24 Aprile, 2019

Virtus sconfitta al fotofinish contro Oostende

Virtus sconfitta al fotofinish contro Oostende
Photo Credit To Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Nuova sconfitta al fotofinish per la Virtus, in Belgio cade per la seconda volta a fila non concretizzando il pallone della possibile vittoria con M’baye (che aveva sbagliato anche il libero del potenziale pareggio in precedenza) al termine di un incontro sempre in balia degli avversari, molto di più di quello che dice il punteggio, per questa volta la foto esatta dell’incontro è la valutazione, 91-70.

Mancano intensità e cattiveria, le reazioni arrivano quando la situazione tende allo sprofondo, ma non c’è continuità, le trame del gioco sono quelle di Ostenda, a nel far il gioco degli altri, questi sono più bravi come attesta il mesto 42% al tiro bianconero, nonostante le poche individualità, i tanti palloni gettati e gli errori, sovente banali. Grave la sconfitta a rimbalzo (-8), cosa risaputa ma oggi pesante, troppi liberi gettati (8, tirando col 62% rimediato solo nel finale), e sempre un passo indietro nell’inseguire, non solo nel punteggio.

La sconfitta non pregiudica il proseguo della BCL, ma toglie sicurezze ed installa nuove ansie in un periodo difficile, dove in troppi settori pare mancare qualcosa per far proprie le partite. Nessun giocatore estremamente positivo, qualche lampo di Qvale a fronte di molti minuti sottotono, le bombe di Punter non nascondono la difesa ondivaga, Taylor prova ad ispirare e non andar sempre in proprio ma i frutti sono acerbi per tutti, ai margini Aradori con più forzature che tiri costruiti.


In un palasport dal clima di BCL, ovvero più vuoto che pieno, Sacripanti va coi soliti 5, Gjergja usa il quintetto visto a Bologna lasciando Williams (assente per infortunio all’andata) di rincorsa. Un attacco poco sciolto e una difesa con qualche dimenticanza di troppo lascia il Fiolu davanti dopo 5’ dalle mani fredde. Tira solo M’Baye, alla prima tripla di Punter c’è il sorpasso ma Lasisi gli fa pagare le difese in ritardo lasciando tutto come prima. Le triple (4/5) affondano le V nere fino al -7 che con la zona qualcosa sistemano fino al -4 della prima sosta. Pessimo l’attacco da 2 e soverchiata a rimbalzo, la Segafredo si aggrappa alle triple di Punter e Aradori, 2 a testa, per non soccombere anzitempo.

Il pitturato bianconero è sempre sguarnito, per i belgi segnare è cosa semplice e il divario si dilata di nuovo a -7. Kavric qualcosa sistema sotto le plance, una bomba di Taylor dopo più errori dei padroni di casa rimette in pari la Virtus tra le ire di coach Gjergja. Djuresic mette buone giocate per la nuova fuga, il -6 è ricucito con anche Cappelletti a referto, entrato per un Pajola sottotono. Gli ultimi secondi concedono ad Ostenda il +2, frutto anche di troppi errori ai liberi (2/6) in un incontro giocato sulle corde consoni ai padroni di casa, punteggio basso e ritmi lenti. Belgi avanti a rimbalzo, con più palloni gettati, Virtus poco incisiva nelle trame offensive e senza quella cattiveria chiesta più volte dal coach.

Si riparte con Cournooh per Punter, il perno dell’attacco è Qvale che risponde positivamente con 9 punti in 3’ e vantaggio Virtus. Il livello non si alza, il ritmo sì, tra i tanti errori sul parquet partita ora sempre in parità e quintetto completamente stravolto per Sacripanti. Con Qvale seduto manca il riferimento a cui appoggiarsi, l’attacco si spegne la difesa è soffice con Punter che si lascia sempre battere da Lasisi. Buone giocate di Cappelletti valgono il vantaggio, Williams da liberi lascia solo un punticino, per quanto visto va pure bene (in valutazione -13). I 7 errori dalla lunetta hanno un peso specifico elevatissimo in una partita dove si segna poco e si tira male, buon per le V nere le 12 gettate a 5.

Il +3 pare un segnale positivo di cambio intensità, ma si tratta di un fuoco di paglia, il bonus è acceso in 3’ e Ostenda ne approfitta, ribalta con Williams protagonista mettendo 2 possessi di divario al 34’, situazione non vista in tutto il 2° tempo. V nere che provano a reagire quando vanno sotto, mai quando c’è da provare a scappare. -4 a 2 giri di lancette dal termine, riavvicinamento coi liberi sprecando quello del pareggio, si gettano da ambo i lati 2 possessi, con ultima palla Virtus sul -1. M’Baye sbaglia l’appoggio in entrata, nei restanti 7” non c’è verso di far fallo per fermare il gioco e così arriva la seconda sconfitta europea a fila.

Prossima partita di BLC sarà col nuovo anno, mercoledì 9 gennaio ore 20:30 quando al PalaDozza arriverà l’Olimpia Lubiana, diretta su Raisport, Eurosport Player e LiveBasketball.

Filou Oostende-Segafredo Virtus Bologna 77-76
Parziali: 1/4 20-16 (20-16) – 2/4 17-19 (37-35) – 3/4 18-21 (55-56) – 4/4 22-20
Filou Oostende: Williams 14, Lambrecht n.e. Lasisi 11, Schwartz 5, Buza 4, Mwena 6, Desiron 4, Djordjevic 2, Kesteloot 6, Fieler 6, Maric, Djurisic 19. All. Gjergja.
Segafredo Virtus Bologna: Punter 16, Pajola, Taylor 10, Baldi Rossi, Cappelletti 3, Kravic 7, Aradori 10, Berti n.e. M’Baye 12, Cournooh 5, Qvale 13. All. Sacripanti.


Luca Cocchi

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