19 ottobre, 2018

Virtus, il preview del match contro la Red October Cantù

Virtus, il preview del match contro la Red October Cantù
Photo Credit To Roberto Serra / Iguana Press / Virtus Pallacanestro Bologna

Ormai presenza fissa del sabato sera, la Virtus incontra sui nuovi legni amici del PalaDozza la Red October Cantù, squadra accostabile per stile di gioco alle ultime incontrate, Brindisi e Cremona.

La banda di coach Sodini è l’apoteosi del corri e tira, anzi, sovente del tira senza pensare e date le recenti difficoltà incontrate contro formazioni del genere sarà basilare prestare molta attenzione al controllo del ritmo e a scelte di tiro oculate.

Quanto dichiaratato da Ramagli in sede di presentazione della partita contro Cremona deve essere il verbo, non si può permettere agli avversari di correre partendo da proprie scelte fuori contesto. Sarà però anche compito del coach non solo indicare la via ma pure fare in modo che la banda faccia suo il credo mettendoci la dovuta applicazione.

Cantù dovrebbe riavere dopo qualche mese di assenza il suo centro Crosariol, ex non proprio rimpianto, questo potrebbe portare ad un assetto più tradizionale, ma anche se avverrà probabile che i minuti d’impiego siano pochi, molto più facile che la trazione anteriore brianzola detti ritmi e giochi, ovvero Smith e Culpepper a fare e possibilmente disfare.

Una vittoria per la Virtus significherebbe allontanare gli avversari a -4 in classifica, ribaltare il -7 di quella pessima uscita dicembrina porterebbe ad un vantaggio difficilmente colmabile. Un’inopinata sconfitta invece sarebbe un disastro, oltre a perdere 2 punti di vitale importanza accosterebbe Cantù in classifica e in caso di arrivo a più squadre lo 0-2 nei loro confronti potrebbe affossare la situazione.

Risultato quindi obbligato contro la formazione col miglior attacco del campionato e pure il miglior rimbalzista, quel Burns sogno di più notti d’autunno ma rimasto a presidiare i ferri del PalaDesio. Non tutto è ora nella Red October, se l’attacco gira sempre con buon costrutto la difesa è un vero e proprio colabrodo, ultima con largo distacco, oltre 88 punti subiti ad uscita.

Per la Virtus la possibilità di fare risultato c’è, potendo contare sulla presenza di Slaughter dato per rientrante dopo gli acciacchi subiti a Cremona, in una partita che ha confermato come senza di lui sia difficile fare risultato. Fondamentale la pressione sui portatori, se non a tutto campo, almeno allungando lo specchio difensivo, partendo in ritardo l’attacco contro la difesa schierata Cantù non è certo la Vanoli nel trovare l’uomo nel posto giusto.

La partita sarà in diretta alle ore 20:45 su Eurosport 2, Player e su Radio Bologna Uno.

Luca Cocchi

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