21 novembre, 2017

Virtus, D’Atri e Giordano, nuovo corso del minibasket bianconero

Virtus, D’Atri e Giordano, nuovo corso del minibasket bianconero
Photo Credit To Roberto Serra / Iguana Press / Virtus Pallacanestro Bologna

La nuova stagione del minibasket di Unipol Banca Virtus ha radici profonde, parte da consolidate certezze e da una rinnovata energia che sta producendo idee e progetti davvero importanti. Parte, anche, da una nuova “casa”, la struttura dell’ex Cierrebi di via Marzabotto, che dà il senso di appartenenza a quanti si impegnano nel settore, e naturalmente ai ragazzi ed alle famiglie che ne sono i principali fruitori. Sono stati mesi intensi, quelli che hanno preceduto l’inizio della stagione. Di pianificazione e costruzione.

Dal punto di vista tecnico”, commenta il responsabile tecnico del settore, Davide D’Atri, “possiamo registrare già un aumento delle iscrizioni rispetto ad un anno fa, che abbiamo ottenuto cercando di mantenere alta la qualità della proposta educativo-didattica. Per questo abbiamo messo a disposizione uno staff di istruttori altamente qualificati. Avremo tre squadre di Aquilotti, due di Scoiattoli e una, numerosissima, di Pulcini. Inoltre, sta partendo il corso di Baby Basket per i più piccoli, una novità assoluta. Due bravissime istruttrici avvicineranno i bambini alla disciplina della pallacanestro attraverso il gioco, la psicomotricità, un modo per iniziare a conoscere il proprio corpo divertendosi. Invitiamo tutti i bambini nati nel 2012 e nel 2013 a venire da noi, al martedì e al sabato, per immergersi in questo clima di gioco e movimento. Chiunque troverà sempre le porte delle palestre spalancate, in qualunque periodo dell’anno”.

Questo è stato un mese molto intenso, da un punto di vista organizzativo”, conferma Giuseppe Giordano, dirigente responsabile del minibasket bianconero, “perché siamo partiti nel segno delle novità: nuova gestione, nuovi corsi, nuova struttura totalmente dedicata. I risultati non si sono fatti attendere. Abbiamo avuto una grande risposta da parte delle famiglie dei vecchi iscritti, ma si sono viste anche tante facce nuove interessate ad entrare nel grande mondo della Virtus fin dal minibasket. E’ stato un successo, soprattutto per quanto riguarda le annate dei ragazzi più grandi, e siamo riusciti a creare sei squadre al Cierrebi ed una alle scuole Tempesta che ci permetterà di avere una copertura territoriale più estesa”.

Poter usufruire di una struttura come l’ex Cierrebi, gestendolo direttamente, ha aiutato ed aiuta questo processo di crescita.

Questo complesso, gestito da noi insieme a Polisportiva Pontevecchio e Sef Virtus Scherma”, spiega D’Atri, “sta diventando la nostra casa, E’ una struttura molto bella, molto grande, che certamente avrà bisogno di ulteriori aggiustamenti e modifiche, ma già oggi è una splendida opportunità che dobbiamo essere in grado di sfruttare al meglio”.

Sulla stessa frequenza le parole di Giordano: “Avere a disposizione un luogo in cui gli stessi bimbi possano sentirsi a casa è fondamentale, prima di tutto per creare un ambiente idoneo non solo per gli allenamenti ma anche per la crescita del bambino a livello sociale. E’ da queste piccole cose che nasce l’attaccamento alla maglia e alla società. Tralasciando tutte le comodità organizzative dell’avere una sede, una presenza stabile durante gli allenamenti pronta a rispondere a qualsiasi esigenza degli istruttori e degli stessi genitori. Un servizio migliore da offrire a tutte le nostre famiglie”.

Lo sforzo è notevole, e nulla viene lasciato al caso. “La nostra “squadra” prevede almeno due istruttori per corso”, continua Giordano, “oltre a un numero di tirocinanti che arriveranno dalla facoltà di Scienze Motorie dell’Università di Bologna. Alcuni dei nostri istruttori sono ormai un punto fermo della società, e gli assistenti sono ragazzi giovani, con un vasto background in ambito sportivo. Persone che hanno un significativo percorso educativo e formativo che può permettere loro di assistere al meglio i nostri insegnanti ed i bambini”.

Il programma è entrato nel vivo, e la quotidianità non impedirà ai responsabili del minibasket bianconero di ideare e varare nuovi progetti. Il futuro, insomma, non prevede cali di tensione o monotonia.

Abbiamo diverse iniziative in programma”, prosegue D’Atri, “le stiamo organizzando insieme ai responsabili del settore giovanile e ai vertici delle società, affinché possano essere occasioni interessanti per le famiglie e divertenti per i bambini. Non è ancora il momento di rivelare questi progetti, vogliamo che siano una bella sorpresa per tutti, ma non occorrerà molto tempo per vederli realizzati”.

Intanto abbiamo deciso di partire con un intervento deciso nelle scuole” gli fa eco Giordano, “tenendo lezioni alle elementari Monterumici e Maestre Pie, e proseguiremo collaborando anche con alcune scuole materne. Senza contare i corsi di Baby Basket, dedicati ai bimbi nati nel 2012 e nel 2013 di cui ha parlato Davide, che abbiamo voluto per avvicinare i più piccoli al mondo della Virtus e della pallacanestro, e soprattutto per dar loro coscienza e conoscenza del proprio corpo. Questo dovrà essere un anno di consolidamento del lavoro fatto, e di costruzione di nuovi progetti”.

Credo fortemente nell’aspetto formativo del minibasket”, conclude D’Atri, “e credo soprattutto che possa aiutare le famiglie a far crescere i propri figli in modo corretto. Il concetto di “educare giocando” è qualcosa di molto formativo e importante. Ed è la strada che intendiamo seguire”.


Fonte: Marco Tarozzi Virtus Pallacanestro Bologna (www.virtus.it)

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