18 luglio, 2018

Virtus, la vittoria contro Reggio Emilia porta alla Final Eight

Virtus, la vittoria contro Reggio Emilia porta alla Final Eight
Photo Credit To Roberto Serra / Iguana Press / Virtus Pallacanestro Bologna

Il derby della via Emilia è ad appannaggio Virtus al termine di una partita iniziata malamente, -14 nel primo quarto, e ripresa con forza nel secondo tempo. Ma l’inversione di tendenza è nata nel secondo quarto, quando con qualche confusione di troppo sulle spalle degli uomini partiti dalla panca come Umeh e Baldi Rossi Reggio è stata ripresa togliendole inerzia e spirito vincente. Contenendo le perse, tenendo a rimbalzo con uno Slaughter molto redditizio le paure son passate e l’ultimo giro di lancette si è tramutato in una festa, che unita alla sconfitta di Trento sancisce l’accesso alla F8 di Coppa Italia, primo traguardo della stagione raggiunto. Nulla da festeggiare, ma se ne esce così dal girone d’andata con bilancio positivo (8-7) e un’occasione in più per provare a crescere, a Firenze dal 16 al 18 febbraio. Reggio vive fin quando Markoishvili l’imbuca e paga a caro prezzo l’ennesimo infortunio di C. Wright, unico capace di guidare con costrutto i suoi.

Ramagli parte con Ndoja da 4, Reggio tra i suoi più stranieri opta per C. Wright titolare da play e Llompart in tribuna andando col quintetto piccolo che vede White da 4. La Virtus sbaglia più tiri nei pressi del ferro contro difese che si alternano, Reggio trova un Markoishvili preciso come non mai dall’arco e la prima fuga è reggiana, +8 dopo 4’ e sospensione Segafredo. Dallo sprofondo del -14 la V nere emergono pescando dalla panchina gente più paziente e capace di girare la palla, oltre ad una attenzione difensiva maggiore. Non un caso che dopo un inizio nervoso a testa bassa Ale Gentile sia il primo a lasciar spazio ai compagni. Reggio conduce grazie ad un 4/5 dall’arco con Markoishvili intonso, 4/4.

Il -4 ispirato da Umeh illude, il ritorno di Cervi tiene a galla i suoi, la bomba di Candi (ex Fortitudo che su queste piastrelle ha giostrato più anni, non particolarmente “amato” dal pubblico) riallunga e Ramagli deve spezzare il gioco rimettendo Ale Gentile. Le scelte di tiro non brillano e forzatamente Ramagli deve levarlo per dare equilibrio offensivo, Reggio rimane davanti sfruttando proprio il campo aperto che tiri non costruiti le lasciano. Baldi Rossi tiene in vita la Virtus, Umeh picchia duro e col doppio lungo il riavvicinamento è cosa fatta, il -1 con bomba sulla sirena ancora di Lafayette suona come una piccola vittoria bianconera. Se Ale Gentile è autore di una partita sottotono (1/7 e tante forzature), va rimarcata pure quella di Della Valle, 1/5 e 4 perse. Svettano invece Umeh, 13 in 13’ e Markoishivili, 18 in 18’ con 6/8 dall’arco, con Grissin Bon in controllo dei tabelloni.

Avvio con polveri bagnate, il sorpasso Virtus avviene coi cesti di Aradori e Ale Gentile, Reggio attende oltre 3’ per segnare dal campo e Segafredo a +7, con Candi che fatica a far girare la palla mentre C. Wright dopo l’ottimo avvio continua a restare in panchina per uno stiramento. Il +9 è il massimo vantaggio, lì si può pure recriminare per qualche errore di troppo, ma la faccia rimane quella giusta con Baldi Rossi sempre ottimo nelle letture, per se e per gli altri. Il +10 in tap-in sulla sirena è roba sua in una frazione, dove spento Markoishvili si è spento tutto l’attacco ospite.

Conduce con margine di minima sicurezza la Virtus, il +7 con la bomba di Mussini a metà frazione fa chiamare a Ramagli una sospensione, non c’è bisogno di affrettare conclusioni né di prendere tiri fuori dai giochi. L’attacco rimane bloccato a lungo, pur difendendo difficile tenere un vantaggio di sicurezza, il -3 a 3’ suona sinistro con soli 5 segnati. Solito finale coi 4 piccoli e Ale Gentile da ala forte, è più confusione che costruzione, il suo +5 regge a lungo, la bomba di Stefano Gentile con 90” sul luminoso pare la sentenza definitiva, anzi lo è, l’ultimo giro di lancette e miele per il pubblico che festeggia vittoria ed accesso alle F8 di Coppa Italia grazie alla vittoria di Avellino a Trento.

La prossima partita si gioca al PalaDozza contro la Dolomiti Energia Trentino, domenica 21/01 ore 18:00.

Segafredo Virtus Bologna-Grissin Bon Reggio Emilia 85-75
Parziali: 1/4 17-24 (17-24) – 2/4 27-21 (44-45) – 3/4 25-14 (69-59) – 4/4 16-16
Segafredo Virtus Bologna: Gentile A. 14, Umeh 13, Pajola n.e. Baldi Rossi 14, Ndoja 1, Lafayette 12, Aradori 8, Gentile S. 3, Lawson 5, Slaughter 15. All. Ramagli.
Grissin Bon Reggio Emilia: Mussini 7, Wright J. 11, Bonacini n.e. Candi 8, Della Valle 6, White 4, Reynolds 8, Markoishvili 25, Wright C. 2, Cervi 4. All. Menetti.

Luca Cocchi

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