23 gennaio, 2018

Virtus, Giorgio Valli post Caserta

Virtus, Giorgio Valli post Caserta
Photo Credit To Roberto Serra / Iguana Press / Virtus Pallacanestro Bologna

Le parole di Giorgio Valli nella consueta conferenza stampa al termine della partita persa dai bianconeri con la Pasta Reggia-Obiettivo Lavoro:
Abbiamo fatto una bellissima partita, sorpresi dalla fisicità iniziale dei primi due quarti di Caserta, ma ci siamo adeguati alzando tasso difensivo, il tasso dei contatti. Ne è uscita una sfida maschia, vera fino alla fine. L’abbiamo persa negli ultimi 17 secondi. Purtroppo Ray, che non è in condizione e sappiamo di doverlo recuperare, ha fatto passi sull’ultima azione, e forse lì abbiamo abbandonato questi due punti. Naturalmente non è colpa di Allan, ma di tutti noi, e poi quando si giocano questi finali punto a punto ci vuole anche un pizzico di fortuna, e noi in questo momento non ne abbiamo”.
Come vede la squadra caratterialmente dopo questa sconfitta?
Io credo che con questo carattere ci salveremo. È durissima, perché andarsene da qui stasera con una sconfitta così, maturata negli ultimi secondi, fa molto male. Però abbiamo risposto colpo su colpo, giocando anche bene, prendendo tiri lucidi nel finale. Se entrava un tiro di più forse eravamo qui a parlare di una nostra vittoria, ma è andata così. La squadra è tosta: ha perso di poco a Torino, all’ultimo secondo a Venezia, nel finale qui. E’ una squadra viva, che deve essere più forte, più cinica per giocare questo finale di campionato decisivo per noi. Purtroppo ancora sui contatti non riusciamo a concretizzare in mezzo all’area, è un limite atavico per questo gruppo. L’ultimo terzo di stagione va giocato con elmetto e spada, ci dobbiamo adeguare alla svelta”.
Come veha visto Allan Ray?
Ray è rimasto fuori tre mesi e mezzo, a trentadue anni non è semplice rimettersi in forma. Credo ci vorranno almeno ancora tre settimane, per avere un giocatore che assomigli ad Allan Ray. Però ha giocato con la testa, da gregario di lusso, è stato molto bravo a passare la palla ai compagni liberi, a giocare con la testa senza andare oltre i limiti”.
Colpevoli?
E’ presto per individuarne, anche perché le squadre cambiano continuamente. Alcune partite le abbiamo regalate anche noi, in maniera banale. Ma c’è da dire una cosa: questa è una squadra che cerca di passarsi la palla, e chi lo fa corre rischi. Non abbiamo certe malizie, non abbiamo giocatori furbetti, smaliziati, come Siva e Cinciarini in questo caso”.

Fonte: www.virtus.it

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