18 ottobre, 2017

Virtus, a Sassari un ko a testa alta

Virtus, a Sassari un ko a testa alta

Debutto in campionato con prevedibile sconfitta per la Virtus, che cede 89-76 sul campo della Dinamo Sassari. La Granarolo, però, non ha sfigurato e Valli potrà sicuramente trarre indicazioni positive da questa partita. I bianconeri sono rimasti in scia ai sardi per 25 minuti, prima di subire un break che li ha fatti precipitare a -18, e nell’ultimo quarto hanno comunque avuto la forza di reagire trascinati da Allan Ray (19 punti).

LA CRONACA: La partenza della Virtus era stata eccellente per un vantaggio 4-12 da stropicciarsi gli occhi. Fontecchio (12 punti) ha avuto subito la faccia giusta e solo le troppe palle perse (11 nel primo tempo e 20 alla fine) hanno vanificato le buone percentuali e il controllo dei rimbalzi. Logan (20 punti) ha rimesso in carreggiata Sassari, ma all’intervallo la gara era ancora in equilibrio (41-39) e pure a metà terzo quarto (51-49). La difesa sarda ha però alzato il volume e per la Granarolo è calata la notte (71-53 al 30′). Si poteva crollare, invece un paio di triple di Hazell (15 punti con 5/16) e soprattutto la fiammata di Ray (9 punti nel quarto periodo) hanno riportato la Granarolo a -10 a un paio di minuti dal termine. Reazione d’orgoglio che ha fatto felice Valli.

LA CHIAVE: Decisivo è stato il terzo quarto, quando la maggiore fisicità e profondità di Sassari ha fatto la differenza. La squadra di Sacchetti ha alzato l’intensità difensiva e la Virtus è stata soffocata. Sono arrivate le triple in serie di Sosa e Logan a frustrare la zona di Valli e in quel momento Sassari ha preso in mano la partita. Nel primo tempo, la Virtus aveva tenuto bene il campo con una migliore gestione dei palloni (11 perse) avrebbe anche potuto chiudere in vantaggio la prima metà.

IL MIGLIORE: Il finale di Allan Ray è da primattore, ma Simone Fontecchio (nella foto Virtus Pallacanestro) è stato il giocatore più continuo per Valli. Il diciottenne abruzzese con 12 punti ha fissato il suo “high” in Serie A, ha avuto la faccia giusta fin dall’inizio prendendosi iniziative senza esitazioni. Ci sono anche 6 palle perse perché qualche volta è andato fuorigiri, ma anche la difesa su Logan sicuramente migliore di tutto il gruppo.

I NUMERI: Le 20 palle perse sono una zavorra troppo pesante per chi doveva disputare la partita perfetta. Tre in doppia cifra per la Granarolo (Ray, Hazell e Fontecchio), sei per Sassari che ha avuto il contributo non indifferente dalla panchina di Sosa (12) e Devecchi (10). La Virtus ha tirato appena 5 liberi, segnale che è stata poco pericolosa nell’area avversaria girando al largo e patendo il maggior tonnellaggio degli avversari. Fontecchio ha +5 di plus/minus nei 28 minuti in cui è stato in campo: significa che nei 12 minuti in panchina, la Virtus è andata sotto di 18.

LE PAROLE: Così Giorgio Valli dopo la partita: “Siamo stati bravi per venti minuti, certamente potevamo esserlo di più, ma in tanti erano al debutto. Siamo stati un po’ ingessati in attacco, abbiamo mostrato soggezione. Sassari ha giocato un basket molto aggressivo al quale non siamo stati in grado di adattarci. L’impegno però c’è stato e questo mi dà buone sensazioni sulle quali lavorare”.

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