24 ottobre, 2017

Virtus, l’intervista di Basciano a RadioNettuno

Virtus, l’intervista di Basciano a RadioNettuno
Photo Credit To Serra/Virtus Pallacanestro

Questa mattina il Presidente della Fondazione Virtus Pietro Basciano è stato intervistato durante la programmazione radiofonica di “Scusate l’interruzzione” condotta da Simone Motola e Marco Merlini sull’emittente bolognese di “RadioNettuno”. Vi pubblichiamo l’intervista integrale dove Pietro Basciano risponde alle domande dei due conduttori e anche dei radioascoltatori dove il Presidente della Fondazione parla della Lega Pallacanestro, dell’All Star Game e ovviamente della Virtus e della Fondazione.

Sui campionati di A2, B e C Gold, ma sopratutto di A2 e B siete soddisfatti?
Si siamo molto soddisfatti perchè effettivamente sta andando tutto molto bene, sono campionati molto belli e combattuti, peccato non avere a disposizione qualche giornata in più in Tv perchè abbiamo solo la domenica alle 14:15 su Sky. Inizialmente il progetto prevedeva anche la partita del venerdì però purtroppo questo non è stato possibile, ma tutto sommato siamo soddisfatti perchè sono dei bei campionati combattuti, c’è una grande attenzione e una crescita da parte del pubblico quindi siamo contenti”.
Cosa ne pensa dell’All Star Game?
Sono poco soddisfatto… Sono soddisfatto perchè siamo riusciti a riportare 4.000 persone in un palazzetto bellissimo come quello di Livorno in una città dove il basket non c’è più. Sono soddisfatto perchè siamo riusciti a portare i migliori ragazzi Under 23 che abbiamo in A2 e in Serie B a giocarsi domenica pomeriggio belle partite (quella della Serie B è stata molto bella). Sono poco soddisfatto perchè purtroppo poi queste manifestazioni diventano sempre una sorta di passerella mentre secondo me non dovrebbe essere così. Per esempio, se sarò ancora io il Presidente la prossima stagione, probabilmente toglierò la gara delle schiacciate perchè secondo me fa perdere solo tempo e non ha alcun senso e lascerei solo la gara del tiro da tre punti, cercando di fare partite un po’ più combattute rispetto a quello che abbiamo visto domenica pomeriggio”.
Bolognabasket pubblica un articolo nel periodo delle vacanze di Natale dove fa riferimento ai conti e ai bilanci della Virtus. La cosa che non è chiara a molti è che nel bilancio 2014 la Virtus chiude l’anno con meno due milioni e qualcosa, mentre lo scorso anno con meno duecentomila euro. Questo miglioramento è legato al fatto che si è speso meno o che si è incassato di più? La Virtus lo scorso anno non è riuscita a fare un bilancio a zero come si era prefissata…
Fare un bilancio a zero o in positivo nel mondo dello sport non dico che sia impossibile, ma quasi. Tutto sommato siamo soddisfatti perchè quello della Virtus credo che sia uno dei migliori o almeno dei primi tre bilanci della Lega. Su quello che è stato pubblicato non mi sorprendo, visto che i bilanci sono pubblici. Mi spiace che si giochi su queste cose per mettere un po’ di pressione e di agonia che va poi di rimbalzo sulla squadra e credo che in questo momento bisognerebbe evitare queste cose cercando di essere più positivi e vicini alla Virtus Pallacanestro, mettendo da parte la Fondazione. Ricordo a tutti quanti che la Virtus Pallacanestro è un bene di questa città è la storia della pallacanestro, forse bisognerebbe lavorare tutti quanti in un unica direzione. Sono sorpreso (non più di tanto) di questo genere di uscite, fa parte di questo movimento e va benissimo”.
Avete fatto un bel salto, dal meno 2 milioni a meno duecentomila…
Bravi tutti quanti a riuscire a ridurre da una parte i costi e a sistemare e ad azzerare i debiti, a sistemare dei costi assurdi che ora abbiamo azzerato, abbiamo ottimizzato le risorse. Devo dire che Daniele Fornaciari e Alessandro Crovetti hanno fatto un lavoro egregio da questo punto di vista perchè hanno ottimizzato moltissimo le risorse finanziarie. Bisogna continuare su questa linea e migliorare alcuni aspetti ma probabilmente riusciremo ad arrivare a zero, noi ce lo auguriamo”.
