24 Maggio, 2024

Boniciolli-Pillastrini pre Fortitudo-Treviso

Boniciolli-Pillastrini pre Fortitudo-Treviso
Photo Credit To Roberto Serra / Iguana Press / Fortitudo Eternedile Bologna

Il punto di vista in sintesi dei coach Matteo Boniciolli e Stefano Pillastrini sulla gara che si disputerà fra poche ore al PalaDozza.
Matteo Boniciolli:Treviso ha più sicurezze di noi perchè hanno vinto un campionato più importante del nostro e hanno vinto più gare di noi. La cosa più grave nell’alternare vittorie e sconfitte è che non appena pensavamo di avere raggiunto certezze, sono state subito messe in discussione. Solo dopo 10 giornate avremo un quadro completo e faremo una valutazione serena. Ma aver giocato come abbiamo fato contro Matera, in rapporto a come abbiamo giocato quando abbiamo vinto, ci aiuta a capire quello che dobbiamo e non dobbiamo fare. Poi tra la squadre ci sono anche quelli più duri di comprendonio, e qualche calcio nel culo servirebbe. Treviso ha giocato bene sei partite e mezzo, mentre noi ne abbiamo giocate bene 5 su 7. Diciamo che mi aspetto una gran bella partita, molto intensa e molto fisica nella quale le due squadre non modificheranno nulla di quanto fatto fino a questo momento. Abbiamo scelto una strada che non cambia, sia io che Pillastrini, e non può cambiare dopo una sconfitta; abbiamo l’esperienza per non farci prendere dal panico e abbiamo l’idea chiara del percorso che dobbiamo fare. Io ho l’idea chiara anche della pazienza che devo avere per arrivare all’obiettivo che ci siamo dati”.

Stefanbo Pillastrini:La Fortitudo è una squadra molto casalinga, hanno tanti giovani e uno stile di gioco molto aggressivo. Palle recuperate, rimbalzi in attacco, tanto movimento e difesa, queste sono le loro armi, oltre al fattore campo del Pala Dozza sempre pieno come capita a noi al Palaverde. C’è poco da inventare, e poco tempo per preparare la partita, noi cercheremo di giocare come al solito, seguendo i nostri principi di gioco e provando a imporci a partire dalla difesa. Hanno uomini pericolosi come i due americani, molto buoni, giovani che sanno il fatto loro dopo la vittoria nel campionato di DNB e un Carraretto che con la sua esperienza può sempre piazzare zampate pericolose”.

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