23 ottobre, 2018

Virtus, Top & Flop del match contro Trieste

Virtus, Top & Flop del match contro Trieste

TOP

Kevin Punter
Di tutto e di più, ne mette 29 senza un errore su azione, li mette nei momenti decisivi, in avvio quando nessuno aveva idea di come attaccare e nel finale con magate assortite, rubando pure 4 palloni e prendendo 6 falli. Esordio da stella assoluta.

Tony Taylor
Non certo un metronomo, ma non si arrende mai, insiste nel provare l’azione che mette maggiormente in difficoltà la difesa di casa, andando al ferro con accelerazioni incontenibili, valgono 10 falli subiti e 8 liberi tirati, quantità che ha pagato nel finale.

Daniele Cavaliero
Un italiano sugli scudi, è una sua tripla che sigla la rimonta, sono le sue sfuriate senza logica a tenere a contatto i suoi, non un caso che seduto lui il pallino passi agli avversari. +7 di +/-, migliore di Trieste e tra i pochi in positivo.


FLOP

Rimbalzi Virtus
Un pianto, non solo per il -11, ma pure per l’incapacità di metterci rimedio con lunghi titolari, Qvale ancora molto indietro, Kravic a farfalle per 35’, fortuna che negli ultimi 5’ è salito di livello, tra presenza e difesa.

Amath M’Baye
Cifre incoraggianti, ma presenza difensiva da carta velina, errori pacchiani sui cambi, a rimbalzo non c’è mai, e quando la partita sale d’intensità lui scompare. A lungo fuori nel finale, lasciando soluzioni svariate da inventarsi per il coach.

Difesa Virtus su pick and roll
Subito di tutto, schiacciate varie pure, anche perché più volte l’avversario si trovava solo di fronte al canestro. Occorre metterci rimedio lavorando duro in palestra quanto prima, non si potrà sempre opporre un Punter da 9/9 per sanare queste difficoltà.


A cura di Luca Cocchi

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