Venerdì cosa si deve aspettare il tifoso Virtus?
Intanto qui c’è un’informazione sbagliata, purtroppo poi i tifosi logicamente si rifanno a quello che leggono o a quello che vedono. In realtà venerdì c’è solo una convocazione del Consiglio di Amministrazione della Virtus che dovrebbe fissare la data di convocazione dell’Assemblea dei Soci della Virtus Pallacanestro per poi deliberare l’aumento di capitale e quindi programmare e progettare quali saranno le varie fasi dell’aumento. Quindi venerdì i tifosi non devono aspettarsi niente perchè in realtà non succederà niente”.
È nell’Assemblea dei Soci dove succederà qualcosa…
Certo, i Soci decideranno poi qual’è il valore e l’aumento di capitale da fare, come immetterlo e così via. La Fondazione e i suoi Soci hanno un diritto di prelazione e quindi la Fondazione valuterà se procedere con l’aumento di capitale e di quanto farlo, se ci sarà un Socio che vorrà farlo da solo sarà libero di farlo, se c’è un terzo sarà libero di farlo. Ricordo a tutti quanti che se rientra nel profilo etico-morale che lo statuto ci impone chiunque esso sia, benvento lo faccia. Non cambierà assolutamente niente, poi per quanto riguarda i valori di potere è normale che se arriva qualcuno che prende il 51% conterà per il 51 e se arriverà qualcuno che prende il 40% conterà per il 40. La Fondazione ricordo a tutti che è un’ente di garanzia, garantisce verso la città e i suoi tifosi che il titolo e quindi il valore della Virtus continua avere la sua protezione (tra virgilette) che non succedano cose strane e che non ci siano situazioni critiche. Quindi la Fondazione rimarrà come garante, com’è giusto che sia, quale era appunto la finalità della Fondazione cioè essere garante del titolo”.
La Virtus è attrezzata per non retrocedere e Williams verrà sostituito?
Vi faccio io una domanda, ci saremmo mai aspettati questa situazione di infortuni ad inizio anno? Io non credo ce lo aspettassimo, ma purtroppo è successo. Siamo partiti con dei buoni propositi ma poi purtroppo abbiamo visto com’è andata, in questi mesi la squadra non è mai riuscita ad allenarsi (tranne casi sporadici) 1-2 volte al completo. Questo ha influito notevolmente sul lavoro di Giorgio Valli, io credo che abbiamo dalla nostra una grandissima rabbia, la voglia di aggrapparci e di stringerci tutti quanti nel portare avanti i risultati, io credo che alla fine verrà fuori il carattere di questa squadra che è poi anche quello del proprio allenatore che ritengo la persona più adatta a questo ruolo”.
Williams?
Williams, beh avete visto che il mercato è un po’ strano e non ci sono stati grandissimi movimenti. Ci sono stati movimenti di nomi quasi sconosciuti, qualche nome interessante c’è stato e noi abbiamo anche valutato la possibilità di qualche approccio ma devo dire che: 1) abbiamo avuto un’ottima risposta da parte di coach Giorgio Valli che ci ha ribadito che lui ha un gruppo di ragazzi su cui conta assolutamente; 2) abbiamo visto che purtroppo in queste situazioni poi logicamente c’è anche chi tira la corda e, se vogliamo (come si diceva prima) mantenere un bilancio in linea, un bilancio che ci dia garanzie. Allora dobbiamo stare attenti a quello che facciamo. In questo momento c’è qualcuno che gioca anche su queste cose e spara dei numeri che non stanno ne in cielo ne in terra, numeri di giocatori che non sono quelli che ti fanno vincere il campionato o ti fanno salvare”.
