24 maggio, 2018

Virtus, il preview del match contro Varese

Virtus, il preview del match contro Varese
Photo Credit To Roberto Serra / Iguana Press / Virtus Pallacanestro Bologna

Il nuovo confronto da dentro o fuori che vede impegnata la Virtus avrà come ospite al PalaDozza la Openjobmetis Varese nell’ultima sfida con squadre impegnate con lo stesso obiettivo finale.

Passata Varese le 3 rimanenti partite saranno in casa con Avellino (già tra le 4 più belle del campionato) e in trasferta con Pistoia e Reggio Emilia (che presumibilmente non avranno più nulla da chiedere al campionato se non congedarsi nel modo migliore coi propri tifosi). Per cui questa partita ha una valenza doppia sul raggiungimento dei playoff, di fatto una vittoria ne sancirebbe l’ingresso fin da subito, i lombardi sprofonderebbero a -4 e pure col fardello dello 0-2 negli scontri diretti.

Ma Varese che arriverà qui sarà ben diversa da quella sconfitta a Masnago a dicembre quando riceveva sberle un po’ da tutti (dai propri tifosi non solo metaforicamente), ha raggiunto una posizione da playoff e difficilmente l’artiglio Caja ci rinuncerà tanto facilmente ora. La stella nascente è l’esterno serbo Avramovic, entrato pure nella nazionale di Djordjevic, la sostanza è garantita sotto le plance da Cain, uno che si nota poco ma sbaglia di rado, mentre la fantasia ha i colori italiani di Tambone, giovane emergente arrivato da Ravenna. Però il tutto ruota attorno ad Okoye, l’unico straniero che negli ultimi hanno non ha pagato il salto dalla A2 alla massima serie riproponendo numeri similari, limitare lui sarebbe già un passo decisivo.

A Varese mancherà per infortunio il play titolare Wells, rimpiazzato nel roster da Dimsa ma non nel ruolo, mentre in casa bianconera si dovrà fare a meno di Ale Gentile e Michael Umeh. Marcus Slaughter invece, anche se leggermente acciaccato, sarà della tenzone.

La banda di Ramagli ora sa cosa deve fare, soprattutto senza il suo attaccante principe, nasce tutto dalla difesa che deve incanalare la partita a proprio favore, ritmi bassi e scelte di tiro in controllo, non far esaltare i tiratori avversari per far scendere il 36% dall’arco (specialità di casa Virtus) e sfruttare al massimo i possessi, Varese non è proprio Arsenio Lupin in questo fondamentale. Da qui passano i playoff, o meglio, vincendo ci si toglie dalle ansie delle ultime uscite stagionali e programmare per il proseguo sarà più semplice e con più tempo a disposizione, togliendo di mira quel Hollis Thompson che i Reds del Pireo hanno deciso di tenere fino al rientro dell’infortunato Papanikolau.

La partita sarà in diretta domenica alle ore 18:30 su Eurosport Player e su Radio Bologna Uno.

Luca Cocchi

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