19 Maggio, 2022

Fortitudo-Treviso match tra nobili

Fortitudo-Treviso match tra nobili

Ancora una volta (dopo Roseto) la Fortitudo si troverà a disputare una partita da album dei ricordi, l’incontro di domani infatti ha il fascino di una gara di altri tempi tra due “nobili” della pallacanestro. Bologna e Treviso sono state protagoniste indiscusse del basket italiano dal 1996 al 2006 vincendo otto dei dieci scudetti di cui quattro per i trevigiani e altrettanti per i bolognesi (di cui due sponda biancoblù e due bianconera), con all’attivo otto finali scudetto per i biancoblù e sei finali scudetto per Treviso.
La Skipper Fortitudo Bologna vinse il suo primo scudetto nel 2000 contro la Benetton mentre nel 2005 le parti si invertirono e la spuntarono i trevigiani diventando poi a sua volta Campioni d’Italia.
Fortitudo e Treviso sono state anche le ultime italiane a disputare una finale di Eurolega: stagione 2002-2003 Benetton Treviso, 2003-2004 Skipper Fortitudo Bologna.
Ma come sarà la partita di domani? Treviso si presenta alla sfida reduce dalla prima sconfitta stagionale (in casa) rimediata nel turno infrasettimanale (63-70) contro l’Andrea Costa Imola e nonostante questo la squadra di coach Stefano Pillastrini (ex coach biancoblù) rimane solitaria in vetta alla classifica.
Discorso simile per la Fortitudo che si presenta sul campo domani avendo subito una sconfitta (71-59) in malo modo, tra le altre cose presa male da Matteo Boniciolli (foto: www.fortitudo103.it). Il coach al termine della partita con la Bawer Matera si è confrontato con la squadra per un paio di ore, decidendo poi di mandare nelle stanze i suoi ragazzi senza farli nemmeno cenare.
La partita di domani sarà indicativa, ci dirà cioè se la Fortitudo avrà assorbito la brutta figura del turno infrasettimanale (con la conseguente “strigliata” del coach) oppure no. Matteo Boniciolli davanti ai propri tifosi (l’uomo in più per la Fortitudo) si aspetterà una reazione, per affrontare un match sulla carta impegnativo.
I biancoblù in casa hanno un ruolino di marcia che può fare paura a tutti, nelle partite giocate tra le mura amiche al PalaDozza fin’ora hanno fatto sempre bottino pieno.
Un risultato positivo quindi può far volare “le aquile” nella parte alta della classifica e ad 1/4 del campionato, ci si può già fare un’idea delle prospettive e delle potenzialità di questa squadra.
Una nota infine sul pubblico, non si puo non parlare dei tifosi di queste due squadre e della passione che nutrono per questo sport, due piazze che adorano e vivono il basket in maniera totale.

About The Author

Related posts