19 ottobre, 2017

Virtus, i bianconeri lottano fino alla fine

Virtus, i bianconeri lottano fino alla fine
Photo Credit To Serra / Virtus Pallacanestro

di Massimiliano De Panfilis

La Obiettivo Lavoro sfiora il colpaccio ma esce sconfitta con rammarico dal Taliercio e non infrange il tabù esterno che ormai dura da quasi un anno. Una gara altalenante, cominciata discretamente, poi quasi persa dopo un brutto secondo quarto era stata rimessa ampiamente in carreggiata grazie ad un sontuoso terzo quarto. Purtroppo un quarto parziale asfittico nei minuti decisivi, l’esperienza della Reyer e qualche fischio di troppo, hanno fatto sì che i due punti andassero a Venezia, che pur essendo una corazzata, ha fatto una fatica enorme contro una Virtus coriacea e orgogliosa. Molti fattori positivi per Valli al rientro dalla pausa post-All Star Game, ma i soliti difetti di continuità al tiro hanno condannato i bianconeri. Ottimo Odom, buone le prestazioni di Pittman e Vitali, ma tutti hanno provato a dare il loro contributo, anche se l’assenza di Ray e la crisi di Fells sono elementi che rendono complicato avere sufficienti frecce in faretra. La prossima in casa con Brindisi assume un’importanza capitale, per smuovere la classifica e ritrovare quella fiducia che in realtà non manca, ma che solo i due punti ti sanno dare.

Primo quarto
Avvio subito complicato per le VuNere in maglia bianca (Valli lascia Fontecchio in panchina e schiera Vitali in quintetto), Ress apre le danze con una tripla, dopo un paio di minuti di polveri bagnate da ambo le parti, per la Obiettivo Lavoro muove il tabellone Pittman dalla lunetta che però commette un fallo sciocco su Bramos da 3 che non sbaglia i liberi. Tanti errori da sotto per sfortuna e demerito costellano i primi minuti, purtroppo la Reyer colpisce da fuori con la mano esiziale di Green (3/3 in un amen), mentre Pittman è l’unico terminale emiliano fino al canestro di Mazzola (18-8 al 5°). L’Umana è squadra talentuosa ma ancora non gira a pieno regime, Vitali prende il comando e la regia della squadra assieme a Fells con Gaddy a rifiatare, i bolognesi si rifanno sotto col quintetto alto (Fontecchio da guardia) riempiendo l’area e bucando anche la zona di Recalcati con Odom. La Virtus tocca anche il -1 sul finire di quarto, purtroppo Viggiano ferma la rimonta con la tripla chirurgica dall’angolo, allo scadere.

Secondo quarto
Odom prosegue a colpire il cuore della difesa orogranata con i jumper dalla media, ma è l’unico a trovare il fondo della retina e così come Pittman commette il secondo fallo, Bologna continua a lottare (ogni tanto intestartendosi in soluzioni troppo complicate) e fa sudare ogni canestro a Venezia che lascia Green in panchina a riposare (29-23 al 15°). Cuccarolo non aiuta la causa sprecando due liberi ben guadagnati, così come Fells non riesce ad accendersi, la partita ha un lungo momento dove non segna nessuno fino alla bomba di Goss di fronte alla sua panchina. Pittman realizza dalla lunetta con percentuali non esaltanti ma almeno muove finalmente il punteggio, Venezia ripropone la zona, i ragazzi di Valli trovano enormi difficoltà a trovare tiri facili e i padroni di casa allungano oltre la doppia cifra con i siluri di Goss e Green. Grazie a due buone difese pressing a tutto campo la Virtus si rianima, Fontecchio trova un lampo che regala 4 punti d’oro agli emiliani ma Jackson appena entrato ricaccia indietro la OL al massimo svantaggio, prima dell’intervallo.

