21 ottobre, 2018

Virtus, la presentazione di David Cournooh

Si è svolta oggi la conferenza stampa di presentazione di David Cournooh in casa Virtus Pallacanestro, nella sede di via dell’Arcoveggio 49/2, di cui vi proponiamo il video (curato e realizzato dalla società bianconera).

Prima di prendere parola e rispondere poi alle domande dei giornalisti, il nuovo playmaker/guardia della Virtus Segafredo è stato introdotto dal Presidente bianconero Alberto Bucci e dal Direttore Generale Marco Martelli.

Emozione e orgoglio. David Cournooh si gode il primo giorno in casa Virtus rispondendo alle domande dei media tra il presidente di Virtus Pallacanestro, Alberto Bucci, e il Direttore sportivo, Marco Martelli. Un approdo fortemente voluto, per quello che è stato il primo volto nuovo di Virtus Segafredo 2018-2019. Una riflessione durata pochissimo tempo, per accettare la proposta di un viaggio che, parole sue, “servirà a crescere ancora, come giocatore e come persona”.

Alberto Bucci

“Do il benvenuto a David, che ha sogni importanti legati al basket, e mi auguro che qui possa realizzarli. Abbiamo iniziato presentando i dirigenti, che stanno lavorando per costruire una squadra equilibrata e che possa divertire: sarà completamente nuova, ma sarà sempre la Virtus, e questo è alla base di tutto. Dopo dieci anni tornerà in Europa, sarà una grande esperienza e l’occasione per conquistare il cuore dei tifosi”.

Marco Martelli

“Un giocatore deve avere caratteristiche significative dal punto di vista tecnico e da quello emotivo. David è esperto del nostro campionato, ed emotivamente è pronto a fare un salto in avanti nella carriera. Ha grande fisicità, come ben sanno sia Pino Sacripanti, che l’ha allenato con la Nazionale Under 20, che Giulio Griccioli che lo ha cresciuto da ragazzo a Siena. Nei colloqui che abbiamo avuto con lui ci ha dato ottime impressioni. Ci ha detto sì in poco tempo, e non mi resta che auguragli di continuare nel suo percorso, migliorandosi sempre”.

David Cournooh

“Ho accettato senza perdere tempoperché mi piace il progetto che mi è stato esposto e perché so cosa significhi giocare per una società gloriosa come la Virtus. Essere qui oggi è un onore, e ne sono felice. Nella passata stagione sono venuto a giocare al PalaDozza con Cantù, e ho visto bene che ambiente c’è alla Virtus. Non vedo l’ora di provare quell’emozione con addosso questi colori. Giocherò anche in Europa, non lo facevo da due anni, e per me è importante, perché mi dà la possibilità di crescere ancora. A ventotto anni penso che sia una grande occasione per farlo. Ho scelto il numero 25, e c’è un perché: io sono molto religioso, e quel numero rappresenta un versetto della Bibbia che per me è fonte di ispirazione e di conforto. Al coach ho promesso disponibilità e dedizione alla squadra, che in fondo sono le chiavi con cui va inteso il basket, secondo me. I nuovi compagni di squadra? Sono sincero, molti non li conosco se non per le immagini di gioco, lì ho visto ciò che hanno fatto giocando in Europa. Ma proprio per questo non vedo l’ora di iniziare a lavorare insieme a loro. Io non sono uno che parla molto, non faccio proclami né promesse. Ma a chi mi a scelto e ai tifosi posso assicurare una cosa: il sudore e il lavoro non mancheranno mai, da parte mia”.


Fonte: Marco Tarozzi Media Relations – Virtus Pallacanestro Bologna (www.virtus.it)

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