21 novembre, 2017

Virtus, vittoria di forza contro la Betaland

Virtus, vittoria di forza contro la Betaland
Photo Credit To Roberto Serra / Iguana Press / Virtus Pallacanestro Bologna

Vittoria di forza e voglia per la Virtus in una partita iniziata a tutto gas difendendo duro sui costruttori di gioco siculi per forzare ben 25 perse. Gentile Alessandro (Stefano a referto ma inutilizzato per infortunio) vuole sbranare la partita, si prende ogni pallone e trova frutti preziosi che alla lunga condivide coi compagni. Fin quando c’è partita fondamentale il 3/3 di Lawson in una prima frazione spaccata appunto dalle triple, cosa che non avverrà in seguito con un 3/17 modesto. Note positive da tutti contro un’avversaria veramente modesta, sballottata tra voli aerei Russia-Sicilia-Turchia senza lunghezza ed esperienza per cicli di partite così continue nel mezzo della qualificazione per la Fiba Champions League. Ma la Virtus non ha atteso che fosse la Betaland a spegnersi da sola, l’ha morsa alla giugulare fin dall’avvio tirando molto bene e concedendo il minimo, grazie anche ad una rotazione forte iniziata già prima di metà primo quarto, quindi meriti e demeriti siedono da ambo i lati.

1° Quarto

Gentile A. si prende ogni possesso, fa cesto pure dall’arco e la Virtus vola ad un vantaggio in doppia cifra, grazie anche ai siluri di Lawson, mentre dietro qualche falla c’è ma viene graziata da una Betaland sprecona. Spazio alle seconde linee con largo anticipo e squadra in mano al giovane Pajola, dal massimo vantaggio del +14 ne rimangono 12 col cesto a fil di sirena di Umeh. Da notare il 4/4 dall’arco ed il 7/8 totale, solo le perse preoccupano, 5.

2° Quarto

Un quintetto stile A2 prova a reggere sulla spallata di Atsur, spento il turco-tedesco e ripristinato il quintetto originale le distanze raddoppiano fino al +20 con Gentile a fare di tutto e di più, quando capisce che scaricando diventa più semplice aprire il campo piovono confetti per chiunque. Tirando con oltre il 60% si veleggia prossimi ai 50 nei primi 20’.

3° Quarto

Capo non pervenuta per oltre 6’, doppiaggio a quota 60 con cose utili da tutti. Ramagli trova modo di dar spazio anche ai ragazzi che fecero l’impresa lo scorso anno, con un Pajola sempre al posto giusto nel leggere le situazioni. Una difesa alta ad ogni azione lascia agli ospiti la miseria di 4 punti.

4° Quarto

Si gioca per far passare il tempo una partita fatta e finita con largo anticipo dove a differenza di quanto visto fino ad ora le V nere non hanno cedimenti trovando ispirazione e voglia da tutti anche quando ci si poteva risparmiare. La prima vittoria al ritorno in A1 è un compito semplice oltremisura festeggiato per tutti i 40’ da un pubblico caloroso come non mai.

Prossima partita la trasferta a Pesaro, sabato 14/10 ore 20:45.

Virtus Segafredo Bologna-Betaland Capo d’Orlando 88-52
(27-15; 48-30; 66-34)
Virtus Segafredo Bologna-Betaland Capo d’Orlando 88-52: Gentile A. 17 (5/9 1/3 11r 6p 5a), Umeh 12 (4/7 1/3 2a), Pajola 5 (2/2 3r 3p 2a), Ndoja 6 (3/3 0/1 3r), Rosselli 6 (3/3 0/1 4r 2a), Lafayette 3 (1/3 0/3 3r 4a), Aradori 18 (3/4 2/7), Gentile S. n.e. Berti n.e. Lawson 13 (2/6 3/3 3r 3a), Slaughter 8 (3/3 5r). All. Ramagli.
Betaland Capo d’Orlando: Alibegovic 9 (3/7 1/4), Irhing 5 (2/2 4p 3a), Atsur 12 (3/6 2/2 5p), Inglis 9 (4/12 0/2 4p), Kulboka 3 (0/2 1/2 6r 5p), Laganà n.e. Delas, Edwards 5 (2/4 0/3), Zanatta n.e. Wojeciechowksi 7 (2/5 1/3 3r), Carlo Stella n.e. Ikovlev 2 (1/3 0/3 4r). All. Di Carlo .

Luca Cocchi

About The Author

Related posts