12 Aprile, 2024

Davide Lamma e Christian Pavani su RadioNettuno

Davide Lamma e Christian Pavani su RadioNettuno
Photo Credit To Roberto Serra / Iguana Press / Fortitudo Pallacanestro

Nel corso di questa mattinata, Davide Lamma
e Christian Pavani della Fortitudo Pallacanestro
Bologna sono stati ospiti della trasmissione radiofonica
Scusate l’interruzione” in onda su RadioNettuno
e condotta da Simone Motola e Marco Merlini
tutte le mattine dal lunedi al venerdi dalle
ore 10:30 alle 12:30. Vi riportiamo le parole
degli ospiti incalzati anche dagli sms del pubblico,
come accade spesso nel format radiofonico.

Christian Pavani

Facciamo un po’ di chiarezza sulla campagna abbonamenti
Abbiamo ragionato e abbiamo fatto un piccolo aumento, l’anno scorso eravamo neopromossi ed era anche giusto non esagerare sui prezzi, quest’anno abbiamo fatto il calcolo arrivati in finale e persa Gara 5 un piccolo ritocco è stato fatto. Abbiamo diviso la tribuna che l’anno scorso aveva tutto lo stesso prezzo, le due tribune oggi le abbiamo divise in tre come nella fase dei playoff, quindi chi stava nel lato più alto era giusto che pagasse meno rispetto a chi era sotto in poltronissima, quindi qualcuno si troverà a spendere meno rispetto l’anno scorso. Il parterre l’abbiamo un po’ rivoluzionato per le aziende”.

A proposito di aziende, il main sponsor sarà Eternedile o lo cambiate?
Eternedile ha finito quest’anno il percorso con noi nel senso che la famiglia rimane all’interno della Fortitudo come sponsor, ma ha finito il suo ciclo visto il contratto di due anni come main sponsor. Come main sponsor ormai ci siamo, ma vorremmo annunciarlo verso il 20 di agosto, data del raduno, stiamo comunque valutando la cosa. La grande novità è che tutto il nostro prodotto tecnico e di merchandising lo farà Kontatto, l’azienda di Federico fa prodotti prettamente femminili, quest’anno nascce una partnership con Fortitudo insieme a lui su tutto il prodotto merchandising e li disegna lui”.

Lui potrebbe anche essere main sponsor?
Potrebbe anche essere main sponsor, Federico ha dato la disponibilità a fare il main sponsor a una cifra importante”.

Ma con la splendida stagione che avete fatto lo scorso anno, ci sono state anche altre aziende che ve lo hanno chiesto?
”.

Quindi è un ragionamento al vostro interno che dovete fare?
No, non è un ragionamento al nostro interno che dobbiamo fare, noi al 90% abbiamo già deciso. Stiamo cercando di mettere a posto un po’ tutte le situazioni per creare un prodotto e un lancio interessante e mediaticamente anche importante”.

Gianluca Muratori ha parlato di 4.500 abbonamenti, probabilmente era una boutade. Se io ti dico 3.500 saresti soddisfatto?
Se io azzeccassi le previsioni oggi mi giocherei sei numeri all’enallotto e vinco per forza… Col campionato che abbiamo fatto l’anno scorso ne abbiamo fatti 3.000, mi piacerebbe superare i 3.500 che è un numero secondo me realistico. Chiaro che 4.500 è un numero stupendo e noi ci lavoriamo per fare questo numero e far star bene i nostri tifosi cercando di far venire sempre più gente a palazzo, quello sì”.

Nel precampionato c’è questo appuntamento della Supercoppa all’Unipol Arena. Anche questa è una cosa curiosa, la Supercoppa a cui partecipa la Fortitudo Bologna si gioca in campo neutro all’Unipol Arena. Come la vivete da società, è una cosa un po’ strana no non giocarla al PalaDozza?
“Sicuramente avere Fortitudo e Virtus nella Lega 2 insieme a Treviso e Forlì sta stuzzicando le fantasie di molti e si stanno inventando operazioni per fare parlare di questa A2. È un’operazione sicuramente molto intessante che sostituisce l’All Star Game che ormai non aveva più appeal, questa cosa desta sicuramente più interesse visto che ci siamo noi, c’è Treviso… È stato organizzato a Bologna poi… ”

Ma voi avevate chiesto di organizzarla?
Guarda ne abbiamo parlato, ci sono altre squadre in casa nostra. Abbiamo chiesto ma non abbiamo spinto più di tanto perché l’organizzazione è proprio della Lega Nazionale Pallacanestro. Penso che sia un bello spettacolo, un bel momento realizzato in un periodo giusto dove c’è voglia di vedere le squadre giocare partite vere”.

