11 Luglio, 2020

Coppa Intercontinentale: Djordjevic post match Tenerife

Coppa Intercontinentale: Djordjevic post match Tenerife
Photo Credit To Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Le parole del coach della Virtus Bologna Aleksandar Djordjevic post match Iberostar Tenerife giocato questa sera alla Santiago Martin Arena di San Cristobal de La Laguna (Tenerife), dove la Segafredo Virtus Bologna viene sconfitta contro i padroni di casa dell’Iberostar Tenerife.

Voglio solo congratularmi con chi ha vinto e organizzato per la seconda volta in casa questa competizione. Bisogna giocare partite come questa. Abbiamo avuto un calendario tostissimo, è la nostra terza partita in cinque giorni con un viaggio di mezzo e non è una scusa, ma un fatto.

Le energie ci sono venute a mancare, loro hanno segnato diversi canestri allo scadere che hanno annientato lo sforzo fatto e nessun allenatore vorrebbe mai vederli.

Abbiamo cercato di rientrare con le triple per arrivare al pareggio e mettere su di loro la pressione per giocarcela fino alla fine ma ci sono mancate le energie, nonostante il buono sforzo complessivo.

Abbiamo preparato bene la partita e siamo anche partiti bene ma non trovando più il canestro loro si sono impossessati del gioco e hanno trovato soluzioni che ci hanno tolto lucidità in attacco.

Abbiamo avuto da subito problemi di falli che ci hanno penalizzato nel continuare a fare la difesa che volevamo: su Shermadini non abbiamo eseguito i compiti che ci eravamo prefissati, è 10 anni che usa sempre la mano destra e dovevamo impedirglielo.

Non abbiamo mai mollato e per questo sono orgoglioso dei ragazzi.

Quando non vengono le cose che ci si è prefissati i giocatori forse un po’ si deprimono e non dovrebbe essere così, ma dipende dalle individualità, non sono cose semplici da trasmettere. Loro sono una delle squadre più aggressive in Spagna, ed è anche un’impronta del coach.

Pressano, hanno gambe e grandi corpi quindi pressano e forzano palle perse. Con un po’ più di ossigeno e freschezza avremmo forse potuto reagire meglio.

Era una partita difficilissima sia fisicamente che psicologicamente, per il tempo di preparazione che ci è mancato. Le competizioni e le società sono ambiziose, nessuno ci getta petali di rosa.

Anche Tenerife vuole crescere e forse cambierà coppa europea l’anno prossimo. Tutti vogliamo nuove sfide e nuove vittorie, bisogna crescere poco a poco, anche se noi vogliamo portare prima possibile la società a vincere titoli, ma ci vuole continuità nel lavoro.

Teodosic voleva esserci a dare una mano, perchè per lui era importante regalare un trofeo ai tifosi e alla società. Congratulazioni a Tenerife che ha cercato questa Coppa e alla fine l’ha ottenuta.

Avremmo forse potuto essere noi gli organizzatori, ma facendo l’altra Coppa era impossibile farla”.


Fonte: Ufficio Stampa Virtus Pallacanestro Bologna (www.virtus.it)

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