18 novembre, 2017

Virtus sconfitta al fotofinish contro la Reyer

Virtus sconfitta al fotofinish contro la Reyer

La favola della neopromossa contro i campioni d’Italia favola rimane, svanita come la storia di Cenerentola. Esaurisce l’energia la Virtus, nel finale arriva esaurita di ogni stilla di forza nei suoi uomini base mentre dall’altra parte chi doveva esserci per chiuderla ha risposto presente, dando il meglio in un terzo quarto che non ha rinsaldato l’incontro ma ha permesso alla Reyer di non soccombere. Con un quintetto piccolo De Raffaele ha chiuso in difesa e per le V nere i soli 12 punti nell’ultimo quarto sono la foto della differenza fisica ed atletica oggidì tra queste 2 squadre. Non una bocciatura quindi, ma una presa di coscienza che contro squadre lunghe e quadrate occorre distribuire il gioco per tutto l’incontro allungando le rotazioni e cercando di costruire più di squadra e meno di individualità, che inesorabilmente tendono a spegnersi nel finale dove anche i contatti vengono meno sanzionati. Sugli scudi Peric e Orelik, coppia di ali difficilmente digeribili, mentre le V nere non sono riuscite a far pagare la forza vicino a canestro, o riuscite solo in parte con Lawson e non con Slaughter.

Ramagli scioglie i dubbi su Ale Gentile fin dall’avvio proponendolo in quintetto, non palesa nessun problema nelle varie sgroppate al ferro che rispondono all’avvio dirompente di Peric, contro il quale Ndoja paga dazio. Un parziale di 19-4 con tantissimo Aradori regala il vantaggio in doppia cifra alle V nere, contenuto sul finale solo dai liberi di De Nicolao. Andando al ferro la Virtus ci trova leccornie (9/12) e comanda a rimbalzo, la difesa costringe Venezia a limitare le amate conclusioni dall’arco, ed il primo vantaggio di 9 punti toglie ansie.

Orelik è il signore del secondo quarto, la spallata vale un -6 che la Segafredo ribalta con Umeh e Lawson e tanta intensità difensiva. Sul -15 prova la zona per qualche azione con poche variazioni sul tema ma dal -17 la Reyer rientra godendo di alcune fischiate e non, tra cui un antisportivo a Umeh, poco apprezzate dal pubblico. La Virtus perde intensità e lucidità portando alla pausa lunga solo 8 punti, respingendo però la folata dei campioni d’Italia. Le V nere dominano a rimbalzo e tirano meglio da 2, pagando dazio solo dall’arco soprattutto con Orelik, mentre al ferro è Peric il pericolo pubblico. Grande frazione di Lawson, fin qui quello visto più indietro, 10+4, roba preziosa.

Ora è Johnson a prendersi la scena con 3 triple a fila di cui un gioco da 4, spara dritto anche Ndoja e la partita sale ancora di più di livello. Venezia porta la partita sui suoi spartiti, allarga il campo e tira dall’arco, la 4° bomba in 5’ di Johnson vale un -1 figlio del 5/5 da 3 nella frazione. Bramos sbaglia la tripla del sorpasso, la Virtus riparte, Lawson si mangia Ress e Lafayette mette cesti spaccagambe, un +7 che induce a sperare che il peggio sia passato, il terribile 6/10 dall’arco in una frazione dove gli attacchi sono stati mirabolanti nonostante difese toniche.

Si va ad ondate, Jenkins per il -1 Reyer, S. Gentile per il +7 Virtus, partita sempre in bilico, le V nere conducono ma senza mai dare idea di poterla chiudere. La Virtus fatica a costruire cozzando contro una difesa ora più arcigna ed attenta che gioca senza centro di ruolo con partita impattata a 3:30 dal termine. Il sorpasso c’è, ma Aradori controbatte immediato con una bomba per non dare inerzia alla Reyer, Ale Gentile prima getta 2 liberi poi un appoggio da sotto, ai liberi Venezia si prende un +2 che regge sull’errore di Aradori in entrata. Nel concitato finale rimangono 5” con Reyer a +1 e rimessa, Watt riesce a lucrare 2” ma sbaglia i 2 liberi, non c’è tempo per la Virtus per costruire un tiro decente e al termine di 40’ quasi sempre condotti escono con la vittoria i campioni d’Italia.

Prossimo impegno Virtus domenica prossima, 5 novembre, nel posticipo a Milano ore 20:45 in diretta RaiSport ed Eurosport Player.

Virtus Segafredo Bologna-Umana Reyer Venezia 87-88
Parziali: 1/4 25-16 (25-16) – 2/4 22-23 (47-39) – 3/4 28-29 (75-68) – 4/4 12-20 (87-88)
Virtus Segafredo Bologna: Gentile A. 19, Umeh 5, Pajola n.e. Petrovic n.e. Ndoja 6, Rosselli 3, Lafayette 7, Aradori 18, Gentile S. 6, Lawson 16, Slaughter 7. All.: Ramagli.
Umana Reyer Venezia: Haynes 8, Peric 18, Johnson 19, Bramos 8, De Nicolao 2, Jenkins 9, Orelik 17, Bolpin n.e. Ress, Cerella, Watt 7. All.: De Raffaele.

Luca Cocchi

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