28 Febbraio, 2021

EuroCup 2020-21: la Virtus batte anche il Buducnost

EuroCup 2020-21: la Virtus batte anche il Buducnost
Photo Credit To Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

È ancora l’Eurocup a ridare fiducia e concretezza alla Virtus, che centra la vittoria cancellando fin da subito gli incubi dell’ultimo tonfo casalingo in campionato. Facce cattive, difesa intensa (subito meno del 30% al tiro), subito incisivi dall’arco per poi aprire l’area dove oggi hanno molto contribuito anche Ricci e Alibegovic, oltre al solito Hunter da MVP di coppa.

Markovic guida sicura, Belinelli efficace, un Teodosic più operaio che architetto, Weems pronto ed ispirato per una partita di fatto dominata con ottime medie e un condizionamento messo nelle menti avversarie che ha portato ad affondare con conclusioni sconclusionate da fuori togliendo dal gioco Reed.

Segnali incoraggianti da tutti, se Adams da play ha faticato, da guardia ha conseguito buoni risultati, Abass ha dato il suo con impegno in entrambe le metà dei tempi, insomma miglior risposta a quanto accaduto sabato, e segnale forte anche verso il Buducnost che andrà riaffrontato la prossima settimana nella sua tana.

Consolidato il primo posto nel girone, non è ancora certezza di passaggio del turno, ma una bella ipoteca sì, grazie anche al +22, che fa sugo nel girone e nel probabile proseguo.


DJ si affida ai 5 di Brescia, quindi Belinelli da subito, Mijovic parte con Della Valle e squadra in mano a Cobbs, i 2 risolutori, Teodosic e Ivanovic saranno di rincorsa. La Virtus apre il campo con le triple e le luci accese per tutti da Markovic che porta al doppio, 16-8 a metà quarto mostrando una difesa intensa. Il divario si dilata a +13 quando il campo si apre alle seconde linee, quelle ospiti ci mettono più energie guadagnando falli che portano punti grazie al bonus. Una tripla di Teodosic chiude a +12, il 5/8 da 3 dice tanto, come il pessimo 3/13 montenegrino.

Il Buducnost non segna mai scheggiando ferri (nei primi 3’ a referto solo per autocanestro di Hunter), la Segafredo continua a picchiare dall’arco per un +19 pure insperato data la vigilia. Quando il Budu smette di sparare a vuoto da fuori e prova ad andare in area riduce le distanze ma pesca anche il 3° fallo di Ejim e seguente doppio tecnico salutando così l’incontro e smorzando l’inerzia dei suoi. Da 13 si torna a 18, sulla sirena un concreto Alibegovic dice +20, Virtus al 69% da 2, ma soprattutto concreta dietro con tutti gli effettivi, nonostante qualche persa figlia dell’entusiasmo.

Sporca le medie la Virtus alla ripartenza, dall’altra parte giungono le prime triple e la distanza si accorcia a 13 con una difesa meno reattiva e più propensa al fallo, per ennesimi giri in lunetta del Budu, soprattutto con Cobbs. Adams, dopo qualche difficoltà a costruire, azzecca 2 triple a fila, e son di nuovo 20, anzi 21 all’ultima pausa. V nere meglio in tutto, indietro solo nei liberi tentati, già 24 concessi.

Cala l’intensità nell’ultimo quarto, ma la Virtus mantiene comunque il pallino in mano grazie ad una difesa che ha in Hunter il perno inamovibile. Brava la squadra a rimanere concentrata fino al termine e allargare il divario al +22 finale, massimo di serata proprio sulla sirena, risultato al quale tutti hanno contribuito.

Prossima partita sarà sabato 30 gennaio ore 20:00, a Cremona, diretta Eurosport 2, Player e Radio Nettuno Bologna Uno.

Il tebellino

Virtus Segafredo Bologna-Buducnost Voli Podgorica 87-65
(26-14; 48-28; 68-47)
Virtus Segafredo Bologna: Tessitori 3, Deri n.e. Abass 3, Alibegovic 10, Markovic, Ricci 11, Adams 6, Belinelli 21, Hunter 13, Weems 10, Teodosic 8, Gamble 2. All. Đorđević.
Buducnost VOLI Podgorica: Cobbs 15, Ivanovic 5, Ejim 5, Sehovic 2, Nikolic D. 3, Apic 1, Mitrovic 3, Della Valle 12, Nikolic Z. 2, Popovic 7, Reed 4, Zugic 6. All. Mijovic.


Luca Cocchi (BasketCity.net)

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