29 Novembre, 2022

EuroLeague 2022-23 preview:
Virtus Bologna-Efes Istanbul

EuroLeague 2022-23 preview: <br>Virtus Bologna-Efes Istanbul
Photo Credit To Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Dopo la sconfitta contro il Panathinaikos ad Atene di mercoledì (molto amara per la grande qualità di gioco espressa e per alcune decisioni arbitrali finali che hanno abbondantemente superato il limite della decenza), la Virtus Segafredo Bologna affronta l’ultima gara della stagione di Eurolega al PalaDozza (si tornerà in Fiera alla Segafredo Arena) contro i bicampioni d’Europa in carica dell’Efes Istanbul.

La squadra di Coach Ergin Ataman (affettuosamente soprannominato Bonzone da chi scrive) è un gruppo che da anni eccelle in Eurolega: oltre alle vittorie nelle Final Four 2021 a Colonia (contro il Barcellona) e 2022 a Belgrado (contro il Real Madrid) ci sono la finale 2019 persa contro il CSKA di Daniel Hackett e il 23-3 nella regular season 2020, poi stoppata causa Covid e annullata, cosa che fece infuriare l’Efes.

Tutto questo background ha reso, già da tempo, la squadra turca nettamente la più arrogante d’Europa, dal momento che i fatti dimostrano che l’Efes è in grado di “accendere e spegnere” corpo e cervello a proprio piacimento: non considerano importante la posizione di partenza nella griglia playoff, dal momento che sono convinti di non poter perdere 3 partite su 5 nella serie.

Dopo la vittoria di martedì a Milano, in quella che secondo Bonzone in un’intervista a inizio stagione sarebbe “la finale dell’Eurolega 2022/2023”, cosa che l’ha reso, almeno fino a questo momento, simile all’allenatore di calcio Bela Guttmann.

Egli vinse col Benfica due volte consecutive la Coppa dei Campioni, dal 1960 al 1962, battendo in finale prima il Barcellona e poi il Real Madrid (come l’Efes….) salvo poi andarsene per divergenze col club: al momento dell’uscita dalla sede disse che il Benfica non avrebbe mai più vinto un trofeo europeo per 100 anni e i portoghesi hanno una striscia aperta di 8 finali europee consecutive perse….

Nel momento in cui scriviamo Milano ha perso 6 gare in fila in Eurolega, è tornata alla mediocrità che aveva in Europa fino a 4 anni fa, occhio a Bonzone, uno che lo scorso anno, dopo essere stato espulso nel match di Barcellona, ha voluto far capire con ampi gesti esplicativi al Palau Blaugrana chi avesse vinto la precedente Eurolega…

Sono molte le leggende che circondano questo Coach, dalla vita fuori dal campo alle accuse di alcuni suoi ex giocatori (uno su tutti, Vlado Micov) di preferire il mare all’allenare la squadra.

La realtà è che Bonzone ha ricostruito un Efes che al suo arrivo aveva chiuso all’ultimo posto, che conta giocatori pazzeschi come Shane Larkin (assente però da inizio stagione e prossimo al rientro, ma non contro la Virtus) e Vasa Micic, ai quali si è aggiunto l’ex CSKA Will Clyburn.

A essi si aggiungono tanti giocatori “di sistema”, che sanno perfettamente qual è il loro ruolo, con la particolarità delle ali forti, (sulla cui telenevola estiva con la Virtus non torneremo) e Amath M’Baye, vincitore con la Virtus della Champions League 2019 e re incontrastato degli improperi dei tifosi per la capacità di alternare grandi giocate a lunghissime abulie.

Tornando alla partita di oggi, sulla carta i turchi sono favoritissimi, per il giorno di riposo in più (hanno giocato martedì), per lo stato mentale (larga vittoria e non cocente sconfitta in overtime) e per il roster, con quello bianconero ancora orfano di Toko Shengelia.

La Virtus dovrà trovare dentro di sé la rabbia per andare oltre i grandi ostacoli, cercando di mettere in mostra la propria ottima pallacanestro, sperando che Bonzone abbia lasciato libera uscita ai propri giocatori e che tutti abbiano ripassato e messo in atto il maggior numero possibile dei 7 peccati capitali…

Le parole di Coach Scariolo alla vigilia della sfida contro i Campioni d’Europa in carica

Una grande opportunità per dimostrare a tutti che possiamo competere in questa Eurolega. I nostri avversari non hanno bisogno di tante parole di presentazione, due volte Campioni d’Europa, con un grande sistema e una grande organizzazione, con un roster fantastico, un grande coach, tutte cose che hanno ottenuto passo dopo passo, pezzo dopo pezzo. Hanno una grande leadership e tantissimo talento. In ogni partita noi stiamo sempre competendo, abbiamo ancora qualche lapsus per i quali dobbiamo lavorare per cercare di ridurli. Alla fine abbiamo avuto brutti momenti, che non possono durare più di 2-3 minuti. Questo specialmente in difesa: allo stesso tempo riusciamo ad essere abili quando tutti e cinque i giocatori sono concentrati e connessi fra di loro. Sarà una grande opportunità anche per i nostri tifosi per vedere una grande squadra, grandi giocatori, forse due tra i 3-4 giocatori migliori al momento come Micic e Clyburn. Vogliamo essere pronti a competere contro un grandissimo avversario”.

Le parole di Daniel Hackett alla vigilia della gara con l’Efes

Siamo consapevoli che è una partita importante, di alto livello. Conosciamo gli avversari e avremo bisogno del giusto approccio alla partita. Vogliamo riscattare la sconfitta di Atene e giocare una partita solida davanti ai nostri tifosi”.

Agli ordini dei Sigg. Damir Javor (auguri….), Emilio Perez (auguri parte 2….) e Seffi Shemmesh si gioca al PalaDozza di Piazza Azzarita venerdì 25 novembre 2022 alle 20:30, con diretta su Sky Sport Uno e Eleven Sports.


Mario Corticelli (©BasketCity.net)

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