20 maggio, 2018

Virtus sconfitta al PalaDozza contro Varese

Virtus sconfitta al PalaDozza contro Varese
Photo Credit To Roberto Serra / Iguana Press / Virtus Pallacanestro Bologna

Persa per consunzione e pure per sfortuna sull’ultima lacrima di Slaughter, la Virtus cede una partita condotta a lungo tra recriminazioni e qualche protesta accesa di troppo che porterà a provvedimenti non lievi. Salva la differenza canestri ma si vedrà costretta ad altre imprese se vorrà proseguire per i playoff. Guida fin quando la difesa regge, poi Varese che gioca un tiro a segno e poco altro trova la mira dall’arco (9/13 nel secondo tempo quando fa la differenza), si prende il comando dell’incontro intrappolando la banda Ramagli che accetta conclusioni da lontano senza altrettanta mira e nonostante l’Openjobmetis provi a regalarla fa suo l’incontro appaiando in classifica la Segafredo. Ora più che mai servirà un rinforzo per dare fiato a chi oggi ha sì dato tutto ma troppo a lungo. Il 29% al tiro negli ultimi 10’ con 3 perse e il solo 6 di valutazione in quel quarto dimostrano che le pile erano esaurite, il 5/7 subito dall’arco troppo pesante da ribaltare, nonostante tutto nessuno si è arreso ma non è stato sufficiente.

Assenti Ale Gentile e Umeh, si schiudono le porte del quintetto per Pajola, Caja è tutto straniero senza Wells play titolare ma con Dimsa, una guardia al suo posto. Ci si scambiano bombe, Varese a lungo tira solo dall’arco con prima minifuga Virtus dove dentro c’è un vispo Baldi Rossi, aiutato da un Aradori perno dell’attacco. Il massimo vantaggio raggiunge il +7, non regge nel finale per qualche disattenzione di troppo e per la bomba di Larsen con Varese che tira 10 volte dall’arco e solo 3 su 3 da 2. Ritmi sostenuti, Segafredo bene al tiro con un gioco molto perimetrale.

Mire storte e passo felpato in avvio, la difesa bianconera a lungo tiene e anche segnando col contagocce con Aradori a rifiatare (4-3 in 5’) il vantaggio rimane. Okoye al primo squillo di giornata impatta con un parziale da 0-8, la Virtus è brava a non deprimersi e scappa con più reattività. In un quarto stitico allunga il divario sulla sirena Aradori dai liberi per un +8 prezioso in una partita da tiro a segno scentrato, Varese ci prova con ben 17 triple, le V nere finiscono per imitarla con 15, nel dubbio invece di costruire ci si accontenta di conclusioni banali da lontano, forse perché costruendo le perse son tante, troppe.

V nere in doppia cifra di vantaggio in avvio ma un antisportivo di Aradori rimette in careggiata Varese grazie anche alle bombe di Larson, del resto solo da lì quelli di Caja tirano. La trance agonistica del play vale la parità, buone letture di Slaughter permettono di respirare fino al +5 trovando da vicino quello che non arriva da lontano, mentre Varese fa tesoro delle 4 bombe a segno.

Il vantaggio non tiene, Tambone ricuce in un amen e Varese sorpassa pure, sempre dall’arco. La Virtus non segna mai e costruisce giochi scontati, i lombardi tirano e ritirano dall’arco trovandoci i cesti per rimanere davanti e sul +5 entrano negli ultimi 3’. La tela di ragno varesina imbriglia l’attacco, senza luce dall’arco l’area è intasata e non si segna per lunghi minuti, il +7 pare una sentenza con meno di 2’ ma non è finita. Il -2 da speranza e la palla per l’ultima azione se la mangia Lafayette con un facile sottomano sul ferro. Nel tempo rimasto decisioni che piacciono poco a squadra e pubblico, un passi in partenza di Avramovic evidente, e proprio lui è colpito da una bottiglietta ai liberi, quelli che chiudono la partita. Anzi no, gettando l’ultimo possesso c’è tempo un lay-up sulla sirena di Slaughter che non va. E lì è veramente finita.

Prossimo incontro in trasferta domenica 29 aprile a Pistoia, ore 18:00

Segafredo Virtus Bologna-Openjobmetis Varese 69-71
Parziali: 1/4 22-18 (22-18) – 2/4 14-10 (36-28) – 3/4 16-19 (52-47) – 4/4 17-24
Segafredo Virtus Bologna: Chessari n.e. Jurkatamm n.e. Pajola 3, Baldi Rossi 12, Ndoja 2, Lafayette 9, Aradori 20, Gentile S. 12, Lawson 2, Slaughter 9. All. Ramagli.
Openjobmetis Varese: Avramovic 17, Bergamaschi n.e. Natali 2, Vene 10, Okoye 9, Tambone 5, Cain 10, Ivanaj n.e. Delas, Ferrero, Dimsa 2, Larson 14. All. Caja.

Luca Cocchi

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