20 maggio, 2018

Virtus, Milano troppo superiore

Virtus, Milano troppo superiore
Photo Credit To Roberto Serra / Iguana Press / Virtus Pallacanestro Bologna

Pittman contro Milano. Si potrebbe anche definire così la partita di questa sera che ha visto il centro della Virtus essere il migliore dei bolognesi e andare in tripla doppia mettendo a segno 26 punti, prendendo 11 rimbalzi e subendo 10 falli  anche se il centro della Virtus non è stato poi così incisivo anche in difesa, ma questo ovviamente non è bastato, nonosatnte i bianconeri abbiano sempre combattuto. Milano ha portato 7 uomini in doppia cifra (Cinciarini 14, Macvan 10, Simon 21, Batista 13, Sanders 11, Mclean 10 e Lafayette 14), Bologna ne porta solo 4 (Pittman 26, Gaddy 16, Vitali 13, Odom 12), Milano ha giocato con percentuali al tiro del 64%, Bologna col 43,5%. Che il divario con i lombardi fosse veramente ampio lo si sapeva e lo si è visto, nonostante la buona volontà e la discreta difesa a tratti dei ragazzi di Giorgio Valli.

Partenza a razzo dei ragazzi di Giorgio Valli che grazie a una buona intensità difensiva e buone soluzioni in attacco arrivano anche a 11-2, Pittman è l’uomo come sempre più cercato e fa prendere nel giro di un minuto e mezzo due falli a Batista, poi Milano si sveglia e con due bombe rispettivamente di Lafayette e Cinciarini infila un parziale che svegliano i lombardi che arrivano a prendersi un parziale di 10-1. La Virtus sbaglia passaggi veniali sciupando delle situazioni d’attacco e ripartenze che i lombardi non perdonano e vanno in vantaggio per la prima volta con l’ennesima bomba di Sanders a tre minuti dalla fine, da quel momento la Virtus non riesce più a vedere i lombardi che prendono il largo chiudendo il primo periodo sul 25-31. I lombardi sono micidiali e tirano con il 64,7% contro il 47,4% di Bologna. Basti pensare appunto che dopo tre minuti di gioco i lombardi avevano 2 punti e in sette hanno realizzato la bellezza di 27 punti vale a dire quasi 4 punti a minuto.

Il secondo periodo si apre con un canestro da sotto di Gaddy, Bologna cerca di avvicinarsi ai Milanesi ma poi Kalnetis li riallontana, Bologna sbaglia soluzioni in attacco o palle gestite male, così Milano ne approfitta e aumenta il divario approfittando da soluzioni dal perimetro e facendo scivolare la Virtus a -10 (31-41), Repesa registra la difesa mettendo i lombardi a zona, Valli fa lo stesso, i lombardi però arrivano a un massimo vantaggio di +16 a 3:30 dal termine tirando col 66,7% mentre Bologna tira col 44,4% il risultato è di 31-47. Si arriva a un minuto dal termine con Gaddy che scivola e sembra essersi fatto male alla caviglia sinistra, ma poi sembra in grado di proseguire. Nelle fasi finali due sciocchezze di Odom e Vitali fanno prendere ancora più vantaggio ai milanesi, il risultato è di 38-54 Milano ha 9/12 da tre e 12/19 da due, la virtus col 7/12 da tre e 11/23 (il parziale è di 13-23 il risultato di 38-54).

Dopo il riposo Batista riapre le danze portando a +18 il risultato (38-56), l’unica spina nel fianco di Milano è Pittman che ribatte portando il risultato sul 40-59. Per i lombardi la partita si fa in discesa e arrivano anche a +21. L’unica spina nel fianco come dicevamo è Pittman (21 punti per lui, la metà per Bologna) 42-63. Milano scappa, il divario si fa importante, senza nulla togliere all’impegno dei ragazzi di Giorgio Valli i lombardi sono una spanna sopra, si vede che lottano per altri traguardi, il parziale è di 9-16 in favore dell’Olimpia dopo sette minuti giocati e risultato di 47-70. Simon infila l’ennesima tripla (5/6 da tre) che porta il divario ad essere ancora più ampio. Milano gioca a ritoccare il massimo vantaggio e arriva anche a +25 a 1:30 dalla fine, la Virtus cerca di far vedere di essere ancora viva e ci mette tutto quello che ha, due triple di Odom e Mazzola fanno arrivare i bolognesi a 18 punti segnati (12 punti a un minuto da fine periodo). Il finale fa 21-18 sul risultato di 56-75.

Si riapre l’ultimo quarto con una tripla di Vitali che porta il risultato sul 59-75, McLean perde una palla che fa infuriare Repesa che chiama un time-out. Odom e Fontecchio avvicinano una Virtus che è dura a morire e il parziale è di 7-4 per Bologna col risultato di 63-79. La Virtus non molla, Milano parte ancora sonnecchiante e allora ecco che si arriva sul 67-81. Simon dopo 3 minuti giocati si prende un tecnico, Gaddy realizza il libero e un tiro dall’area, portando Bologna sul -11, ma a questo punto sale in cattedra Lafayette che punisce subito i bianconeri con una bomba e poi segna altri 5 punti realizzandone 8 consecutivamente per i lombardi e portando il risultato sul 70-89, questo proprio nel momento in cui i bolognesi stavano giocando anche bene, ma la differenza di valori in campo è veramente notevole proprio in virtu dei suoi campioni. I lombardi hanno segnato nell’ultimo periodo 17 punti, 11 dei quali di Lafayette tanto per fare capire la cosa. La partita finisce praticamente qui.

Obiettivo Lavoro Bologna-A7 Emporio Armani Milano 85-101
Parziali: 1/4 31-25 (31-25) – 2/4 13-23 (38-54) – 3/4 18-21 (56-75) – 4/4 29-26 (85-101)
Obiettivo Lavoro Bologna: Odom (12); Vitali (3); Pittman (26); Gaddy (16); Vitali (13); Fabiani (0); Mazzola (7); Fontecchio (8); Pajola (n.e.); Vercellino (n.e.); Cuccarolo (0). All. Valli.
A7 Emporio Armani Milano: Cinciarini (14); Macvan (10); Simon (21); Batista (13); Cerella (5); Magro (0); Vecerina (n.e.); Kalnietis (3); Restelli (n.e.); Sanders (11); Mclean (10); Lafayette (14). All. Repesa.
Tiri dal campo: Virtus 21/43 (9/26 da tre), Milano 22/33 (15/24 da tre).
Tiri liberi: Virtus 16/24, Milano 12/17.
Rimbalzi: Virtus 31, Milano 30.
Assist: Virtus 16, Milano 22.
Palle recuperate: Virtus 6, Milano 8.
Palle perse: Virtus 14, Milano 16.
Falli subiti: Virtus 21, Milano 21.
Arbitri: Seghetti, Martolini, Grigioni.

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