05 Febbraio, 2023

Serie B: Virtus Imola, che freddo che fa

Serie B: Virtus Imola, che freddo che fa

Finisce nel peggiore dei modi per la Virtus che a 4 secondi dalla fine si trova avanti sul 85-84, palla in mano, sulla rimessa laterale nella metà campo offensiva, dopo la palla persa in attacco dai padroni di casa. Sembra la situazione ideale per firmare comodamente il successo in esterna numero tre della stagione.

Invece accade l’inverosimile: l’arbitro passa la palla a Tommasini e comincia a contare i 5 secondi utili per la rimessa in gioco dell’esperto play imolese, fischiandone la fine, probabilmente, qualche decimo di secondo prima, appena in tempo per l’infrazione. Inversione di rimessa, con Carnovali che cerca, ovviamente Leonardo Ciribeni, il match winner biancoverde: il tiratore, nonostante l’ottima opposizione difensiva di Magagnoli, pesca dal cilindro un tiro pazzesco che brucia la retina giallonera. E’ il punto esclamativo su una prestazione da 27 punti, con 4 triple realizzate e tanta, tanta sostanza in attacco. Sono i 3 punti che chiudono il match sul 87-85 per Ancona.

Imola perde una grande opportunità, su un campo difficile, reso quasi impraticabile da una temperatura al di sotto dei 16 gradi per via del mancato funzionamento dell’impianto di riscaldamento. Imola perde l’occasione di restare in scia delle prime della classe, nonostante un match difficile, non giocato nel miglior dei modi, contro una squadra scomoda, che ritrova uno smalto ed una pericolosità offensiva mai intravisti in precedenza in stagione.

Eppure la Virtus questa partita l’aveva riaperta, un passo alla volta, dopo un avvio stentato. E, a metà del 3° quarto, il contropiede lanciato da Mladenov viene concluso da Milovanovic per il sorpasso 58-57: pare la svolta, anche perchè subito dopo Mladenov infila la tripla del 61-58. In realtà nel finale la partita si surriscalda, anche se solo metaforicamente, visto il freddo patito sul parquet del PalaRossini.

A 8’ dalla fine la tripla di Galassi impatta a quota 74, quindi a metà dell’ultimo quarto, Aglio intercetta a metà campo, per poi andare ad appoggiare la palla del 79-79.

Quindi Luca Galassi infila le due triple che sembra possano determinare la vittoria della Virtus (82-82, poi 85-84), ma le vicende del convulso finale, portano ad una conclusione che vedrà festeggiare a lungo a metà campo i ragazzi di coach Coen e masticare amarissimo Aglio e compagni.

Ora non c’è tempo per pensare ai rimpianti, agli errori ed al freddo. Da ora in poi ci sarà da pensare unicamente al derby contro l’A.Costa di domenica 4 dicembre, al PalaRuggi.


Luciana Mosconi Ancona-Virtus Imola 87-85
(33-22; 50-40; 71-69)
Luciana Mosconi Ancona: Ciribeni 27, Petrilli ne, Panzini 17, Calabrese, Giombini 17, Carnovali 9, Bedin 8, Piccionne, Ambrosin 5, Czoska 4, Toure ne. All.re: Coen.
Virtus Imola: Mladenov 16, Galassi 18, Carta, Tommasini 6, Aglio 10, Morara 11, Magagnoli 12, Pellegrini 3, Soliani 3, Milovanovic 6. All.re: Regazzi.
Arbitri: Agnese di Ischia (Na) e Palazzo di Campobasso (CB)


Fonte: Carlo Dall’Aglio Addetto Stampa – Virtus Imola (www.virtusimola.it)

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