16 Maggio, 2022

EuroCup 2021-22 turisti per basket:
un mercoledì a Podgorica

EuroCup 2021-22 turisti per basket: <br>un mercoledì a Podgorica
Photo Credit To Matteo Marchi / Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Trasferta montenegrina per la Virtus e occasione per il tifoso con la valigia sempre pronta di rispondere alla vexata quaestio “ma Podgorica, alla fine, com’è?”
Chi scrive deve ammettere di non aver mai messo piede in questa città e parlando con chi ci è stato si ottengono descrizioni a dir poco agli antipodi: c’è chi la descrive come una città totalmente priva di attrattive, piatta e triste e chi invece ne parla come un luogo sottovalutato e tutto da scoprire.. Se è vero che in “media stat virtus” – da non confondere con la Virtus che invece “in alto stat” – proverò a darti, caro tifoso, cinque informazioni su Podgorica.


1 – Capitale del Montenegro – stato dei Balcani unanimemente considerato una perla di rara bellezza per i suoi incantevoli scenari naturali – Podgorica (in passato nota come Titograd) è posta nella parte meridionale dello stato, più precisamente nella pianura del Lago Scutari.


2 – A quanto mi dicono la città vecchia (Stara Varos) non è concentrata in un’unica area, ma diffusa in varie zone anche distanti tra loro. Temo allora che dovrai munirti di buone scarpe e voglia di girare.. Proprio nel cuore della vecchia Podgorica sorge la Torre dell’Orologio (Sahat Kula) risalente al XVII secolo e simbolo della città nonché punto d’incontro dei suoi abitanti.


3 – Oltre alle moschee, tra cui quella di Osmanagica, puoi visitare la cattedrale ortodossa della Resurrezione di Cristo, edificio degli anni ‘90 del ‘900 ricco di mosaici, marmi e affreschi. Se preferisci qualcosa di più antico allora non perderti la Chiesa di San Giorgio, risalente al XVI secolo, posta sulla collina di Gorica tra alberi secolari.
Visto che sei in vena di misticismo, allora sali in auto e raggiungi il Monastero di Ostrog a 40 minuti da Podgorica. Posto su una rupe, in uno scenario mozzafiato, il monastero è la principale meta di pellegrinaggio del Montenegro.


4 – Visto che sei da queste parti, mica vorrai perdere l’occasione di attraversare uno dei ponti più belli del Montenegro, eh? Allora percorri i 173 metri nel Ponte del Milllennio, vera e propria attrazione e collegamento tra la città vecchia e quella nuova.


5 – Dopo tanto vagare arriva il momento di rifocillarsi e di assaporare la gastronomia del luogo, un mix di sapori orientali, turchi e occidentali.
Di sicuro troverai piatti a base di carne d’agnello, a quanto pare molto amata dagli autoctoni, la capra fritta, i cevapcici (sorta di polpetta di carne trita dal sapore deciso è particolarmente speziato), il prosciutto affumicato Njeguši e il pollo cotto all’interno di un capretto o di un agnello. Se la carne non è di tuo gradimento, a Podgorica troverai piatti di pesce, specialmente di lago, tra i quali la rinomata carpa del lago Scutari o il pesce essiccato.

Ultimo consiglio: stando a voci interne alla nostra redazione, pare valga la pena fare un salto al pub ristorante “Alan Ford”. Per ulteriori informazioni a riguardo citofonare Cocchi.


Chiara Bugamelli (©BasketCity.net)

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