La settimana prima dell’inizio del campionato giusto?
Il 23-24 settembre sì”…

Si era parlato lo scorso anno di un derby con la Virtus amichevole, perché non si è fatto? Raccontaci un po’ com’è andata quella storia
Noi volevamo fare il derby lo scorso anno a marzo, perché ci sembrava opportuno rilanciare il derby, loro erano in A1 noi in A2 quindi era un evento per la città di Bologna che per me andava fatto in quel periodo lì. La Virtus in quel momento lì non era pronta per farlo e secondo me si è persa un’occasione. Ci hanno proposto ora di farlo nel precampionato ma secondo me è assurdo farlo ora, giochiamo in campionato dove contano i due punti e secondo me è lì l’evento che si va a costruire. È sette anni che non si fa, quindi è inutile farlo a settembre, poi a me sembra anche una presa in giro lo dico con grande onestà. È arrivato il momento giochiamo lo stesso campionato non ha senso farlo a settembre, vediamo i sorteggi (14. Giornata il 23/12/2016 e ritorno il 15/04/2017). Io la dico qui, se la prima si fa a Casalecchio, vediamo…

Il discorso della rateizzazione è sempre stato sottovalutato anche dai miei colleghi, ma è importantissimo perché in questo momento poter fare l’abbonamento per la propria squadra del cuore sapendo di fare una rateizzazione è un grande gesto da parte delle società
Mi sembra corretto come dicevo prima, cercare di dare sempre più vantaggi, agevolazioni o servizi a chi crede in noi. Questa è una formula a cui abbiamo lavorato fin da subito per poter costruire questo tipo di servizio e quest’anno c’è l’opportunita con la Cassa Risparmio di Ravenna, sarà tasso zero e l’importo sarà diviso in 4 rate chiaramente aprendo il conto in filiale di poter fare questa cosa”…

Il 17 è confermato il raduno?
Stiamo decidendo il giorno”.

Si andrà a Lizzano vero, è sicuro?
È sicuro il 3 settembre e ci sarà la festa sabato sera

E la prima amichevole pseudoufficiale o ufficiale è su a Lizzano?
Adesso stiamo valutando qualche altra ipotesi, come gli anni passati stiamo pensando a una sorta di festa dove organizziamo una partita tra di noi. Penso che sia una buona soluzione che porta anche abbastanza bene”.

Negli ultimi anni molti college americani erano in agosto, vi hanno contattato?
Si ci hanno contattato e abbiamo uno scrimmage molto presto con Princeton, salvo sorprese di precampionato dell’ultima ora, il calendario è sempre soggetto a variazioni dell’ultima ora. Andremo a Caserta il 18 per due amichevoli”.

Davide Lamma

La prima cosa che per me i tifosi non avevano molto chiara era il discorso degli Under, cioè, tu in A2 in teoria dovresti averne 2. L’anno scorso però la Fortitudo nei 10 ne aveva 1 che era Candi, spesso e volentieri visto che Campogrande lo è stato solo in alcune situazioni e si doveva pagare una specie di fidi. Una cosa che il tifoso ha fatto fatica a digerire è che se tu vuoi avere i 2 nei 10 Campogrande e Candi, il posto degli altri sono 8 non è che possono diventare 20, quindi la scelta di Campogrande al posto di Carraretto è una scelta logica nell’arco dei 10 giocatori
Le regole degli Under portano molte società, per ragioni anche economiche, per non spendere 5-10 mila euro di multa più il parametro eventuale per non avere un Under a mettere nono e decimo due ragazzini delle giovanili che non sono lontanamente pronti per entrare in campo. Noi abbiamo la possibilità di avere due Under che invece sono pronti e abbiamo comunque tenuto un Under in meno accollandoci una spesa extra, però abbiamo dieci giocatori che sono effettivi. Anche Campogrande che dovremo definire a poco e Leo Candi sono giocatori effettivi non sono Under messi li per evitare di pagare le multe”.

Questo è importante perche poi dopo Carraretto sarebbe significato la differenza tra passare da 2 Under a 1 Under, più il parametro
Guarda il calcolo è semplicissimo, sono 7-3. Sono 7 Senior dove devi pagare anche il parametro quindi sono 9.000 euro per uno, se hai due giocatori come abbiamo scelto noi, che sono Under buoni è una scelta tecnica nostra di investimento”…

Infatti voglio dire che i tifosi non hanno capito una cosa logica, perché abbiamo ricevuto messaggi da tifosi che si chiedevano il motivo del mancato rinnovo a Carraretto. Alla fine è stato per dare minuti a Campogrande e fondamentalmente i posti sono quelli e soprattutto Campogrande è un Under, che non è poco
Sono state cose di cui noi abbiamo parlato a lungo e ragionate. Non sono state due cose buttate lì su un foglio con scelte fatte così alla carlona. Ne abbiamo parlato a lungo sia verso la fine della stagione che nei giorni successivi… Comunque con Carraretto ne stiamo ancora parlando”…

