21 Settembre, 2021

Raddoppio Fortitudo, Forlì si avvicina

Raddoppio Fortitudo, Forlì si avvicina

ETERNEDILE BOLOGNA- CONTADI CASTALDI MONTICHIARI 76-66
Fortitudo: Candi 6, Valentini 4, Lamma 10, Iannilli 8, Samoggia, Montano 23, Sorrentino 7, Raucci 2, Carraretto 7, Italiano 9. All. Boniciolli.
Montichiari: De Ruvo 6, Stojkov 3, Cazzaniga 5, Marconato 1, Perego 5, Genovese 10, Infanti 8, Cazzolato 9, Scanzi 8, Bonfiglio 11. All: Cadeo.

La Fortitudo vince anche gara-2 e si porta 2-0 nella serie. È stata una partita bellissima, giocata con agonismo e determinazione da entrambe le squadre, ma la difesa dell’ultimo quarto, un Lamma eterno e un Montano da 23 punti permettono alla banda di Boniciolli di portare a casa anche la seconda partita della serie. Si tornerà in campo lunedì, a Montichiari, con la possibilità di chiudere i conti.

LA CRONACA: Boniciolli conferma il classico quintetto, e al primo canestro di Iannilli c’è la coreografia della Fossa, nel giorno dell’anniversario del primo scudetto. Come in gara-1, l’avvio è estremamente equilibrato, con la Fortitudo che è guidata dai canestri di Iannilli (4) e Valentini (5). L’ingresso di Italiano porta energia e fisicità e la Fortitudo tenta il primo allungo (13-9) con il primo quarto che si chiude sul 17-12 grazie alla tripla di tabella di Lamma.
Segnano subito Bonfiglio, De Ruvo e Perego e, con un parziale di 0-7, Montichiari trova il vantaggio (17-19). La F perde la bussola difensivamente, subisce 17 punti nei primi 5 minuti e si trova sotto di 5 con i canestri di Bonfiglio e Genovese (24-29). Candi però riporta la parità, e la tripla di Montano a quindici secondi dalla sirena chiude il quarto sul 36-33.
Si riparte a ritmi altissimi, ma la Fortitudo mantiene il vantaggio grazie ad una tripla di Italiano (43-40). Montichiari rimette il muso avanti con la tripla di Cazzolato (43-45), ma 5 punti di fila di Sorrentino riportano in vantaggio la F. Si viaggia a mini-parziali, con gli ospiti tornano avanti, ma 4 punti filati di Italiano nell’ultimo minuto danno 4 punti di vantaggio ai biancoblù alla terza sirena (55-51).
L’ultimo periodo comincia con 4 punti di Montano e Sorrentino, poi per quattro minuti non segna più nessuno. La Fortitudo alza l’intensità difensiva e chiude ogni spazio, al punto che una stanca Montichari segna solo 1 punto in 5′ di gioco. Montano e Carraretto confezionano il +11 (63-52) e la Fortitudo vede lo striscione del traguardo. Montichiari però si rifà sotto con la tripla di Infanti a 3’30” dalla fine, ma Marco Carraretto risponde a dovere e riporta i suoi a +11 (66-55). Montichiari prova a ricucire, ma Bologna non perde la testa e la tripla di Lamma ad un minuto dalla fine è quella decisiva.

LA CHIAVE: L’aggressività con la quale ha giocato la Fortitudo. Tutti, nessun escluso, pronti a buttarsi su ogni pallone, sporcare i passaggi avversari e sacrificarsi per i compagni. È questo lo spirito che vogliono vedere Boniciolli e i tifosi, e stasera ha portato alla vittoria. In più, aggiungiamo anche la difesa del quarto periodo, quando ancora era tutto in discussione.

IL MIGLIORE: Doppio MVP per questa Fortitudo: Davide Lamma fa una partita stoica, al di là dei 5 punti. Si sacrifica e gioca anche minuti da “numero 4”, mette la tripla decisiva ad un minuto dalla fine e piange nello spogliatoio: eterno. Affianco a lui, però, c’è un Matteo Montano (foto Iguana Press/Fortitudo Pallacanestro) da 23 punti, che pur sbagliando qualche conclusione (10/19 dal campo totale) continua ad avere fiducia e continua a tirare e fare canestro. È il top scorer e fa anche tanta regia (5 assist), ma è difensivamente che dà il meglio, non risparmiandosi mai, sporcando un’infinità di palloni e rubandone 7 (ma solo per le statistiche).

