27 Febbraio, 2024

EuroLeague 2023/24:
la Virtus batte l’ASVEL

EuroLeague 2023/24: <br>la Virtus batte l’ASVEL
Photo Credit To Matteo Marchi / Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

E 10, ma che fatica! La Virtus fa sua la decima vittoria a fila in casa dopo la prima sconfitta con lo Zalgiris. Lo fa alla sua maniera, con una frazione finale che ribalta tutto quanto (bruttarello) visto nei primi 3.

28-9 nella frazione condita da intensità fin lì sconosciuta, un Polonara dei vecchi tempi ben al di là dei soli 2 punti a referto, un Hackett incomiabile ed un Belinelli che non ha mai perso la fiducia nel tiro pur quando nulla entrava, tranne nel finale.

A lungo s’è pagato a rimbalzo, sistemato solo nel tonante finale, dove Banchi è andato praticamente sempre coi 2 play assieme, soluzione che ha dato tanto in una serata di confusioni in costruzione.

Va detto che l’Asvel poteva infierire nei momenti peggiori virtussini ed invece ha sprecato, ma non è ultima a caso, lo sparare senza costrutto da 3 (4/22) invece di rifornire Fall non ha pagato. Un merito alla Virtus di aver chiuso quella falla in area, meno coi centri, molto più con Polonara.

E così dopo 2 sconfitte a fila arriva una vittoria che magari non rimette in linea col bel gioco ma con la classifica sì, ed averla ottenuta con le solite rimonte infuocate ed infuocanti lascia un aroma di grande serata anche dopo tante difficoltà.


Banchi parte col solito quintetto europeo, unica variazione il rientrante Mickey per l’assente Shengelia, Poupet (senza Kahudi) da poco subentrato al Poz va con l’infinito Fall mentre ritrova TLC, l’ex Olimpia assente all’andata. Mani fredde in avvio, tra tanti errori e tiri mal costruiti, a metà la Virtus è davanti di 4, sprecando qualche buona piazzola con Belinelli, reggendo dietro, in 5’ complessi cede un 1/7 dal campo con 3 perse. Si apre il divario con Dunston protagonista davanti e dietro, la difesa continua a mordere e nonostante medie non eccelse c’è il +10. Son 9 al primo stop con un tap in volante di Cordinier, il 2/11 da 3 non costa caro, i francesi fanno 3/13 in totale buttando 6 palloni, V nere a 3.

Non trova luci Lundberg davanti, mentre dietro è Zizic a faticare sui lunghi avversari, l’Asvel riaccosta ad un possesso di distanza e Banchi non gradisce, richiamando i suoi dopo 4’. Poco cambia, restano confusione e difesa ballerina, c’è il pari e la seconda sospensione, in uscita è sorpasso francese, con Virtus che tira tiracci. Il parziale del 2° tempo è inquietante, 5-20 con Fall sugli scudi (12 per lui, unico in doppia cifra del 1° tempo), prima che Hackett sblocchi la carestia con un 2+1 provvidenziale. -5 alla pausa lunga, con spari a vuoto dall’arco (3/18) per non incorrere nel totem Fall in area, giocando ad un passo lento con poca intensità. Il 3-30 di val della frazione dice tanto, come il fatto che Lundberg, Zizic, Polonara ed Abass non abbiano segnato dal campo.

Se quanto visto nel 2° quarto era stato brutto, ora lo è anche di più col solo Hackett a lottare mentre Fall continua a troneggiare, a metà quarto -8 che diviene -11 con una difesa che non rientra. Le triple di Cordinier evitano il naufragio, una costruzione più attenta trova i punti di Mickey ed il divario si dimezza. L’attimo non è fuggente e si torna a -9 con medie al tiro ancora in rosso pagando pure un -8 a rimbalzo frutto di stazza ma anche di energia mancante.

Si va senza un vero centro (con Mickey) e con 2 play, nulla varia e si prova con un centro, Zizic. Con una cattiveria mai vista in serata, la Segafredo gira la partita, l’energia di Polonara è determinante, come il cuore di Hackett ed i primi cesti di Lundberg, sorpasso effettuato con parziale di 20-3. Il +8 del Beli porta negli ultimi 2’, riporta lì ancora lui grazie ai rimbalzi continui di Polonara. Lee con tripla tiene vivi i suoi, a 45” +5 V nere, Hackett da 3 manda tutti a casa con divario che arriva in doppia cifra, parziale nell’ultima frazione di 28-9, e festa sia per il 2° posto ripreso con la sconfitta larghissima del Barca in casa dell’Efes.

Prossima partita sarà domenica ore 17:00 in LBA a Varese, streaming DAZN e RadioNettunoBolognaUno.

Il tebellino

Virtus Segafredo Bologna-LDLC ASVEL Villeurbanne 73-63
(19-10; 27-32; 45-54)
Virtus Segafredo Bologna: Cordinier 12, Lundberg 6, Belinelli 18, Pajola 3, Lomazs n.e. Hackett 19, Mickey 9, Polonara 2, Zizic, Dunston 4, Abass. All. Banchi.
LDLC ASVEL Villeurbanne: Scott 2, Thomas 7, Lee 14, Lauvergne 9, Luwawu-Cabarrot 7, Dallo n.e. Jackson, Fall 17, Lighty 2, Ndiaye 5, Yacoov. All. Poupet.
Arbitri: Carlos Peruga, Rain Peerandi, Sergio Silva.


 

Post source : Luca Cocchi (©BasketCity.net)

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