24 Settembre, 2021

Final Eight 2021: la Virtus sconfitta contro Venezia

Final Eight 2021: la Virtus sconfitta contro Venezia
Photo Credit To Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Cambia l’anno, cambia la sede, ma non cambia l’esito del quarto di finale della Virtus contro Venezia. La Reyer fa sua la partita condotta 40’ su 40’ nei confronti di una Virtus priva di Belinelli e Pajola e mai continua, non capace di dar seguito a 5’ intensi davanti e dietro.

L’Umana è stata quindi padrona dell’incontro gestendo i tempi e la tattica pur quando le sue solite triple non andavano (primo tempo da 3/12, poi 11/30), svellendo difensivamente i bianconeri capaci di reagire solo sulle volate di Hunter, supportato a tratti dal solo Weems.

Mancato Teodosic, marcato sempre in maniera incredibile, poco è giunto dai nuovi arrivi, nessuno ha preso la targa a Tonut e Bramos, bravi in ogni parte del campo. Virtus che esce così dal secondo appuntamento dell’anno, ma se in SuperCoppa si era arrivati al termine, riperdere ancora da Venezia al primo giro della competizione può portare scorie negative, da togliersi quanto prima, peccato che ci sia la sosta per le nazionali ad allungare i tempi di rientro al gioco.

In una serata da poche perse, dovendo andare sovente col quintetto piccolo si è pagato a rimbalzo, finendo così con una coperta corta.

Se vogliamo cercare il momento decisivo, la tripla di Daye (sempre lui ad affondare le V nere) sulla sirena del 3° quarto, il massimo sforzo Segafredo del -1 ricacciato a -4, come un pugno da KO.


DJ a trazione serba, De Raffaele va col quintetto piccolo, Stone da 4 ed esterni italiani, Weems a occuparsi di Tonut, la partenza è per i lagunari, 2-9. Partita fisica fin dall’avvio, la Virtus cerca Gamble che vien sempre raddoppiato, l’attacco fatica con 6 punti in 5’ non aprendo la scatola da fuori lasciando troppe transizioni alla Reyer, -9. Il quintetto con Hunter da 4 qualcosa trova, ma altri errori al ferro lasciano i veneti avanti di 7 alla prima pausa. 4 perse, e 4 rimbalzi in meno, da qui il vantaggio orogranata.

La difesa Virtus non graffia, il primo passo avversario non si ferma e da lì nascono dolori che l’attacco non compensa, causa anche l’1/4 ai liberi di Gamble. Un quintetto piccolo è più reattivo e dal -9 va al -3, ma paga qualcosa a rimbalzo, Hunter e Weems tengono lì le V nere. Graffia di più la difesa nel finale, con Abass c’è il tiro per il pareggio che non va ma lascia buone sensazioni al termine di 20’ sempre ad inseguire. Il 2/13 dall’arco pesa, ma di là si sta 3/12, mal comune poco gaudio, con Hunter leonino già in doppia cifra.

La difesa Virtus non c’è, Tonut la svelle come vuole, il -10 mette le prime vere paure con Venezia che prende confidenza dall’arco. Le V nere non si perdono, il quintetto piccolo reagisce, ancora Hunter e Weems, con qualche luce di Adams per il -2. Teodosic non trova mai la luce, quella che in serata ha Clark per riallungare, ma Teo reagisce e Hunter firma il -1, portato a- 4 dal solito Daye sulla sirena. 5 triple venete a castigare una difesa apparsa solo nella parte finale del quarto, qualche rimbalzo concesso, ma la scelta del quintetto piccolo ha comunque pagato.

Come nelle altre frazioni, la partenza è Umana, -11 in un lampo. Venezia prova a scappare tra i nervosismi bianconeri, la Virtus forza davanti e dietro non regge la pazienza avversaria, a metà è -13. La fretta non è né consigliera né costruttrice, su fischiate (o non) piovono tecnici ed il finale pare chiuso in anticipo. Ma l’orgoglio di Ricci da speranza, la reazione c’è e si arriva al -5, Watt schiaccia il suo +7 e con 1’ da giocare è la sentenza definitiva.

Prossima partita sarà domenica 28 febbraio ore 18:15 (da confermare), con Varese alla Segafredo Arena, diretta Eurosport Player e Radio Nettuno Bologna Uno.

Il tebellino

Virtus Segafredo Bologna-Umana Reyer Venezia 82-89
(16-23; 38-41; 61-65)
Virtus Segafredo Bologna: Tessitori 2, Deri n.e. Belinelli n.e. Alibegovic, Markovic 10, Ricci 11, Adams 9, Hunter 14, Weems 14, Teodosic 15, Gamble 5, Abass 2. All. Đorđević.
Umana Reyer Venezia: Casarin n.e. Stone, Bramos 23, Tonut 22, Daye 9, De Nicolao, 10 Campogrande n.e. Clark 8, Chappell, Mazzola 5, Cerella, Watt 12. All. De Raffaele.


Luca Cocchi (BasketCity.net)

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