I NUMERI: Bologna tira con i 53% dal campo, a fronte del 43% ospite. Le squadre si equivalgono nel tiro da fuori (35% pari), ma la F tira meglio da due (64% contro 52%). I biancoblù vanno meglio a rimbalzo, 30-27, hanno meno palle perse (21-23) e più recuperate (15-13).

LE PAGELLE: Candi 6.5, Valentini 6.5, Lamma 7, Iannilli 6.5, Samoggia 6, Montano 7, Sorrentino 6.5, Raucci 5.5, Carraretto 6.5, Italiano 6.5. All. Boniciolli .

LE PAROLE: Boniciolli: “Montichiari ha fatto una partita di grandissima consistenza e queste due squadre hanno dato vita ad una partita di rara bellezza. È stata una bella partita, in un impianto storico, tenuta bene da due bravi arbitri. Voglio anche ringraziare il nostro pubblico, che fa sempre sentire il suo calore. Non mi piace parlare di singoli, ma vorrei spendere due parole su Samoggia: si è fatto male dopo 7 minuti, ma ha continuato ad insistere perchè voleva tornare in campo. Io ho la fortuna di guidare un gruppo con valori significativi. Qualche tempo fa chiesi alla società di appendere un cartello con una frase di Bill Russell nello spogliatoio: “Concentrazione e durezza mentale sono la differenza tra vittoria e sconfitta”. La partita di oggi è lo specchio di questa frase. Abbiamo giocato contro una squadra bravissima, e continuo a pensare che è un delitto che una delle due non salga. Non basta, però: domani facciamo pesi e tiro, ci prepariamo a viaggiare e, nella consapevolezza di avere un grande tesoro in tasca (il pubblico nell’eventuale gara-5), se riusciremo nella prima vera impresa di vincere una delle due gare a Montichiari, allora ci potremmo candidare a Campioni d’Italia della categoria. Dovremo giocare un’altra fantastica gara in quel di Montichiari, nella consapevolezza che chiunque pagherà il biglietto spenderà bene i suoi soldi. Vedere Lamma piangere nello spogliatoio per l’emozione dopo avere giocato minuti da 4, significa che gli allenatori possono essere bravi, ma alla fine la differenza la fanno i giocatori: sono contento di avere guidato questa squadra e oggi non ho nulla di cui preoccuparmi. Esco da questa partita orgoglioso dei giocatori per come hanno giocato, ma consapevole che non basta. Sono convinto che Montichiari abbia tutti gli strumenti tecnici e morali per continuare a lottare in gara-3. Abbiamo già scaldato Lenti, bisognerà valutare le condizioni di Samoggia”.

Lamma: Sarò il 5 dell’anno prossimo? Eravamo in emergenza, l’ho fatto conoscendo i giochi. In questa squadra i ruoli non contano, c’è una comunità di intenzioni molto rara e ognuno fa quello che serve. Sappiamo che cambierà giocare senza tutti questi tifosi, dai quali ci siamo guadagnati fiducia e rispetto per quello che diamo in campo. Ma in questo momento quello che conta è la squadra e quello che siamo. Tutto quello che facciamo, lo facciamo per aiutarci e questa cosa è rara ed emozionante allo stesso tempo. Siamo 2-0, ma è una serie alle 5 e loro sicuramente avranno una reazione. La prepareremo con la stessa attenzione di gara-1 e gara-2. L’obiettivo era quello di evitare la ramanzina del coach, ma quella di ieri mattina è servita eccome. La forza è fare un gradino alla volta, ad agosto non pensavo a quello che sarebbe potuto succedere. Dobbiamo ragionare momento per momento, ora siamo pronti a giocare queste partite. È stata una grande emozione alla fine, e per me è stato un privilegio averla vissuta ed è stato un privilegio sapere che mio figlio era qui a vedere. Quindi ringrazio tutti quelli che c’erano, è stato davvero emozionante”

Giacomo Bianchi

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