19 Luglio, 2024

EuroLeague 2022-23:
la Virtus fa suo l’incontro contro Baskonia

EuroLeague 2022-23: <br>la Virtus fa suo l’incontro contro Baskonia
Photo Credit To Matteo Marchi / Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Senza mai metterla al sicuro, ma conducendo sempre nel finale, rispondendo ad ogni riavvicinamento basco, la Virtus fa suo un incontro importante ben oltre il valore dei 2 punti, rispondendo in maniera autorevole alla debacle con Brescia.

Lo fa trovando l’Abass dei bei tempi, giostrando quintetti raramenti visti tra 3 piccoli assieme o senza centri a lungo, dovendo andare contro una banda di tiratori particolare come quelli di Vitoria. Pian piano impone il suo piano ricorrendo ad una rotazione a 11 (n.e. solo Weems), trovando spunti importanti anche da chi non sempre ha giocato con costrutto e continuità.

Zavorrata da troppe perse in avvio (16 totali, 7 nei primi 10’) non si è persa d’animo la Virtus, trovando ottime percentuali al tiro (60% da 2 e 40% da 3) impattando a rimbalzo grazie ad un 2° tempo più intenso. Decisivo negli ultimi 2’ Teo, semrpe chirurgico nei 20’ in campo, come prima lo era stato Belinelli, un plauso anche all’energia senza fine di Shengelia.


Scariolo parte con un quintetto piccolo, Ojeleye da 4 e Abass da 3, Peñarroya propone l’ex Cremona Hommes, a guidare “l’italiano” Thompson a fianco del folletto Howard. Apre Teo ma un black out elettrico ferma i giochi, si riparte senza tabellone, Virtus sempre avanti ma l’onda si è arenata. Un quintetto ancor più piccolo con Mickey da 5 gioca la 2° parte di frazione, il 9-0 è spazzato via da un Hommes incontenbile. Le perse aprono il campo a Vitoria che piazza un 4-19 (10 a fila di Giedraitis), negli ultimi 6’ la Virtus segna la miseria di 5 punti, il -3 è pure grasso che cola. Son più le perse (7) che i canestri, reggendo a rimbalzo, per Baskonia segnano solo in 2, ma con continuità.

I baschi si mangiano il bonus in 61”, i liberi non son precisi ma si resta in scia nonostante attacchi faticosi. Le spingarde del Beli firmano il sorpasso, vantaggio che regge fino alla pausalunga ma non si dilata per un Hommes che si riprende la scena, +3. Contenute le perse (2 in questi 10’), qualche difficoltà a rimbalzo (0 offensivi), le medie al tiro confortano (75% da 2, 43% da 3), di là 26 di Hommes&Giedraitis mentre non compare Howard.

Si alzano i ritmi alla ripartenza, dopo errori pacchiani ci sono 2 schiacciate di Jaiteh che si carica pure dietro, Virtus a +8 a metà frazione. Le banalità delle piccole cose costano tutto il vantaggio che Howard, fin lì desaparecido, si mangia. Nonostante il suo 4° fallo resta irrefrenabile, il finale è firmato da Abass e dall’uomo che non si riposa mai, Shengelia, +6. Ancora ottime percentuali, usati mali i falli fuori dal bonus costati i tiri impazziti di Howard.

Abass fa +9 poi l’attacco s’imballa e si vive di difesa, Scariolo accoppia Teo a Beli, la mossa non paga e Vitoria, sempre sulle spalle di Giedraitis, torna a contatto. Negli ultimi 2’ si entra a +2 che Teo espande subito a 8, con continui cambi di quintetti attacco-difesa. Nonostante l’abbondanza di cesti più fallo lasciati, la vittoria non è mai in dubbio, ma non si sutura la differenza canestri col -11 dell’andata, il male minore dagli incubi da cui si era partiti.

Prossima partita sarà venerdì prossimo ore 18:45 in Eurolega a Istanbul col Fenerbahce, diretta Sky, streaming su Eleven Sport e RadioNettunoBologna1.

Il tebellino

Virtus Segafredo Bologna-Cazoo Baskonia Vitoria-Gasteiz 88-83
(16-19; 44-41; 68-62)
Virtus Segafredo Bologna: Belinelli 15, Pajola 3, Bako 4, Jaiteh 5, Lundberg 6, Shengelia 12, Hackett 9, Mickey 2, Weems n.e. Ojeleye 5, Teodosic 17, Abass 10. All. Scariolo.
Cazoo Baskonia Vitoria-Gasteiz: Howard 10, Heidegger, Raiste, Marinkovic 4, Diez 3, Thompson 15, Kotsar 4, Enoch, Costello 7, Giedraitis 25, Hommes 15, Kurucs. All. Penarroya.
Arbitri: Latisevs, Difallah, Majkic.


Luca Cocchi (©BasketCity.net)

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