03 Dicembre, 2022

EuroLeague 2022-23:
Virtus sconfitta ad Atene

EuroLeague 2022-23: <br>Virtus sconfitta ad Atene
Photo Credit To Matteo Marchi / Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Dopo 45’ tirati, sudati e senza mai arrendersi, la Virtus lascia all’Oaka una partita che pareva poter far sua, non tanto per l’impetuoso avvio quanto per il grande rientro nei 5’ finali dei regolamentari.

Ha avuto il pallone per andare in sicurezza con Jaiteh, sbagliando da un centrimetro il +4 a 40” e la tripla finale di Teo, quando forse c’era il tempo per andarsi a prendere un fallo in area. Ma recriminare non è più possibile, la Segafredo ha dimostrato di poter giocarsela ovunque, reggendo a rimbalzo, proteggendo l’area finendo solo per cedere qualcosa di troppo dall’arco, non tanto come medie (similari per le 2) ma subite nei momenti chiave e più volte dopo rimbalzo offensivo o palla persa. In una serata dove Jaiteh è tornato protagonista, bene pure ai liberi, dispiace che alcuni banali errori siano venuti proprio da lui, svilendo così prestazioni corpose, come quelle di Hackett, Lundberg e Ojeleye, calato fisiologicamente, ma protagonista di ben 28’ intensi e redditizzi. Non riesce così alla Virtus il posizionarsi in positivo in classifica, alla voce rimpianti dopo la serata a Kaunas andrà anche questa, per fortuna che col doppio turno questa sconfitta andrà in archivio velocemente, pensando da subito all’incubo dei bicampioni d’Europa dell’Efes, in arrivo già venerdì al PalaDozza, ultima allo storico impianto in Eurolega.


Scariolo (senza Shengelia) cambia per la prima volta il quintetto in Europa, Cordinier per Ojeleye, Pana (senza Grigonis) con chiavi in mano a Wolters ed attenzione a Bacon, ultimo arrivato già al massimo come realizzatore. Comandano le difese, per la Virtus bene così, a metà la tabellata di Hackett mette a +5 i bianconeri ma i 2 falli di Cordinier contro Bacon sono un problema. Le V nere sistemano l’attacco, la difesa regge ed il divario sale in doppia cifra mentre al suo ingresso Teodosic dispensa palloni da sogno. Ne restano 9 alla prima pausa nonostante 5 perse, il dominio a rimbalzo compensa, ma soprattutto dietro si costringono i Greens a 3/15 dal campo.

I punti di Ojeleye reggono il +10, ma quando la difesa cede qualcosa il Pana è lì con cesti più aggiuntivo che fan molto male, fino al +2 Bologna. Le triple di Lundberg reggono la rimonta, ma ora i greci sono in partita e fanno scudo con una difesa molto più aggressiva sui portatori. Il +3 alla sosta lunga fa rifiatare una Segafredo arrivata un po’ col fiatone al 20’, dove stranamente le % da 2 son pessime (6/17) mentre ottime da 3 (6/10), col controllo dei rimbalzi.

Non cambia la trama dell’incontro, Virtus avanti ma padroni di casa sempre in scia, è ancora Ojeleye a ridare luce ai suoi a metà frazione, +8. Come sempre, quando Wolters vede la Virtus vede rosso, è lui a guidare la rimonta e a sorpassare approfittando della difesa poco reattiva di Teodosic. Dall’arco ora piove di tutto (6/10 nel quarto) ed in 4’ dal +8 c’è il -7, il -5 sulla sirena di Williams è una gentile concessione Virtus che fa infuriare Scariolo. 29 incassati, un guaio costato tanto a fronte di un attacco che ha balbettato a lungo, 21 a segno con 6 nell’ultimo minuto.

Attacco ancora in difficoltà, 4 punti in 5’ non facilitano la rimonta, la difesa regge ma a metà c’è ancora il -5 visto in precedenza. La Virtus con la testa, più che col fiato, c’è e non cede, ancorata ad una difesa che lascia qualcosa solo a Williams, a 2’ è -1. Il sorpasso è una tripla di Milos a freddo, entra prende e realizza, poi si sbagliano cose semplici, compreso i 2 punti di Jaiteh che potevano chiuderla. Con 24” è palla Pana che pareggia con Lee a 11,6”. Teodosic tira da 3 ma sbaglia, supplementare.

Si continua sbagliando, un’invezione di Gudaitis manda avanti i suoi, impattato dai liberi di Jaiteh a 2’. Hackett fa +3 all’entrata dell’ultimo minuto dopo difese di altro profilo di Cordinier, impatta Bacon con un 2+1, Lundberg fa +2 con una gran entrata. Ancora Williams con una tripla a sorpassare a 16”, fallo in attacco di Lundberg sull’entrata a 9”, immediato fallo su Bacon che col 2/2 da il +3. Cordinier scappa ma riesce a servire a malapena Teodosic che ha tempo solo per una lacrima che non trova nulla, è sconfitta dopo 45’ di battaglia.

Prossima partita sarà venerdì sempre in Eurolega al PalaDozza coi bicampioni d’Europa dell’Efes ore 20:30, diretta Sky, streaming su Eleven Sport e RadioNettunoBologna1.

Il tebellino

Panathinaikos Atene-Virtus Segafredo Bologna 88-85 d. 1 t.s.
(12-21; 38-41; 67-62; 76-76)
Panathinaikos Athens: Kalaitzakis P., Wolters 18, Lee 15, Papagiannis 2, Bochoridis, Williams 26, Kalaitzakis G. 1, Bacon 14, Chougkz n.e. Ponitka 2, Mantzoukas n.e. Gudaitis 10. All. Radonjic.
Virtus Segafredo Bologna: Cordinier, Mannion n.e., Belinelli n.e. Pajola 2, Bako 2, Jaiteh 20, Lundberg 14, Hackett 11, Mickey 5, Weems, Ojeleye 19, Teodosic 12. All. Scariolo.
Arbitri: Boltauzer, Jimenez, Peerandi.


Luca Cocchi (BasketCity.net)

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