23 Maggio, 2022

Alla Segafredo Arena la Virtus batte Treviso

Alla Segafredo Arena la Virtus batte Treviso
Photo Credit To Matteo Marchi / Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Con una larga e comoda vittoria con Treviso (il +18 finale è la differenza minore di tutto il secondo tempo), la Virtus chiude il girone d’andata consolidando il 2° posto.

Nell’attesa dei risultati mancanti per capire chi affronterà nei quarti di CI, si prende 40’ di “comodo” dominio nei confronti di una Nutribullet probabilmente con la testa in Europa, troppo brutta per essere vera.

Partita di fatto mai nata, la straccia via Weems che ripresosi il quintetto ha inteso subito dimostrare che quel ruolo gli spetta per quello che fa e non per diritto.

Dietro di lui a turno ci vanno un po’ tutti, compreso un volenteroso Sampson, che a lungo non trova mai il centesimo per far l’euro ma non si deprime ed insiste.

Minutaggi ben distribuiti, mani non proprio calienti per tutti (vero Alexander, Sampson, Tex e in parte anche Beli?), una di quelle partite ove da una parte tutto fila liscio, dall’altra nulla, e così quasi è meglio tirare il fiato, oggi la Virtus è sembrata un Everest inscalabile, nonostante Teodosic e Hervey siano ancora spettatori.


Scariolo replica i partenti di mercoledì con la sola eccezione di Weems, Menetti (con Sololowski presente ma non utilizzabile) da spazio da subito a Bortolani mentre in panchina c’è al debutto Jurkatamm, giocane estone cresciuto in Virtus. Impiega quasi una mezza frazione Treviso a muovere lo 0, lo fa con Russell ai liberi, mentre le V nere veleggiano a 11 con Weems che mette di tutto. L’uomo di Topeka continua ad imperversare, +15 Virtus e 14 suoi al 6’, , in seguito il ritmo cala ma la difesa tiene, vantaggio che vien portato fino alla prima pausa, col +16 a fil di sirena di Jaiteh. Il 5/8 dall’arco spacca la frazione, condotta pure a rimbalzo e si conta una sola persa, vento in poppa.

Poco cambia nel secondo quarto, Virtus sempre avanti trovando spunti da più giocatori arrivando a ruotare in 15’ ben 11 elementi. Il momento del Beli vale il ventello, il duo Tex-Sampson fatica ma la difesa rimedia e attorno a 20 si balla a lungo. Si scivola così blandamente verso la pausa lunga sul +20 nel cuore di una partita che pare già scritta con largo anticipo, non fosse per un tecnico a Scariolo a 3” dal termine per un discorso relativo ad un cambio. Per una volta le V nere tirano male da 2 (35%) e molto bene da 3 (54%), la Nutribullet maluccio ovunque, gettando pure 7 palle.

Dopo 24’ arriva anche il primo cesto di Sampson, che s’impegna, ci mette una voglia debordante ma fino ad ora non aveva incontrato fortuna (0/6), festeggiato in grande dai compagni. L’inerzia non varia, si naviga altre i 20 per tutta la frazione che dice +26 con 10’ da giocare che nessuno vorrebbe più giocare.

Si gioca per migliorare le statistiche, per non farsi male e per allenarsi con intensità, l’unico trevigiano che crede ancora nella partita è l’ex Imbrò, a forza di tirare anche Bortolani va in doppia cifra, ma tirando, molto male, l’impossibile. Chiamato a gran voce dal pubblico, spazio finale per Ceron, che va a segno su bella iniziativa in percussione quando si gioca per queste piccole cose riuscendo da ambo le parti a non far male a nessuno.

Prossima partita sarà mercoledì 19 gennaio ore 20:30, in Eurocup alla Segafredo Arena col Bursaspor, streaming Eleven Sports e Radio Nettuno Bologna Uno.

Il tebellino

Virtus Segafredo Bologna-Nutribullet Treviso Basket 84-66
(29-13; 45-25; 66-40)
Virtus Segafredo Bologna: Tessitori 2, Cordinier 7, Mannion 4, Belinelli 17, Pajola, Alibegovic 15, Ruzzier 5, Jaiteh 12, Alexander 2, Ceron 2, Sampson 2, Weems 16. All. Scariolo.
Nutribullet Treviso Basket: Jurkatamm 2, Russell 9, Akele 7, Ronca n.e. Bortolani 15, Imbrò 14, Chillo 2, Sims 8, Sokolowski n.e. Dimsa 7, Jones 2. All. Menetti.
Arbitri: Lo Guzzo, Paglialunga, Boninsegna


Luca Cocchi (©BasketCity.net)

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