22 Giugno, 2024

La Fortitudo sbanca il PalaFlaminio

La Fortitudo sbanca il PalaFlaminio
Photo Credit To Valentino Orsini / Fortitudo Pallacanestro Bologna

In un PalaFlaminio infuocato, Rimini, priva di Scarponi perchè influenzato, scende in campo con il quintetto composto da Tassinari, Bedetti, Johnson, Landi e Ogbeide e vince la palla a due. Il primo possesso biancorosso però non va a buon fine, mentre dall’altra parte Aradori apre la partita con un tiro da tre che dà subito grande sicurezza ai suoi. Prime battute del match in sostanziale equilibrio, con la Effe che inizia la gara con maggiore ritmo e velocità rispetto ai padroni di casa, trovando diversi spunti offensivi grazie ad Aradori e Davis e ottime percentuali soprattutto dall’arco, riuscendo a ottenere un primo parziale di vantaggio di sei punti che costringe Coach Ferrari a chiamare il primo Time-Out. Al rientro sul parquet dalla panchina è la squadra di Dalmonte ad essere maggiormente convincente e convinta, giocando bene e con grande precisione in fase offensiva, attaccando il ferro e sfruttando le debolezze e le disattenzioni difensive dei biancorossi che concedono un margine importante. Rimini di contro prova a rispondere, ma non trova continuità e il ferro rifiuta più volte i tiri di Johnson e Ogbeide. A fine primo quarto, la Effe conduce con pieno merito, trovando ottime conclusioni e percentuali, ma soprattutto spaziando il campo con un ottimo giro palla e vincendo quasi tutti i mismatch. Anche Thornton trova i numeri, segnando triple difficili e contestate e dimostrando di essere anche lui questa sera parte importante della gara. Complice un metro arbitrale molto rigido e fiscale, sono molti i falli fischiati da una parte e dall’altra, ma la partita risulta comunque godibile e a tratti spettacolare, con azioni rapide e concise. La Effe chiude il primo quarto in vantaggio di 11 punti con pieno merito, dimostrando la stessa grinta vista contro Udine.

Nel secondo quarto, in fase offensiva la Effe fatica e Rimini ne approfitta con le sue Stelle, riuscendo a riavvicinarsi nel punteggio fino al meno 4, ma soprattutto chiudendo con più aggressività gli spazi e le linee di passaggio ospite in fase difensiva. I biancoblù riescono però a mantenere quasi sempre almeno due possessi di vantaggio, grazie ai punti fondamentali anche dei giocatori da rotazione come Barbante, che trova più volte il canestro aggredendo il ferro e vincendo la lotta a rimbalzo. La chiave del successo momentaneo della Fortitudo in questo primo tempo sono sicuramente le ali e le percentuali che aiutano, ma soprattutto un ritrovato Thornton che, dopo le ultime spente uscite, si dimostra meno teso e più determinato segnando nei primi 20 minuti 15 punti. I biancorossi comunque resistono e rimangono aggrappati al punteggio, nonostante alcune difficoltà, e non si arrendono sotto la spinta del pubblico e delle ottime azioni di Landi. Una ottima Fortitudo riesce comunque a chiudere in vantaggio un ottimo primo tempo di sei punti, in una partita fin qui sempre in pieno controllo ma comunque equilibrata nel punteggio.

Al rientro dall’intervallo lungo, la partita si fa molto frenetica, con molti errori da una parte e dall’altra, ma per gli ospiti è Thornton a rendersi ancora assoluto protagonista della gara: i suoi attacchi in transizione, arresto e tiro e le triple segnate contestate, ma soprattutto la difesa praticamente perfetta sulla minaccia Johnson, questa sera poco coinvolto, lo rendono decisamente il migliore sul parquet. Rimini rispetto ai parametri del primo quarto comunque concede molto meno, complici le percentuali decisamente abbassate dei biancoblù, e nonostante le difficoltà rimane in partita, senza però fare quel passo in più che potrebbe portare al vantaggio. La Effe di contro non sfrutta le opportunità per allungare, sbagliando a metà quarto tre triple di fila da extrapossessi e perdendo numerosi rimbalzi cruciali. L’atteggiamento meno propositivo della squadra di Dalmonte in questo quarto paga, e i padroni di casa con una tripla allo scadere del cronometro si riportano a soli due punti di svantaggio, mettendo tutto in discussione per i minuti finali.

La tripla di Panni e il canestro in contropiede di Davis, tra i migliori dei suoi in questi ultimi dieci minuti, aprono il quarto periodo, mandando un segnale chiaro di presenza alla squadra di Ferrari. Rimini soffre la difesa molto fisica degli ospiti, gestendo malamente alcuni possessi con fretta e confusione e perdendo contatto con il punteggio dopo una tripla importantissima di Davis che riporta la Effe sul +9. A questo punto, a cinque minuti dal termine, psicologicamente la gara sembra finita, ma una schiacciata di Ogbeide e un fallo in attacco di Fantinelli donano speranze al pubblico, che continua a crederci. L’uscita dal campo di Johnson, dopo una stoppata di Thornton, per cinque falli sembra inoltre poter condizionare a livello mentale gli ultimi minuti, ma a sorpresa invece dona ulteriori energie ai biancorossi che arrivano fino al meno 1. Il finale al cardiopalma del match infiamma il Flaminio: l’inerzia della gara si sposta tutta dal lato riminese, ma la Fortitudo manda a segno i canestri importantissimi del +6. Rimini si riporta ancora a un solo possesso di svantaggio, ma il pallone in mano alla Effe viene gestito con ordine negli ultimi possessi, costringendo i padroni di casa a commettere i falli tattici che portano Thornton e compagni alla lunetta. Una tripla in caduta però di Meluzzi riporta ancora una volta sotto di un solo punto, ma i liberi di gran carriera di Aradori portano a 3 lunghezze di distanza la Effe. All’ultimo possesso, a cinque secondi dal termine, il pallone dalla rimessa di Anumba va nelle mani di Tassinari, che subisce fallo e va in lunetta, segnando il primo libero e recuperando sul secondo il rimbalzo, ma sbagliando l’ultimo tiro che avrebbe potuto portare all’Overtime. La Fortitudo lancia via il pallone allo scoccare dell’ultima sirena e vince così 81 a 83 una partita importantissima per la classifica e per il morale.

Il tabellino

RivieraBanca Rimini-Fortitudo Flats Service Bologna 81-83
(19-30; 40-46; 59-64)
RivieraBanca Rimini: Ogbeide 19, Meluzzi 16, Johnson 15, Landi 11, Bedetti 8, Tassinari 7, Anumba 5, D’Almeida, Masciadri, Baldisserri. All. Ferrari.
Fortitudo Flats Service Bologna: Thornton 26, Aradori 15, Davis 12, Italiano 10, Panni 6, Barbante 5, Cucci 5, Fantinelli 4, Niang, Biordi. All. Dalmonte.
Arbitri: Caforio, Almerigogna, Morassutti.


Fonte: Per gentile concessione di Roberto Ligoriohttp://www.1000cuorirossoblu.it/” target=”_blank” rel=”noopener noreferrer”>www.1000cuorirossoblu.it

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