18 Maggio, 2022

Fortitudo, Matteo Boniciolli post Treviglio

Fortitudo, Matteo Boniciolli post Treviglio
Photo Credit To www.fortitudo103.it

Ecco le parole di coach Matteo Boniciolli nel dopo partita con la Blu Basket.
Treviglio avrebbe meritato una nostra partecipazione più attiva alla partita, sarebbe stato bello che ci fossimo stati anche noi. E sarebbe stato bello che ci fossero stati anche gli arbitri, ma questo è un dettaglio secondario rispetto alla nostra non prestazione. Non abbiamo giocato il primo tempo, non saprei per quale motivo. A Brescia c’eravamo, qui no.
Il problema non è il metro arbitrale, non è quello che ha portato a 18 palle perse buttate nel cesso: se invece le avessimo passate ai compagni sarebbe andata meglio. A Brescia abbiamo perso di poco e a Imola al supplementare, in altri casi siamo stati su un altro piano, giocando partite pessime contro squadre che potevano sembrare abbordabili, di seconda fascia, come Trieste, Treviglio e Matera. Contro la prima fascia riusciamo a giocare, sia in casa che in trasferta, contro le altre siamo state inguardabili, non riesco a capire. Le minacce? Non ho voluto infierire, sarebbe stato uno sparare sulla Crocerossa. Credo di avere la maturità e l’età per percepire determinate cose, come anche l’eventuale sottovalutare l’impegno; io alla fine ai giocatori l’ho detto, che se devo preparare una settimana di lavoro dopo quella di Ravenna si fanno determinate cose tattiche, ma se devo farlo dopo oggi dovrei parlare di come passare la palla a giocatori con il colore della maglia simile al tuo, le partenze in palleggio eccetera. L’alternanza di prestazioni è clamorosa, e sembra dipendere dalla qualità della squadra che affrontiamo.

A parità di qualità cestistica, va avanti il giocatore che è mentalmente solido e che sa mantenere la concentrazione per tutta la gara e ovunque si giochi. Noi stiamo facendo questo tipo di sondaggio, chi dimostrerà durezza resterà in una Fortitudo più forte, chi non la metterà in mostra tornerà in B2. Non si può certo dire che io non abbia dato delle opportunità al gruppo che l’anno scorso ha vinto la B2.
Il nostro obiettivo non cambia, vogliamo ottenere i playoff vincendo l’ultima partita allo scadere. Dobbiamo considerare che il gruppo dell’anno scorso ha perso Samoggia e Lamma, a loro avrei voluto aggiungere Lestini, ma sappiamo come è andata, per cui sono arrivati Quaglia e Campogrande, due giocatori che militavano in serie C. Gli altri poi hanno due stranieri, io invece ne ho uno solo, il secondo tornerà – se i tempi di guarigione sono rispettati – a metà gennaio, ma nel mezzo non posso sostituirlo”.

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