Terzo quarto
La pausa porta consiglio e una Obiettivo Lavoro rigenerata: Vitali da 3 e Fells in schiacciata danno la scossa in avvio di ripresa e la tripla di Gaddy mina le certezze dei lagunari, che corrono frettolosamente ai ripari fermando la furia bianconera con un timeout. E’ ancora il play della Obiettivo Lavoro a segnare dall’arco, Odom continua nella sua partita perfetta al tiro e l’entrata vincente di Vitali con fallo subìto porta la Virtus alla rimonta quasi completa (45-44 al 25°). Odom trova l’ennesimo canestro ma è fuori tempo massimo, i ragazzi di Valli difendono però alla grande, non mollano di un centimetro e il giro e tiro di Mazzola porta avanti i suoi per la prima volta nel match. Fontecchio e Vitali dominano il finale: il pescarese mette una tripla da 8 metri con freddezza, Vitali in zingarata trova un bel canestro in area e poi una tripla solo rete servito dallo stesso Fontecchio che manda in brodo di giuggiole lo staff tecnico e l’Umana in confusione totale, Bramos trova un jumper allo scadere che ridà un minimo di ossigeno ai suoi.

Quarto quarto
Bramos impatta dalla distanza e Viggiano riporta avanti i suoi dalla lunetta, ma il tiro con un piede sulla linea dall’arco altissimo di Mazzola sblocca i bolognesi e Pittman poco dopo abusa di Ortner schiacciandogli in testa e guadagnando l’aggiuntivo, messo a segno. Ancora Mazzola regala il massimo vantaggio ai suoi, Vitali prosegue nella sua splendida prestazione rintuzzando la rimonta veneta (fatta per lo più di giri in lunetta) con un’altra tripla solo rete con dedica ai propri sostenitori (59-64 al 35°). Fells perde l’ennesimo pallone che costringe Valli al timeout, la difesa delle VuNere regge e Pittman è un centro di gravità permanente che viene ben sfruttato. La gara si fa molto dura, Ress con un missile frontale riporta le contendenti in parità a quota 66 a poco più di due minuti dal termine, Green ancora dalla lunetta porta avanti i suoi ma Odom sorpassa nuovamente con il piazzato da 3. Venezia attacca tre volte grazie ai rimbalzi offensivi e pesca il quinto di Odom (fallo visto solo dagli arbitri) su Ress, Fontecchio viene stoppato da Owens e su palla vagante viene fischiato il quinto anche a Fells su Goss che è freddo dalla linea. Dopo l’errore di Vitali, è Green a chiudere ancora coi tiri liberi, Gaddy segna un canestro buono che gli arbitri non convalidano, considerando valida la stoppata al vetro degli avversari, che coincide all’ultima possibilità di Bologna che sfuma.

Umana Reyer Venezia-Obiettivo Lavoro Bologna 73-69
Parziali: 1/4 23-19 (23-19) – 2/4 18-9 (41-28) – 3/4 10-26 (51-54) – 4/4 22-15 (73-69)
Umana Reyer Venezia: Owens (9); Goss (9); Green (21); Bramos (11); Ress (7); Tonut (0); Ortner (6); Ndoye Hadim (n.e.); Ruzzier (2); Viggiano (4); Jackson (4). All. Recalcati.
Obiettivo Lavoro Bologna: Cuccarolo (0); Fontecchio (8); Gaddy (6); Pittman (12); Vitali (16); Odom (16); Pajola (n.e.); Penna (0); Fels (2); Mazzola (9). All. Valli.
Tiri dal campo: Venezia 10/29 (11/28 da tre), Virtus 17/39 (9/17 da tre).
Tiri liberi: Venezia 20/29, Virtus 8/16.
Rimbalzi: Venezia 33, Virtus 37.
Assist: Venezia 17, Virtus 16.
Palle recuperate: Venezia 8, Virtus 6.
Palle perse: Venezia 12, Virtus 17.
Falli subiti: Venezia 29 Virtus 16.
Arbitri: Paternicò, Weidmann, Percivalle.

Fonte: www.virtus.it

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