24 Maggio, 2022

EuroCup 2021-22:
la Virtus batte Patrasso 91-72

EuroCup 2021-22: <br>la Virtus batte Patrasso 91-72
Photo Credit To Matteo Marchi / Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Con 15’ finali autorevoli, la Virtus porta a casa una larga vittoria coi greci di Patrasso dopo qualche difficoltà, soprattutto nel proteggere la propria area.

Lo fa chiudendo dietro e trovando nel momento giusto un Alibegovic ancora preciso ed efficace oltre ad un Belinelli che condensa in quegli attimi cesti e passaggi al bacio. Precisa al tiro e brava a cambiare atteggiamento difensivo, scavalla i 90 anche questa sera con tripla di Ceron, al suo primo canestro dell’annata.

Anche a rimbalzo le cose son cambiate quando l’applicazione difensiva è divenuta intensa, dal -1 a metà al +8 finale, e anche se le perse son cresciute fino a 18 le medie al tiro hanno compensato.

Quasi in sordina Weems, migliore per punti e valutazione, ma ormai è uno standard. Patras dimostra di non essere squadra da primi posti, ma partite come queste vinte senza spargere timori e tensioni sono un toccasana per il gruppo, oltre che per la classifica.

La Segafredo riacciuffa il primo posto con la vittoria di Gran Canaria a Podgorica, così ora lassù ci sono queste 3 formazioni, attendendo poi il recupero di Valencia, ferma per casi di covid. Partita che sarà recuperata il 6/1.


Scariolo ripropone le facce note delle ultime 2 uscite, Zouros tiene di rincorsa l’ex Gaddy proponendo Gkikas, da anni presenza fissa contro la Virtus a Patras. Pronti via, o meglio, la difesa Promitheas non proprio, pare ancora sul traghetto, ne piglia 16 in 3’ ed è già doppiata. Il ritmo rimane alto anche nel proseguo quando le V nere vanno per qualche momento con un quintetto piccolo, sistemato nel giro di poco col duo Tex-Sampson. Il giro di cambi fatica, dal +11 si va alla prima sosta con un mesto +4, segnandone 2 in 3’. Per quanto visto, occasione perduta, con un 73% al tiro da 2.

Mani più fredde nel 2° quarto, Virtus davanti ma mai con vantaggi corposi, soffrendo oltremodo Hunt a rimbalzo offensivo. Scheggiando ferri, anche ai liberi (6/12 a metà), i greci pian piano impattano alla pausa lunga, al termine di una frazione di basso profilo bianconero, sia coi titolari, sia con la panchina. Il pessimo 3/11 da 2 e i troppi offensivi lasciati gridano vendetta, in una partita che ha cambiato inerzia dopo un inizio troppo facile per essere vero.

Greci padroni dell’area a scambiarsi vantaggi con le V nere che faticano a contenere il pick’n’roll centrale, a metà frazione è +1, con tanta fatica. Qualche palla troppo immaginifica di Teo lascia campo a Patras, è però la mano di Alibegovic a trovare il feeling col cesto, gli va dietro un Sampson più incisivo e in 2’ è +9. Le triple finali di Belinelli e Ruzzier dicono +14, subendo pure una tripla sulla sirena difesa molto male.

S’interrompe la partita per i fischi del pubblico, avete letto bene, curioso di sapere come potrebbe essere una situazione del genere a Belgrado o campi simili. Non perde concentrazione la Virtus che incrementa il vantaggio nonostante arbitri in bambola pure con la verifica del tempo rimanente. Il +20 lascia spazio anche a Ceron in una serata risolta in ottima maniera dopo qualche intoppo di troppo. Una vittoria larga e senza apprensioni per preparare al meglio il derby di domenica prossima.

Prossima partita sarà domenica 19/12 ore 17:30, tempo di derby alla Segafredo Arena, diretta Eurosport 2, streaming Discovery+ e Radio Nettuno Bologna Uno.

Il tebellino

Virtus Segafredo Bologna-Promitheas Patras 91-72 
(27-23; 43-43; 70-56)
Virtus Segafredo Bologna: Tessitori 5, Belinelli 9, Pajola 4, Alibeovic 14, Ruzzier 5, Jaiteh 9, Alexander 8, Ceron 3, Sampson 8, Weems 18, Teodosic 8. All. Scariolo.
Promitheas Patras: Ray 7, Schwartz, Grant 15, Gaddy 4, Hunt 14, Agravanis 5, Gkikas 5, Rogkavopoulos 4, Miles 6, Giannapoulos 9, Bazinas, Gerogios. All. Zouros.
Arbitri: Zamojski, Sukys, Lavrukhin


Luca Cocchi (BasketCity.net)

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