18 giugno, 2018

Virtus, il preview del match contro l’Olimpia Milano

Virtus, il preview del match contro l’Olimpia Milano
Photo Credit To Roberto Serra / Iguana Press / Virtus Pallacanestro Bologna

Gli oltre 40 scudetti che Virtus e Olimpia mettono in campo ad ogni uscita di campionato faranno tappa domenica sul rinnovato parquet del PalaDozza. Se coach Ramagli ha tra le porte girevoli i fratelli Gentile, con Alessandro che rientra dall’infortunio patito alle F8 e Stefano ai box per quello accaduto a Venezia, Milano deve ancora sapere se avrà di ritorno il suo play titolare, Theodore, fuori da qualche tempo pure lui per un acciacco alla caviglia.

L’EA7 arriverà a Bologna direttamente da Mosca dove ha sbancato la casa del Khimki in una partita di Eurolega per lei ormai inutile se non nel cercare di tenersi a distanza dall’ultima posizione, la Virtus deve invertire l’andazzo di sconfitte iniziato a Sassari dovuto anche ad una serie di infortuni non banali, avendola privata di Aradori, poi Ale Gentile ed ora il fratello Stefano.

A rimpiazzare quest’ultimo in play toccherà di nuovo al giovane Pajola, reduce da un’ottima prestazione a Venezia, senza giri di parole, il migliore nel ruolo nei 17’ d’impiego. Ramagli dovrà concentrarsi sui propri punti forti, difficile costruire una partita su Milano, il roster è talmente lungo che giocatori il giovedì protagonisti in Europa a volte la domenica guardano. Prevedibile più spazio agli italiani che in coppa sovente fanno da spettatori, quindi da contenere ci sarà la voglia di emergere dei vari Abass, Pascolo e Cusin, mentre Cinciarini potrebbe arrivare col fiato corto perché a Mosca grosse alternative non ne ha, Pianigiani ha di fatto chiuso l’esperienza di Kalnietis.

A meno di infortuni dell’ultimo momento il pericolo pubblico N° 1 rimane Goudelock, limitabile solo attaccandolo difensivamente, fondamentale che ne ha limitato l’affermazione tra i grandi d’Europa. Vedremo sicuramente l’ultimo acquisto Kuzminskas, ottimo in campo aperto, meno a suo agio ad attaccare difese ben sistemate, l’uomo che un tiro immaginifico può sempre metterlo è Jerrells del quale si può prevedere un impiego anche in play se Theodore non recupererà.

La Virtus deve alzare il livello difensivo, quando Milano non trova conclusioni con continuità finisce per allargare le maglie difensive, e non prendere tiri mal costruiti per lasciare transizioni, il pacchetto lunghi meneghino è di fatto infinito. E tirare decentemente i liberi, un fondamentale al quale Milano, coi suoi tanti giocatori, potrebbe costringere le V nere che quando non in serata, come avvenuto almeno nelle ultime 4, finiscono per essere un fattore negativo.
Palla a due alle 17:30, diretta su Eurosport Player, radiocronaca su Radio Bologna Uno.

Luca Cocchi

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