08 Dicembre, 2022

Boniciolli: “Diamoci certezze”

Boniciolli: “Diamoci certezze”

Ultima di campionato per la Fortitudo prima dei playoff, partita che non sarà decisiva per definire la griglia definitiva ma che Boniciolli vuole affrontare comunque nel migliore dei modi. Ecco una sintesi delle sue parole nella conferenza prepartita:

OBIETTIVO DELLA SETTIMANA. “Sappiamo perfettamente che la promozione passa attraverso qualche vittoria in trasferta e nei playoff ci può sempre essere qualche spiacevole sorpresa. L’obiettivo, contro una squadra che ha fatto 13/15 in casa ed è la miglior difesa del campionato, è fare una bella prova per potere affrontare i playoff con delle consapevolezze. Una buona prestazione magari coronata con una vittoria, sarebbe un buon viatico per avvicinarsi ai playoff nella maniera adeguata.”

NO MANCIN E NO VALENTINI. “Non ci sarà Mancin, ma al suo posto ci sarà Lenti. E non ci sarà nemmeno Valentini. Domani mattina io e il preparatore saremo con lui per un’ora di lavoro tecnico e fisico perchè, dopo diverse settimane di difficoltà, dobbiamo verificare le sue condizioni su lungo periodo. Facciamo riposare Valentini e convochiamo Lenti, per capire che mano può dare alla squadra”

PERCHE’ ALLA FORTITUDO. “Non mi sono mai chiesto perchè sono venuto al posto di Claudio Vandoni, che era terzo in classifica. Forse la cosa che ha inquietato chi ha speso dei soldi per questa società, è stato un rendimento non costante. La cosa più complicata è sapere cosa fare quando si è in difficoltà: ho fatto vedere ai ragazzi l’andamento progressivo dei punti subiti nei vari quarti della gara contro Montichiari, e siamo sempre andati in calando. Quando si è costruiti bene, anche se si è 2-16, si sa dove appendersi e come reagire. Abbiamo lavorato soprattutto su questo.”

ASFISSIARE GLI AVVERSARI.
“L’energia che usano Candi e Montano è significativa, così come il lavoro di Carraretto, che conosco da tanti anni. Vestire questa maglia rappresenta un grande onore, ma allo stesso tempo anche una grande zavorra. Io spesso uso la metafora della quercia, un albero che si abbatte colpo dopo colpo, non tutta in una volta. Noi dobbiamo portare gli avversari all’asfissia, e contro Montichiari ci siamo riusciti. Proprio per questo ci stiamo preparando ad una sofferenza positiva e stimolante. Quello che conta è fin dove riusciremo ad arrivare con questa mentalità.”

IL LAVORO CONTINUA
. “Per il momento non sto facendo carichi diversi, faremo una piccola variazione settimana prossima, che sarà comunque una settimana di allenamento normale. Da quella dopo ci prepareremo ai playoff, senza i giovani che saranno impegnati nei tornei giovanili. Candi e Lenti è giusto che si tolgano qualche soddisfazione anche a livello giovanile, mi sarei opposto se Iannilli avesse dovuto fare qualche altro allenamento in vista dell’Europeo di 3 contro 3 di Baku”.

Giacomo Bianchi

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