26 Novembre, 2022

Anteprima Virtus, il preview del match contro Treviso

Anteprima Virtus, il preview del match contro Treviso

Per la 4ª giornata di LBA la Virtus torna in scena tra le mura amiche, vogliosa di riscattare le opache prestazioni del primo back-to-back Europeo, che ha lasciato l’amaro in bocca alla compagine di Coach Scariolo (e qualche dubbio in più non preventivato).

Treviso è la sua avversaria. Ai nastri di partenza designata come una delle più probabili candidate alla retrocessione, la squadra di Coach Marcelo Nicola (ex giocatore della fu Benetton che contribuì non poco al periodo più smagliante della storia del basket trevigiano) si presenta carica e ovviamente “leggera” di testa dopo la bella vittoria ottenuta contro Sassari la settimana scorsa, dopo le sconfitte con Reggio Emilia e Trento. Oltre che al completo, grazie al recupero di Iroegbu.

La presenta così coach Nicola, con le parole raccolte da “Treviso Today” alla vigilia: «Dobbiamo continuare a migliorare sul piano mentale e fisico, la strada intrapresa è quella giusta. La Virtus ha un roster completo e assemblato per competere al massimo livello europeo, saranno sicuramente arrabbiati per le due sconfitte consecutive in Eurolega e metteranno in campo la massima fisicità contro di noi. Sarà importante cercare di controllare il ritmo della partita».

Di contro la Virtus, che ai lungodegenti Shengeila e Abass aggiunge un Cordinier uscito malconcio dalla (non) partita di Belgrado (leggera distorsione alla caviglia destra), necessita di una prova convincente, soprattutto per ritrovare fiducia a seguito delle prestazioni internazionali con Zalgiris e Partizan, entrambe come detto terminate con sconfitta.

La presentazione lato bianconero tocca all’Assistant Coach Andrea Diana, queste le sue parole recuperate direttamente dal sito Virtus: «Treviso arriva da una bella vittoria casalinga contro Sassari, è una squadra che ha qualità e un quintetto di talento: la rapidità di Iroegbu, la capacità di accendersi di Banks durante la partita, Sokolowski, il giovane Jantunen, finlandese di grande futuro e Cooke, un lungo dinamico. Zanelli e Sorokas sono sicuramente tra i più esperti del campionato mentre dalla panchina hanno giovani con fame e voglia di emergere, è un roster di buon livello ed è una squadra da approcciare sicuramente in maniera dura e consistente. Veniamo da due sconfitte in Eurolega, la seconda più brutta contro il Partizan, dentro di noi c’è tanta voglia di tornare in campo, di combattere e di fare una gara sostanziosa per noi stessi, per la Società e per i nostri tifosi».

La speranza dei supporter bianconeri è quella di vivere una serata “tranquilla”, una bella vittoria corale (anche per sedare i mugugni già forti dopo la partenza in Eurolega, tanto agognata, ma ora tutta da “capire” e digerire), magari facendo riposare chi più si è spremuto in questo primo scorcio di stagione (anche in ottica prossima settimana, con trasferte a Madrid e Sassari), dando campo sia ai giovani (Camara, Menalo e lo stesso Mannion, fino ad ora molto positivo in campionato, oltre a Bako da cui ci aspetta un contributo fattivo anche in Eurolega), sia a giocatori importanti che necessitano di trovare il ritmo partita (il capitano Marco Belinelli su tutti, per chi scrive).

Importante limitare gli esterni trevigiani (Banks su tutti) e coinvolgere i lunghi bianconeri contro la batteria non irresistibile della Nutribullet (almeno sulla carta).

Appuntamento alle ore 20:00 al Paladozza, direzione arbitrale affidata a Begnis, Martolini e Marziali.


Francesco Rizzoli (©BasketCity.net)

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