che sarà il futuro di questa società, di questa squadra. Se i bianconeri riusciranno a stare attaccati a Pistoia negli ultimi minuti, potrebbe portare anche a casa la partita, vedremo…
Dopo i toscani che non stanno attraversando un buon periodo, i bianconeri si troveranno Cantù che non è poi così distante dai bianconeri in classifica (20 punti come per i bianconeri) che ha sette sconfitte nelle ultime nove partite, bisognerà vedere cosa farà domenica con Trento in trasferta. Sicuramente la Virtus non dovrà aspettarsi niente dagli altri campi e deve ragionare secondo i propri mezzi, i ragazzi di Giorgio Valli hanno ancora il destino nelle loro mani e la questione “salvezza” è una cosa che dipende solamente da loro.


I toscani non stanno attraversando un periodone e arrivano allo scontro di domenica con otto sconfitte nelle ultime nove partite, periodo nero iniziato il 31 gennaio 2016 dove i toscani hanno perso nel match giocato in casa contro Trento per 64-69, poi fuori contro Avellino per 8-76, con Milano in casa per 80-84, con Cantù fuori casa per 82-74, con Cremona in casa per 72-79, con Reggio Emilia fuori casa per 94-71, con Torino in casa per 70-80 e con Varese fuori casa per 91-78. Unica partita vinta è stata con Caserta fuori casa per 88-94 il 6 marzo 2016.
La media della squadra pistoiese è di 77,4 punti partita col 41,1 e 50% da due, 24,4 e 31,7% da tre, 18,5 e il 71,1% nei liberi, 37 rimbalzi e 15,7 assist.
Giocatori da tenere d’occhio nel roster di Vincenzo Esposito sono il centro statunitense Alex Kirk con una media punti a partita di 16,6 (10 e 51,9% da due, 2,8 e 37,5% da tre, 4,2 e 72,7% nei liberi, 8,1 rimbalzi e 1,1 assist) poi Preston Knowles, guardia americana con 11,4 punti (4,7 da due e 44,6%, 5,0 da tre e 36,1%, 2,4 nei liberi e 77,2%, 3,7 rimbalzi e 2,8 assist) poi l’esterno polacco Aleksander Czyz con 11,6 punti (6,8 e 53,9% da due, 1,5 e 42,1% da tre, 1,7 e 63,4 nei liberi e 5,7 rimbalzi), Wayne Blackshear, esterno americano da 11,3 punti (6,9 e 52% da due, 2,7 e 25,4% da tre, 3,2 e 67,1% nei liberi e 3,6 rimbalzi), Ronald Moore play di Philadelphia da 7,5 punti (4,6 e 42% da due, 4,0 e 24,8% da tre, 1,0 e 72% nei liberi, 4,2 rimbalzi e 6,2 assist), Michele Antonutti esterno da 8,6 punti (3,3 e 48,8% da due, 3 e 35,5% da tre, 2,6 e 81,5% nei liberi, 3,5 rimbalzi e 1 assist). Ma il roster a disposizione di Vincenzo Esposito è lunto e allora troviamo anche il play Ariel Filloy, l’esterno Lombardi Eric.
Da parte tocana c’è grande voglia di riscatto per questa parte di campionato dove non arrivano i risultati e nelle dichiarazioni pre match sia il presidente che il coach hanno chiamato a raccolta il pubblico per una partita che in toscana sentono molto.


Alla luce di tutto questo un pensierino alla vittoria i bianconeri ce lo potrebbero anche fare, se venisse una vittoria si potrebbe guardare alla partita dell’anno con più serenità…

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