Che senso ha fare l’All Star Game della Serie A2 che è una pagliacciata? Un conto era farlo negli anni novanta, un conto è farlo oggi dove il livello è basso…
Non è assolutamente una pagliacciata. Io questa frase che ha detto coach Martellossi (che tra l’altro è una persona che stimo) non la condivido. L’ho chiamato personalmente (il video con le parole di Martellossi dopo Mantova-Fortitudo )  per avere chiarimenti, poi la Lega (che non sono io) ha fatto un comunicato in merito. Dicevo comunque che l’ho chiamato personalmente richiamandolo perchè certe dichiarazioni portano discredito a tutto il movimento e non solo al contesto riferito all’All Star Game. Coach Martellossi si è scusato personalmente con me. L’ho anche capito perchè finito un incontro c’è sempre quel momento adrenalinico in cui magari si dovrebbe stare un attimo in silenzio e prendere una boccata d’aria prima di parlare, invece in realtà si parte subito in quarta. Per me l’All Star Game non è una pagliacciata per il semplice motivo che per la prima volta si sono visti venti ragazzi della Serie A2 e venti della Serie B Under 23 tutti italiani giocare su due partite, cosa che non si era mai visto, non si era mai fatto. Ho visto finalmente (soprattutto per quel che riguarda la Serie B), una partita molto bella giocata fino all’ultimo canestro e si è visto un gruppo di ragazzi che volevano mettersi in mostra dimostrando che tecnicamente ci sono. Sì, è vero, il livello è sceso un pochettino rispetto gli anni novanta ma in realtà si sta facendo di tutto per farlo risalire, quindi la voglia di questi ragazzi andava premiata. Questa cosa non la ritengo una pagliacciata, che poi vadano cambiate le regole oppure vada cambiato il modo di presentarlo o vadano cambiate determinate cose, sono pienamente daccordo. L’ho fatto già quest’anno perchè si vi ricordate negli anni passati era totalmente diverso, quest’anno abbiamo fatto un esperimento, abbiamo fatto un esperienza, la prossima stagione cambieremo altre regole. Fare critica distruttiva non serve a niente, chi ha la bacchetta magica o ha delle idee propositive, critiche costruttive le faccia. La Lega è aperta a nuove proposte, idee e io sono aperto a qualsiasi contesto, ma che siano critiche costruttive e non critiche solo per aprire bocca, perchè se no facciamo solamente polemica e basta”.
Williams transato ora dopo un mese dall’infortunio non si poteva fare prima e cercare un suo sotituto? A Torino con uno straniero anche solo discreto non si sarebbe perso… Fells deludente al tiro e come gestione della palla, impiegato male o ennesimo straniero sopravvalutato?
Williams… Farlo prima purtroppo non era possibile. Bravo Alessandro Crovetti nell’aver trovato la soluzione della risoluzione del contratto perchè vi assicuro che Williams non voleva assolutamente andare via e da parte nostra tenere un giocatore infortunato per i prossimi tre mesi sarebbe stato un costo notevole che a noi non avrebbe portato nessun beneficio. Quindi ancora un bravo a Crovetti, all’aver trovato la soluzione nella risoluzione del contratto. Farlo prima per trovare una soluzione diversa non era possibile, per una questione di contratto. Per quanto riguarda Fells, non so dirvi se va bene o non va bene, se avete visto in qualche partita sembra che sia un risolutore in qualche altra partita si perde in mezzo al campo. Io mi auguro che riesca a trovare nelle prossime partite il punto giusto e magari darci una spinta, quella spinta di cui la squadra necessita”.
Con il livello attuale della pallacanestro credo che puntare alla salvezza sia di una pochezza incredibile. Nessuno si aspetta lo scuedetto ma nemmeno questa situazione. Mi spiace ma credo che lei sia l’unica persona che abbia la percezione della situazione e sa che con poco si potrebbe competere per le prime quattro posizioni.
