21 aprile, 2018

Virtus, il preview del match contro Reggio Emilia

Virtus, il preview del match contro Reggio Emilia
Photo Credit To Roberto Serra / Iguana Press / Virtus Pallacanestro Bologna

Il derby della via Emilia, anticipo dell’ultima giornata del girone d’andata, giunge al termine di una settimana non semplice per entrambe le formazioni. Le V nere arrivano dai morsi canini presi nella “grotta” avellinese da parte dei lupi irpini al termine di un incontro mai entrato nel vivo, la GrissinBon se possibile pure peggio, avendo scialato in casa con Brindisi un incontro da vincere obbligatoriamente e avendo aggiunto fatiche e beffe nel turno di Eurocup a Villeurbanne.

Partita basilare su ambo i lati, per la Segafredo la vittoria serve sia per scacciare tensioni e voci sempre più ricorrenti di addii, cambi di formazione e dissidi interni, ma anche per entrare nella F8 di Coppa Italia, traguardo minimo di periodo, mentre per Reggio a far classifica viste le difficoltà nate col lo 0-6 iniziale nelle quali la sconfitta con Brindisi ha ricacciato dopo un discreto recupero.

Per Reggio son finiti i tempi d’oro, che hanno portato un’ Eurochallange, una Super Coppa e 2 finali scudetto, com’è terminato il tempo della squadra italiani delle stelle. Finiti i soldi, o meglio finiti tanti soldi, hanno intrapreso un progetto legato ai giovani supportato da un numero corposo di stranieri, mettiamoci pure gli infortuni, nella patria del formaggio principe al mondo han visto passare più passaporti in questa metà di campionato che nelle scorse 3 stagioni, con in più che se prima passavano e restavano stelle come Kaukenas e i Lavrinovic, ora occorre accontentarsi dei vari Vene-Siim (girato a Varese) Sane (andato ad Andorra), Nevels, Reynolds, Crish Wright, Llompart (col modulo 5+5 più di uno dovrà solo guardare). Discorso a parte per Markoishvili, aspettative alte ma resa ad oggi ondivaga e per Julian Wright, accostato di recente pure alla Virtus, lungo atipico per molto tempo sottotono e riesploso casualmente quando ha percepito notizie di eventuale mercato.

Reggio, ne va dato atto, ha pure pagato a caro prezzo molti infortuni, cominciando con quello di Cervi, in pratica mai utilizzato a pieno fin qui. Che partita possiamo quindi aspettarci? In teoria la fisicità Virtus dovrebbe far la differenza fin dall’avvio, Reggio si ancorerà a Della Valle, rimasto più per via di un buy out costoso che per investimento sulla squadra, fin qui autore di una stagione in saliscendi. E’ lui la chiave del gioco, a lui Menetti ha dato forzatamente le chiavi della squadra, anche perché la scommessa dei giovani in play fatica oltremodo, l’enfant du pay Mussini ha perduto in America tutto quanto prometteva, Candi fin qui ha più limitato i danni che fatto cose importanti. Se c’è una squadra che fatica al ferro questa è proprio Reggio, il pacchetto lunghi bianconero, sovente in difficoltà a rimbalzo, ha la possibilità di far la voce grossa regalando quei possessi in più per far sì che la quantità prevalga sulla qualità, visto che quest’ultima non sempre è di casa al PalaDozza.

Palla a due alle 20:45, diretta su Eurosport 2 e Player, radiocronaca su Radio Bologna Uno.


Luca Cocchi

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