Il fatto che in A2 ci sia questo obbligo dei giovani che invece in Serie A non c’è
È un deterrente. Ne abbiamo già parlato altre volte, mi sembra che questa regola sia controproducente per la società e per i ragazzi che si trovano ad avere dei poteri contrattuali in una fase in cui non sono giocatori. Non tutelano il gioco degli Under e non tutela la loro posizione all’interno della squadra e soprattutto sono regole raggirabili per chi ha disponibilità economiche. Non sono nemmeno regole fisse, uno ha magari 50.000 euro di budget in più paga e non fa giocare gli Under, è una regola che quindi non ha senso. Un ragazzo di vent’anni lo si vede già se può diventare un giocatore o meno, se è bravo, fa vincere le partite e dà comunque lustro alla società a cui appartiene e gioca”.

Ricordiamo che nei campionati regionali, quindi non poi tante categorie sotto (parliamo di C Gold, C Silver e Serie D), se tu fai l’Under 20 come per esempio fa la Fortitudo 103 e fai le tue giovanili di pertinenza, puoi giocare con 10 Senior su 10 giocatori. Anche questa cosa qui è un po’ strana perché tu nelle tre categorie regionali più importanti lo puoi fare (C Gold, C Silver e Serie D), in Serie A2 e B non lo puoi fare. Chi viene promosso dalla C Gold alla B ha un salto perché è abituata a permettersi di giocare anche senza Under perché fa un lavoro giovanile, invece dalla B e in A2 gli Under cominciano avere anche un peso contrattuale importante...
Possiamo parlarne quanto vogliamo, tanto poi alla fine queste sono le regole e ci sono due americani. Non possiamo fare una polemica perché non ne abbiamo tre”…

Volevo tornare ancora sulla squadra visto che è molto cambiata dallo scorso anno e ci sono 4-5 volti nuovi a cominciare dalla coppia di stranieri. Ecco io credo che come la Serie A dei tempi d’oro, la coppia di stranieri è determinante. In un campionato come quello di A2 come hai trovato il livello degli stranieri e quanto incidono gli americani a livello tecnico?
Su 10 stranieri che ho trovato l’impatto che hanno dato è alto nella misura in cui danno qualcosa di diverso dagli italiani che solitamente è un impatto fisico, atletico e di uno contro uno. La maggior parte delle squadre è improntata su questo tipo di scelta di americani a cominciare da Brescia che aveva in Hollis un uomo che in una situazione di uno contro uno incredibile e poi hanno dovuto prendere Moss che invece è un giocatore dall’impatto atletico spropositato. Ribadisco però che l’altra finalista lo scorso anno di americani ne aveva uno, l’importante è completare la squadra che tecnicamente abbiano le caratteristiche giuste in un contesto di squadra. Soprattutto da noi che è vero che abbiamo cambiato cinque giocatori su dieci, ma è un progetto che sta andando avanti da un paio di anni e che stiamo cercando di portare avanti con coerenza”.

Se Roberts era conosciuto per aver fatto un anno a Siena, Knox se uno non seguiva North Carolina l’ultimo anno di NCAA magari è un giocatore meno conosciuto. Come siete arrivati a Knox?
Il coach ha visionato tanti giocatori oltre a Knox ed è rimasto molto sopreso di lui, ha poi preso informazioni parlando con varie persone e si è poi convinto che fosse il giocatore giusto. Sono felice perché dopo la firma ci sono già state occasioni che ci hanno confermato di aver fatto un acquisto importante che ci darà soddisfazioni, ho parlato anche al telefono con lui e mi ha detto di non vedere l’ora di essere qui”.

Sul discorso giovani, una delle prerogative di Boniciolli è quella di fare scommesse per lanciare dei giovani. Candi finché c’era Vandoni non giocava, è arrivato Boniciolli e l’ha fatto giocare. Campogrande ha fatto un giro ai Giardini Margherita la gente si chiedeva chi era ed è stato ad un passo a far parte della Nazionale italiana Under 20. Pensate di prenderne e lanciarne qualcuno?
Gli investimenti per giovani promettenti sono sempre sul tavolo e ne parliamo ogni giorno. Ovviamente la maggior parte dei tifosi non sa che ci sono dei regolamenti. C’è qualche nome in ballo che verrà a fare la preparazione con noi, poi vedremo se meritano di lavorare con noi o meno”.

 

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