Concordo, è vero, ha ragione. Sono convintissimo anche io, ma non solo io, sono convintissimi tutti quanti all’interno della Fondazione. Chi vive di basket, io, Fornaciari, Zunarelli, Mazzieri e Albertini, siamo tutti dell’idea che con poco si potrebbe fare molto di più che con un budget un po’ più alto si può fare molto di più. Quello che voglio far notare e che ho detto anche in precedenza, è che quest’anno noi abbimo messo in preventivo un budget che era quello di una squadra che poteva giocarsela non per vincere lo scudetto ma fare dei play-off interessanti, che non erano quelli dell’ottavo posto dello scorso anno. Purtroppo nessuno di noi, nessun tifoso ne gli addetti ai lavori potevano aspettarsi un inizio di stagione piena di infortuni come quella che abbiamo avuto. Questa è una cosa che ha un suo valore, non guardiamo quelli che stanno giocando e comunque anche chi gioca in questo momento sta giocando non al 100% e in alcuni casi gioca infortunato. È stata una stagione che è partita malissimo (probabilmente qualcuno è andato in Brasile a fare qualche macumba). Probabilmente senza questi infortuni sarebbe stata diversa, ma coi “se” e coi “ma” non si fa niente. Sono comunque d’accordo con chi dice che il livello tecnico di oggi permetterebbe un investimento o un budget normale per poter fare cose migliori. Vi assicuro che il nostro budget è medio-alto, purtroppo gli altri non hanno avuto gli infortuni che abbiamo avuto noi e non si sono trovati a fare salti mortali come abbiamo fatto noi”.
La posizione attuale di Basciano rispetto a Trapani?
Basta fare le visure camerali e chiedere i bilanci e vedete tutto quanto. Basciano è all’80% della Pallacanestro Trapani, il 20% è di mio figlio che è anche il Team-Manager della squadra. Trapani ha un budget di un milione e tre, posso dirlo tranquillamente perchè non abbiamo niente da nascondere. Abbiamo sponsor grossi, in questo momento abbiamo uno sponsor di maglia decisamente molto grosso, abbiamo un ottimo gruppo di lavoro che lavorano quotidianamente molto bene, abbiamo un pubblico di 3.000-3.500 persone. Ll’ultima partita con Agrigento giocata a dicembre abbiamo avuto 4.000 spettatori, questa è la situazione di Trapani”.
Perchè non cedete la società?
“Se qualcuno trova chi prende la Virtus ci ragioniamo e ne parliamo, ma ricordiamo che il titolo è della Fondazione e la Fondazione rimane come garante”.
Massimo Zanetti ha mai mostrato interesse per acquisire delle quote? Avete visto Baraldi in Fondazione?
Baraldi è arrivato in Assemblea in rappresentanza della Segafredo Zanetti, ha dato il suo contributo con consigli (visto l’esperienza nel mondo dello sport) e su alcune cose che abbiamo discusso. Zanetti è un Socio di Fondazione e se avrà voglia di partecipare all’aumento di capitale che farà la Virtus Pallacanestro lo farà, se ha voglia di dare un maggior contributo all’interno della Fondazione lo farà, ma è libero di scegliere se farlo o non farlo, la Fondazione non può imporre niente a nessuno”.
La sensazione qual’è però?
Non ve lo so dire, personalmente non so dire quale sia l’idea che ha la Segafredo Zanetti, mi auguro sia quella di essere partner il più a lungo possibile della Virtus Pallacanestro e che partecipi all’aumento di capitale, poi vedremo”.
Valli rischia la panchina?

“Non credo che Valli rischi la panchina, smentisco i nomi che sono usciti nei mesi scorsi sui giornali (Luca Dalmonte), addirittura un giornale aveva scritto che io mi ero visto con Luca Dalmonte, non l’ho mai visto in vita mia se non in televisione. Non credo che Valli rischi, credo che abbia il polso della situazione e ritengo che possa andare avanti fino a fine stagione”.
Valli ha dimostrato di essere un buon allenatore ma inadeguato nel costruire una squadra, verrà di nuovo inserito un responsabile del mercato? Avevamo già Arrigoni che a Varese sta facendo molto bene…
Varese sta facendo bene? Varese ha cambiato 25 giocatori, ha cambiato tutta la squadra, guardate lo so bene perché ho un mio ragazzo che è Ferrero e vi assicuro che la seguo. Tanto di cappello ad Arrigoni che è una persona che ha tanti anni di esperienza ma voglio ricordare che ha oltre settant’anni e probabilmente forse non è più quello che azzeccava giocatori come una volta”.
Se ti dico Trovato potrebbe l’anno prossimo?
