19 gennaio, 2018

Virtus, il preview del match contro Torino

Virtus, il preview del match contro Torino
Photo Credit To Roberto Serra / Iguana Press / Virtus Pallacanestro

Finalmente sarà domenica e si potrà parlare solo di basket giocato, dopo una lunga e tormentata settimana in cui a turno sul banco degli imputati sono saliti dal coach alla squadra per finire nello specifico dei nazionali, ovvero coloro che chiamano stipendi da Eurolega giocando da retrocessione, questo quanto detto in modo particolarmente diretto da Luca Baraldi, che non sarà l’amministratore delegato ma rimane il braccio destro di chi mette più soldi in Virtus.

La partita in programma prevede l’arrivo della Fiat Torino al PalaDozza, squadra attualmente al secondo posto con 7 vittorie e 3 sole sconfitte, ultima vittoria con scalpo pesante, quello di Milano mai praticamente in partita. Per la Virtus un test fondamentale dei propri destini, dal coach che dovrà guidare, se non una auspicabile vittoria, verso segnali di una forte inversione di tendenza, ai giocatori, chiamati a mostrare un’attitudine al gioco ed al sacrificio che nelle ultime partite è andato via via scemando.

La Fiat, allenata da Luca Banchi con 2 scudetti in bacheca, presenta un roster lungo e prestigioso, cominciando dall’ex Lakers Vujacic passando per il miglior tiratore per percentuale del campionato Mbakwe fino a Patterson, ala multiuso e da quanto si vocifera in giro non proprio in sintonia con Vujacic, ma i risultati stanno lì a dire altro. Ci sarà da contenere anche la quantità prodotta da Washington, mentre vorranno fare la loro parte gli ex Poeta e Mazzola, col prima cambio del play Garrett e col secondo sovente ai margini delle rotazioni, trovando più spazio in Eurocup, una vetrina a cui Torino è stata invitata e dove vorrà riproporsi stante i forti investimenti fatti sulla squadra.

Un incontro non facile per la Virtus, Torino è squadra di stazza e talento, ma forse con accoppiamenti sulla carta meno complessi rispetto a Brescia, Cremona e Cantù, Slaughter avrà di fronte un pari ruolo che predilige il pitturato, Lafayette dovrà fermare un play di stazza che non eccede nel tiro dall’arco e lo prende solo quando libero, insomma servirà una partita con tanta qualità e senza momenti di abulia, ma non ci sono confronti che potrebbe porre l’intera squadra in ambasce premature. Ci si gioca tanto, le tensioni emotive andranno incanalate nel verso giusto per non uscire anzitempo dagli obiettivi societari, una nuova sconfitta casalinga sarebbe l’addio anticipato alla F8 di Coppa Italia.    

Palla a due alle 12, diretta su Eurosport Player, radiocronaca su Radio Bologna Uno.

Luca Cocchi

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