04 Aprile, 2020

EuroCup: per la Virtus una delle “partite dell’anno”, c’è il Partizan

EuroCup: per la Virtus una delle “partite dell’anno”, c’è il Partizan
Photo Credit To Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

E finalmente arrivò il giorno decisivo, una delle “partite dell’anno” che attendono la Virtus nelle prossime due settimane, in un tour de force tanto intenso quanto affascinante, tra EuroCup, Coppa Intercontinentale e Coppa Italia.

Andiamo con ordine, oggi si parla solo del Partizan Belgrado e della sfida che potrebbe valere qualificazione ai playoff di EuroCup e primo posto nel girone di Top16, un enorme vantaggio per avere il fattore campo nell’eventuale bella.

Al momento la situazione nel Girone E di EuroCup è la seguente:

Partizan Nis Belgrado 3-1 +53 differenza canestri
Virtus Segafredo Bologna 3-1 +23 differenza canestri
Darussafaka Istanbul 2-2 -17 differenza canestri
Dolomiti Energia Trento 0-4 -59 differenza canestri

Con Trento eliminata la corsa alla qualificazione è circoscritta a 3 squadre, che al momento hanno il seguente record nella classifica avulsa:

Partizan Nis Belgrado 2-1 +28 differenza canestri
Virtus Segafredo Bologna 1-1 -7 differenza canestri
Darussafaka Istanbul 1-2 -21 differenza canestri

La Virtus vincendo entrambe le gare anche con un solo punto di scarto sarebbe prima a prescindere, considerando la vittoria del Darussafaka a Trento in questa giornata e del Partizan in casa, sempre con la Dolomiti Energia, nell’ultima giornata.

Con una sconfitta col Partizan dovrebbe giocarsi la qualificazione a Istanbul, in un campo bollente, una situazione che i ragazzi di Coach Djordjevic vorrebbero evitare.

Le motivazioni per far bene contro il club che vinse l’Euroclub 1992 con la tripla allo scadere dell’attuale Coach bianconero e che vide come MVP un certo Sasha Danilovic sono enormi.

Come ha detto Kyle Weems in un’intervista, nessun virtussino ha dimenticato la gara di andata, giocata l’8 gennaio 2020 alla Stark Arena davanti a 17.000 tifosi serbi urlanti, la sconfitta 99-81, maturata grazie al parziale di 36-19 nel secondo quarto, con un distacco che è arrivato fino a -25, 95-70 al 35′.

La Virtus dovrà continuare nella sua meravigliosa circolazione di palla (59 assist nelle ultime 2 partite, 29 contro Trento e 30 contro Pesaro), dovrà difendere durissimo e giocare 40′ di intensità selvaggia, togliendo il tiro da 3 punti ai serbi (14/32 all’andata, con 5/8 di Walden e 4/6 di Paige) e la pericolosità in penetrazione di Gordic, (22 punti con 10/10 ai liberi nel match di Belgrado).

Per i bianconeri dovrebbe rimanere a riposo Delia e tornare Gaines, protagonista più o meno volontario di chiacchiere riguardanti il suo trasferimento a Roma negato dalla dirigenza Virtus.

Per il Partizan, che lunedì alle 18 ha giocato il sentitissimo derby contro la Stella Rossa (perso in volata 92-86, il fattore tempo ed energie spese non è da sottovalutare) dovrebbe mancare Reggie Redding, se le voci di un suo curioso infortunio in allenamento sono vere.

Palla a 2 al PalaDozza alle ore 20 di mercoledì 5 febbraio… il tour delle gare senza ritorno ha inizio!


Mario Corticelli (BasketCity.net)

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