Non lo so”…
Si potrebbe avere un chiarimento definitivo sul caso Terrieri?
No, perchè io purtroppo non ero parte della Fondazione nel momento in cui Terrieri è uscito dalla Virtus. Io posso dire che conosco Terrieri, ci sta dando una mano e collabora con noi in Lega Pallacanestro, lo coinvolgiamo in alcuni progetti vedi l’All Star Game e la Coppa Italia, personalmente con lui ho un ottimo rapporto, è una persona che stimo, ma non so dire quello di cui non sono a conoscenza”.
È uscito il rapporto della Lega sugli spettatori e incassi, si denota nel caso Virtus che a fronte di 42.286 spettatori vi è stato un incasso di 436.988,00 euro pari a un costo medio di ingresso di 10,2 euro. Come mai? Il biglietto più economico costa 20,00 euro il biglietto in abbonamento 17,00. Non sarebbe il caso di rivedere la politica del “dentro tutti a gratis”?
Posso dire una cosa, io ho il mio abbonamento, e quello di altri dieci miei collaboratori lo pago. Quando qualcuno mi chiede un accredito mi spiace ma dico di no, ho amici che ci sono rimasti male ma io purtroppo sono uno di quelli che pensa che dobbiamo pagare tutti. Non ti so dire altro, visto che i numeri non li conosco, ma posso chiedere chiarimenti”.
Personalmente credo che questa sia la peggiore Virtus degli ultimi vent’anni, una delle peggiori di sempre, la cosa peggiore è che non esiste nessuna prospettiva, aspettiamo tutti un cavaliere che voglia investire con criterio. Sostanzialmente ci sono tifosi che sono rimasti ai tempi di Danilovic e Ginobili e non si abituano ad una squadra che arriva in dodicesima posizione o giù di li…
Il mondo cambia, quindi non bisogna guardare al passato. È vero, chi non conosce la storia non conosce il futuro questo è chiaro, però dobbiamo fare i conti con quella che è la situazione attuale e i giocatori di quel periodo non ci sono più tecnicamente, probabilmente un discreto giocatore di quel periodo costa come il Ginobili di allora. Purtroppo la situazione è cambiata, bisogna andare un po’ al passo coi tempi, se ci teniamo e guardiamo la situazione attuale ci si rende conto che non è così facile. Ribadisco, oggi siamo tutti qui a puntare il dito contro qualcuno da criticare ma ricordiamoci che a inizio stagione nessuno avrebbe previsto una situazione del genere”.
Visto che il divario tecnico dal Nord a Sud non esiste, non sarebbe meglio fare un A1 con due gironi con play-off incrociato? Il risparmio per le società sarebbe molto alto…
Dove sarebbe il risparmio? Vi spiego anche il perchè facendovi un esempio sulla Pallacanestro Trapani che fa tutte le trasferte. Io vi garantisco che oggi in A2 le trasferte costano molto meno di quando si giocava in Serie B, perchè quando si giocava in Serie B eravamo in un girone Sicilia-Puglia-Campagna-Calabria e vi assicuro che i costi erano altissimi per fare quelle trasferte. Oggi chi va a giocare a Biella, va a giocare Omegna o Casalp la trasferta costa molto meno per i voli diretti, voli low-coast o per questo genere di situazioni. Non credo quindi che il fare due gironi sia motivo di risparmio, poi non so dirvi se per la Lega A potrebbe andare meglio o peggio, ma quello delle trasferte non penso che sia una soluzione”.
Caro Presidente, il budget non è tutto perchè se gli americani li sceglie Arrigoni o chi per lui è un conto, se li scelgono Crovetti o Valli è un’altro…
Sono punti di vista, c’è chi dice che Ancelotti sia il miglior allenatore del mondo e c’è chi dice che non è così, c’è chi dice (come Petrucci) che Messina è il miglior allenatore del mondo e c’è chi magari può criticarlo, sono punti di vista, ognuno ha il proprio”.
