27 Novembre, 2021

EuroCup 2021-22: Virtus, larga vittoria su Bursaspor

EuroCup 2021-22: Virtus, larga vittoria su Bursaspor
Photo Credit To Matteo Marchi / Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Bagna con una larga vittoria la Virtus l’apertura di stagione in Eurocup. Lo fa conducendo per tutti i 40’, prendendo il volo fin da subito, subendo una folata casalinga prima della pausa lunga dal +18 al +6, folata zittita in ogni senso da Hervey sulla sirena, pure col tecnico appioppato. 10 giocatori impiegati (ultimo minuto per Ceron, con lui tutti hanno calcato), buoni spunti in po’ da tutti, anche se dietro a lungo non c’è stata una grandissima applicazione, del resto bastava spingere un attimo sul gas davanti e tutto diventava facile.

Ben 7 in doppia cifra, medie iperboliche dal campo (65% da 2 e da 3), pure molto bene ai liberi (81,5%), ciambella di salvataggio in un momento di difficoltà, ma va detto che il Frutti Extra, senza il talento di Milosavljevic, pare poca cosa. Un bel segnale spedito al Partizan che aveva iniziato debordando a lungo ad Amburgo, facendo la voce grossa in un girone lungo ma con poco in ballo per quanto si gioca.


Senza Teodosic, Mannion e Jaiteh, Belinelli in guardia, Hervey preferito ad Alibegovic e Sampson in cento, prevedibile a stelle e strisce i partenti di casa, privi di Milosavljevic. Fluida e precisa davanti, la Virtus tiene il vantaggio nonostante dietro la copertura dell’arco non sia irreprensibile. Le tante perse turche lasciano campo aperto fino al +9, divario che va in doppia cifra costruendo tiri ad alta percentuale pure col giro cambi in campo. Al termine di una frazione sulla falsariga con quella di Trieste, +10 con 8 del Beli, un 9/12 di lusso da 2, mentre dall’altra parte le 5 perse, banali, pesano tanto.

Si riparte dopo quasi 10’ per un problema al cronometro dei 24” con un tiro da 4 di Cordinier, la Virtus vola a +18 stringendo in difesa, continuando a costruire con pazienza. Il largo vantaggio anestetizza le V nere, mentre Guven e Freeman tentano di restare in scia fino al -10. Lunghi minuti senza canestri retti solo ai liberi (12/15 nel quarto), non sono sufficienti perché dietro i cambi difensivi creano buchi pagati a caro prezzo, divario ridotto a 6. La tripla sulla sirena di Hervey (pure con gesto a zittire il pubblico…) dice +9. 20’ di medie altissime, 65% Bursaspor, 67% Virtus, difese non proprio da ginocchie piegate.

Di nuovo lesta la Segafredo al pronti via, quando le cose si complicano ci pensa Belinelli, Hervey ai liberi firma il massimo fin qua, +19 al 26’. Confusione eccessiva nel finale, ma non manca l’impegno a rimediare dietro qualche giocata leggera offensiva, ne restano 15 all’ultima pausa con qualche rimorso per aver sprecato i colpi del KO.

Non si sposta il divario ma la Virtus mantiene sempre l’inerzia conducendo con autorità, quando smette Hervey ci pensa Alibegovic a spaccare la difesa di casa. E’ un ventello al 35’ il vantaggio, i 100 li oltrepassa Ali, il resto è roba da statistiche, la partita era finita da un po’.

Prossima partita sarà domenica 24 ottobre ore 12:00, in campionato a Napoli, diretta canali Discovery e Radio Nettuno Bologna Uno.

Il tebellino

Frutti Extra Bursaspor-Virtus Segafredo Bologna 83-101
Parziali: (21-31; 48-57; 66-81)
Frutti Extra Bursaspor: Senzuk n.e. Freeman 15, Ozalp n.e. Needham 6, Turen 2, Al 14, Bitim 11, Andrews 3, Hayes 7, Guven 12, Didzinski 13, Selcuk. All. Alimpijević.
Virtus Segafredo Bologna: Cordineir 11, Tessitori 12, Belinelli 15, Pajola 10, Alibegovic 14, Hervey 18, Ruzzier, Alexander 4, Ceron, Sampson 11, Weems 6. All. Scariolo.


Luca Cocchi (©BasketCity.net)

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