26 Novembre, 2022

EuroLeague 2022-23:
la Virtus sbanca il WiZink Center di Madrid

EuroLeague 2022-23: <br>la Virtus sbanca il WiZink Center di Madrid
Photo Credit To Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Subendo, dilagando e soffrendo, la Virtus fa sua la partita a Madrid pescando la prima vittoria fuori casa in Eurolega dopo 7.259 giorni (Asvel, che sarà la prossima avversaria).

Lo fa disputando una partita tatticamente perfetta, cercando sempre di colpire al posto giusto nel momento giusto. Ribalta un attacco fin qui limitato, andando 30 punti oltre la media, complice pure una difesa del Real ancora in costruzione, ma in avvio non così male.

Restringe a 10 le rotazioni Scariolo, così da dare più continuità a chi passa dal campo, tutti con ottime prove, non impeccabili dall’arco, molto meglio costruendo da 2, subendo a rimbalzo (ma a chi non accade contro Tavares?), limando le perse e mettendoci sempre una grande intensità, pure offensiva nell’andare a prendersi canestri con cattiveria, vedi Cordinier con le infilate al ferro nell’ultimo quarto.

Probabilmente tra mesi il Real sarà altro (oggi di grande impatto il solo Deck), ma intanto ora è a pari punti della Virtus in Eurolega con umori contrari, alla Virtus serviva un risultato del genere per rilanciare le proprie ambizioni e per pulirsi mentalmente da troppe partite a cui è mancato qualcosa per convincere.

5 giocatori in doppia cifra con un Bako da highlight, bravo a farsi trovare pronto dopo solo 1’, ma bravo anche Jaieth una volta rientrato a svellere l’area spagnola coi suoi tiri in semi gancio. Tra i piccoli, tutti su ottimi livelli, del resto non vinci a Madrid con troppe note negative.


Scariolo, ancora senza Shnegelia, parte col “solito” quintettone da Eurolega, bello strutturato anche quello di Mateus, che usa Musa da 2 e Deck da 3, col gigante Tavares nel mezzo, mentre Llull guida. Meno di 1’ e 2 falli per Jaiteh, non si segna mai e così le V nere reggono nonostante le solite fatiche offensive dove solo Lundberg ha luce. Col giro dei cambi il Real trova l’attacco e mette la freccia, la Segafredo si affida a Teodosic per la sua parte offensiva, la partita si anima, col bonus la Virtus resta in scia. -6 al primo stop, nemmeno male vista la fatica a rimbalzo, i falli dei lunghi titolari e nessuna palla recuperata. Bene Bako, pure contro il totem di Capo Verde.

Le triple di Hezonja aprono il campo, la difesa fatica e il divario finisce subito in doppia cifra, la Virtus reagisce adattandosi dietro e lima il divario al -3 costringendo alla prima sospensione Mateus. Con assetti variati la partita resta in bilico, Hackett sbaglia la tripla del sorpasso, ancora più grave il 3° fallo di Mickey, rientrato alla grande nella frazione. Il -4 a metà è una buona prova, resistendo alla prova di fuga del Real, sbagliando pure i colpi del sorpasso, limitando le perse e costruendo meglio del solito davanti.

Un avvio intenso regala il sorpasso, Jaiteh rianimato in area ed è +3. Si dilata a 6 il vantaggio con un quintetto piccolo che salta sul 4° fallo di Ojeleye, pure il quintetto “grande” tiene con Mickey che stoppa anche Tavares. Il +8 non regge, anche difendendo al meglio limitare il capoverdiano a rimbalzo è ardua, +4 con giocate chirurgiche all’ultimo giro. Impressionano i 27 segnati nel quarto, come il 18-40 di val, sfruttando al meglio i giri in lunetta.

È ancora grande Virtus, un 2+1 super di Bako fa +10, il Real pare alle corde e i 2 galletti scrivono un mirabolante +15 al 33’. La zona non regge dagli angoli, anche ad uomo ora si fatica, a 4’ +8. La palla pesa, l’attacco è fermo, dietro non si regge e all’ingresso degli ultimi 2’ Deck fa -4, si sbaglia di ogni fino al +6 di Teo. Tavares dai liberi per il -4 a 46”, fallo su Mickey, 2/2, Yabusele schiaccia e Ojeleye regala pure l’aggiuntivo, che realizza. A 22” Cordinier non trema ai liberi, come Hezonja dall’arco, a 15” +2 Virtus e palla in mano. Ruba tempo la Virtus sulla rimessa, fallo su Teo a 7,7” che fa +4, Mickey stoppa fallosamente Musa e regala 2 liberi a 1,2”. Realizza il 1°, sbaglia volutamente il 2°, Cordinier si avventa sul rimbalzo, e dopo lunga sofferenza, è vittoria, meritatissima.

Prossima partita sarà sabato in LBA a Sassari 18:00, diretta Eurosport2, streaming su Eleven Sport e RadioNettunoBologna1.

Il tebellino

Real Madrid-Virtus Segafredo Bologna 92-95
(24-18; 45-41; 64-68)
Real Madrid: Abalde, Hanga, Hezonja 18, Rodriguez, Deck 28, Poirier 4, Cornelie 9, Tavares 13, Llull, Yabusele 7, Ndiaye, Musa 13. All. Mateo.
Virtus Segafredo Bologna: Cordinier 12, Mannion n.e. Belinelli n.e. Pajola 2, Bako 16, Jaiteh 12, Lundberg 18, Hackett 7, Mickey 6, Weems 3, Ojeleye 5, Teodosic 14. All. Scariolo.
Arbitri: Boltauzer, Racys, Kowalski


Luca Cocchi (©BasketCity.net)

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