Che Allan Ray fosse rotto lo sapevano tutti dal campionato scorso e il budget non è medio-alto ma molto basso…
A budget investito sicuramente noi siamo nella fascia tra le prime dieci, perchè vi assicuro che Brindisi, Avellino, Caserta, Varese, Cremona e così via sono sullo stesso livello del nostro budget. Poi Milano fa storia a sè, Sassari leggermente più alto. Non è assolutamente così, non ragioniamo per sentito dire”.
Valli ad inizio stagione ha fatto scelte che si sono rivelate sbagliate, Torino e Sassari hanno cambiato allenatore e noi no…
Torino e Sassari hanno cambiato allenatore, avete visto una differenza? Io non ho notato differenze, al di là del rispetto che nutro per il mio grande amico Marco Galvani, io non ho visto differenza tra la Sassari di prima e la Sassari di oggi così come non ho visto cambi tra la Torino di qualche settimana fa e quella di oggi nel modo più assoluto. Vi ricordo che noi a Torino abbiamo regalato la partita negli ultimi secondi, quindi tutta questa differenza di una Torino cambiata non l’ho vista”.
Se Segafredo appoggiasse un milione di euro come sponsorizzazione cambierebbe tanto
Ma infatti cambierebbe, noi come sponsor siamo a livelli più bassi, decisamente molto più bassi”.
Non è che i tifosi hanno nostalgia di Ginobili, è che queste Virtus non danno fiducia e se ti capitano dei giocatori buoni e poi non li trattieni com’è stato lo scorso anno con Azel e White…
Non li trattieni per il semplice motivo che è cambiato tutto. Oggi il giocatore straniero non guarda più alla maglia, non gli interessa la maglia e non gli interessa il nome della squadra. A loro interessa da dove arriva l’offerta migliore, per fare un esempio a Trapani lo scorso anno avevamo un americano (Alex Legion) che ha ricevuto un’offerta dal Qatar, ha preferito andare a giocare a basket là e prendere 4-5 volte in più di quello che prendeva da noi. Purtroppo, magari anche a ragione dal loro punto di vista, visto che pensano che tra 4-5 anni smettono di giocare preferiscono avere il conto in banca pieno. Dal loro punto di vista è giusto anche così, è normale che a fine anno sia difficile trattenere determinati giocatori. Quando un giocatore fa una stagione discreta e a fine stagione ti chiede il doppio di quello che prendeva la stagione precedente, ragazzi non è così semplice trattenerli”.
Ci sono possibilità di avere degli scudetti di Siena e anche la Coppa Italia?
Per gli scudetti sarebbe uno, ma tutto dipende da cosa succede con l’inchiesta in corso, la possibilità è molto alta sì, vedremo la Federazione cosa decide, io la prossima settimana sarò ad un incontro in Federazione per altri motivi ma porrò la domanda perchè sono curioso anche io di capire cosa succederà”.
Non è che la Federazione abbia deciso come per il ciclismo e cioè col buco senza le assegnazioni negli albi d’oro?
No perche nel nostro caso forse è diverso, c’è chi si è giocato fino all’ultimo secondo la partita, lo scudetto, quindi è decisamente diverso”.

Grazie a tutti. Io come ultima cosa vorrei dire a tutti i tifosi, chi veramente ha a cuore la Virtus Pallacanestro, chi non è tifoso della pallacanestro ma è bolognese, chi non è bolognese come me ma ha passione per la pallacanestro, che la Virtus Pallacanestro è la storia della pallacanestro italiana e il club che esiste da sempre, da quando esiste la pallacanestro in Italia. È il club che ha una miriade di titoli, è il club che dal mio punto di vista va difeso non va attaccato, non va criticato e non bisogna remargli contro. Faccio questo appello a tutti, come feci in passato per quel che riguardava la Fortitudo ai tempi dello scudetto. È giusto che la Fortitudo torni a determinati livelli, torni ai livelli che merita perchè non c’è cosa più bella che rivedere Bologna tornare Basket City. Vorrei rivedere il più presto possibile quel cartello che si trovava quando si arrivava all’aeroporto di Bologna dove c’era scritto “Basket City”. Non l’ho più visto, un giorno vorrei rivedere quel cartello, spero il più presto possibile”.

Fonte: RadioNettunoScusate l’interruzzioneSimone Motola e Marco Merlini

About The Author

Related posts