18 Giugno, 2024

Pre Olimpico, le parole del CT Ettore Messina

Pre Olimpico, le parole del CT Ettore Messina
Photo Credit To Ciamillo/www.fip.it

Alla vigilia di Italia-Messico, semifinale del torneo Pre Olimpico in programma domani alle ore 21:00 al PalaAlpitour (diretta Sky Sport 1), il Commissario Tecnico Ettore Messina ha incontrato i media presso l’hotel NH Collection Torino Piazza Carlina.
Il Messico ha giocatori abili dal perimetro come Cruz e Toscano e un playmaker che ha buona capacità di controllare il ritmo. È inoltre una squadra solida a rimbalzo. Noi dovremo giocare con calma e attenzione. Sarà importante togliere punti di riferimento agli avversari e fare le cose che abbiamo preparato senza inseguire sogni di prestazioni fuori dalle righe. Usare la testa, difendere, prendere rimbalzi, perdere pochi palloni e selezionare i tiri migliori: sono questi gli ingredienti per vincere. In partite secche quello che conta è mostrare concretezza e solidità, non lo spettacolo.
In questo Pre Olimpico c’è notevole fisicità ed è quello che mi aspettavo. Tutte le squadre hanno giocatori di personalità, pericolosi se lasciati ragionare. Erano due gironi equilibrati e il campo lo ha dimostrato. Fino a questo momento abbiamo avuto poca fluidità in attacco e questo può dipendere da diversi fattori: stanchezza fisica, il peso della posta in palio o il fatto di fare in campo qualcosa di diverso rispetto al passato, come giocare meno il pick and roll e provare diverse soluzioni offensive. È anche vero che la prestazione in attacco non può essere valuta unicamente dai punti realizzati: se difendiamo con intensità e costringiamo gli avversari ad utilizzare tutti i 24’’, diminuiscono i possessi così come la possibilità di segnare.
In allenamento ho visto una squadra serena e giocatori che hanno voglia di giocare. I ragazzi si sono allenati con impegno e attenzione, questo è molto positivo. Sono contento di quello che stanno dando tutti, in campo e dalla panchina. Contro la Croazia Poeta non è sceso in campo perché i nostri avversari hanno giocato senza un playmaker classico, puntando sulla fisicità, e dunque in alcune fasi della partita ho dovuto adattare Gentile in quel ruolo. Peppe però ha sempre incitato i compagni, dispensando consigli. Vedere due playmaker come Hackett e Poeta che mettono la propria personalità a servizio della squadra è fondamentale. Quando vedo i giocatori parlare tra loro, mi sento tranquillo. La differenza più grande tra il gioco NBA e quello FIBA? Di sicuro i timeout, che qui in Europa sono di meno e più corti. Mi piacerebbe che in futuro anche nelle competizioni FIBA si potessero usare più pause e magari più lunghe rispetto alle attuali”.

Domani, venerdì 8 luglio, la Nazionale si allenerà al PalaAlpitour dalle 11:20 alle 12:20, la prima Semifinale di domani vedrà di fronte Grecia e Croazia, palla a due alle ore 16:30 (diretta Sky Sport 1).

Fonte: Ufficio Stampa Fip

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