21 novembre, 2017

Julio Trovato intervistato a RadioNettuno

Julio Trovato intervistato a RadioNettuno
Photo Credit To Roberto Serra / Iguana Press / Virtus Bologna

Nel corso della mattinata, Julio Trovato è stato ospite della trasmissione radiofonica “Scusate l’interruzione” in onda su RadioNettuno e condotta da Simone Motola e Marco Merlini tutte le mattine dal lunedì al venerdì. Vi riportiamo le parole del General Manager della Segafredo Virtus che ha risposto alle domande di mercato dei due conduttori radiofonici.

Prosegue la striscia vincente della Virtus, ma ti abbiamo chiamato perché oggi sul Quotidiano Sportivo de “Il Resto del Carlino” c’è un titolo che dà per certo Davide Bruttini alla Virtus, cosa ci puoi dire a proposito?
Direi che è un po’ prematuro perché noi stiamo ancora facendo le valutazioni e verificando il tutto. Non nascondo che ci sia stato una chiacchierata col giocatore e con l’agente, ma non è l’unico giocatore con cui abbiamo parlato e nelle prossime ore verrà presa una decisione in merito, ma al momento nulla è ancora deciso”.

Quindi potrebbe già accadere oggi come dice QS o bisognerà attendere qualche giorno?
Non lo so, non te lo so dire”.

Per capirci, voi avete fatto la vostra offerta e aspettate una sua risposta insieme a quello di Brescia?
In questo momento non ci sono delle offerte, stiamo valutando, stiamo facendo le ultime considerazioni in merito. Oltretutto ci sono anche dei momenti importanti vedi questa settimana per la Società visto che venerdì prossimo è in programma l’Assemblea della Fondazione quindi le valutazioni verranno fatte magari nelle prossime ore o magari nei prossimi giorni per una proposta definivita. Ora la cosa importante è capire i costi, valutarne le intenzioni e ribadisco che Bruttini non è l’unico che in questo momento stiamo seguendo come giocatore eventualmente da inserire nel nostro roster”.

Tu a Repubblica hai parlato di un quattro e mezzo o di un tre e mezzo, quindi in realtà la rosa è un minimo ampia cioè non solo il Bruttini della situazione come tipologia di giocatore che è un quattro e mezzo (per chi non lo conoscesse) ma anche giocatori con caratteristiche un po’ diverse
Esatto, infatti gli altri giocatori che abbiamo valutato sono con caratteristiche diverse. Questo perché comunque contiamo moltissimo sul rientro di Klaudio che è il giocatore che abbiamo scelto ad inizio anno e quindi per il proseguio della stagione abbiamo bisogno di prendere una figura che ci dia un aiuto e contemporaneamente si possa integrare con il ritorno di Klaudio in rosa”.

Chiaramente non possiamo fare previsioni in quanto non siamo dottori e nemmeno dei maghi, ma tu speri di recuperare Ndoja per le finali di Coppa Italia o è una data troppo vicina?
Partiamo dal presupposto che se oggi Klaudio guarisse, avrebbe bisogno di due o tre settimane per rimettersi a posto atleticamente e avere un reinserimento nel gruppo visto che è molto tempo che è fermo e i tempi si allungano. Io spero che nel giro di due o tre settimane le terapie che sta facendo portino ad un buon risultato e di conseguenza nel giro di un mese e mezzo vederlo in campo. Queste sono però le mie previsioni, ma in realtà ormai sono mesi che facciamo previsioni sulle tempistiche e non si è ancora trovata l’esatta soluzione e queste tempistiche non siamo mai riuscite a rispettarle. Quindi oggi non siamo in grado di dare dei tempi certi, quello che è certo come dicevo prima, è che dalla guarigione avrà comunque bisogno di un minimo di tempo per recuperare”.

Pensi che rimarrà un gruzzoletto, come si dice sempre in questi casi, per lo straniero di riserva per maggio ed eventualmente giugno?
Cosa vuol dire straniero di riserva?

Cioè quello da portarsi nei playoff dietro in caso di problematiche di Lawson o Umeh
Dovessi avere un gruzzoletto a disposizione, questa è cosa che verrà fatta su valutazione tenendo conto di come sono i regolamenti e quindi se permettono di prendere oltre al 28 febbraio un giocatore di A1 e farlo scendere in A2. In realtà io prenderei un giocatore che comunque posso schierare quindi un italiano con qualità, che eventualmente possa giocare sempre, un giocatore insomma di buone qualità che fosse sul mercato da non utilizzare come riserva in caso di infortunio ma che sia un’aggiunta. Questo è quello che io farei in assoluto, poi è chiaro che ci si muove anche secondo quelle che sono le disponibilità sul mercato”.

L’ultima domanda arriva da un’ascoltatore, su quella persona di S. Giovanni in Persiceto che ha fatto l’invasione, vi siete rivalsi o vi rivarrete? Perché questo vi è costato una cifra, la squalifica del campo con la commutazioni pecuniaria…
La squalifica del campo ha una serie di cause, una è quella e l’altra causa non è tanto l’invasione di campo che è stata fondamentalmente pacifica, ma l’invasione di campo a fine partita che purtroppo ha obbligato la squadra avversaria a uscire non dall’uscita ufficiale e cioè dal tunnel a fianco alla curva nord, ma da un’altra parte e questo prevede la squalifica del campo.

Entrambi i fattori avrebbero comunque causato anche presi singolarmente la squalifica del campo, ma questo non lo possiamo dire quindi mi sento di dire che le responsabilità si possono dividere al 50% su questi due fatti accaduti. Detto questo, è chiaro che abbiamo contattato individualmente (poi lo faremo anche ufficialmente), la persona interessata e cercheremo di capire come poi procedere su questa cosa. Direi che da questo punto di vista, mi preoccupano molto di più su quelli che sono i criteri che come Virtus vogliamo che abbiano i nostri tifosi, che non l’aspetto pecuniario. Io credo sia più importante l’impegno che i tifosi devono avere, nel rispetto del marchio Virtus”.

Fonte: Simone Motola (www.radionettuno.it)

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