18 luglio, 2018

Virtus, il preview del match contro Trento

Virtus, il preview del match contro Trento
Photo Credit To Roberto Serra / Iguana Press / Virtus Pallacanestro Bologna

Conquisto l’accesso alle F8, centrato così il primo obiettivo stagionale, l’avvio del girone di ritorno vedrà la Virtus contrapposta a Trento, campo dove le V nere scialarono il primo incontro dell’annata, gettando un +19 in un ultimo quarto di errori e terrori. Questo incubo si è riproposto più volte, cambiando di spartito nelle ultime uscite, dove la banda Ramagli o ha fatto propri i finali tirati o non ci è nemmeno arrivata a giocarseli, sciogliendosi anticipatamente. La squadra di coach Buscaglia, finalista 2016-17, attraversa un anno di difficoltà, come poi il precedente prima di un finale debordante, ha cambiato in corsa il lungo o finto lungo passando da Behanan al cavallo di ritorno Hogue, perdendo come ben sappiamo Baldi Rossi approdato proprio in Virtus.

Alla ricerca della propria identità, tra un campionato zoppicante (esclusa dalle F8) ed un’Eurocup in cui ha passato il primo turno ma fatica nel secondo, pare nel mezzo di quella crisi da crescita che più volte avvolge le formazioni che hanno toccato il top più velocemente di quanto il cammino poteva prevedere o immaginare. Il passaggio di testimone dal “computer” Craft alla fantasia di Gutierrez è stato indubbiamente poco digerito, Flaccadori non ha ancora compiuto quel passo in più tale da trasformarsi in giocatore completo da promessa lungamente annunciata, mentre il rendimento dei vari stranieri è ondivago.
Per un Gomes alle stelle in una uscita, fa da contraltare uno Shields minimale, questi alti e bassi mai nella medesima serata stanno costando caro a Trento, che ha avuto pure preoccupanti battute a vuoto in avvio di più partite, ultima quella in Eurocup col Buducnost (nota, nuova squadra di Doellman, lungamente cercato dalla Virtus).

Al PalaDozza la Segafredo deve fare risultato nonostante l’assenza per 3 settimane di capitan Ndoja (frattura ad un dito della mano), ribaltando il -4 dell’andata così da mettere 4 punti e la differenza canestri a proprio favore nella corsa verso i playoff. Per farlo occorrerà usare fosforo oltre che fisico, di quello è dotata anche Trento, soprattutto data la taglia dei propri giocatori ha la capacità di cambi continui in difesa, ci saranno più mismatch da sfruttare leggendo adeguatamente quanto verrà proposto di fronte. Per decrittare le alchimie di Buscaglia ora c’è pure la luce tecnica portata da Baldi Rossi, a lungo a Trento ed a lungo tra i giocatori determinanti nel portare in campo le letture del coach. Obiettivo da centrare, va sfruttato al massimo il fattore campo in un girone di ritorno che prevede più gare in trasferta che in casa.

Palla a due alle 18:00 diretta su Eurosport Player, radiocronaca su Radio Bologna Uno.

Luca Cocchi

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