22 Giugno, 2024

Frecciarossa Final Eight 2023: la Virtus batte Venezia e va in semifinale

Frecciarossa Final Eight 2023: la Virtus batte Venezia e va in semifinale
Photo Credit To Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

E la prima è andata. Dopo un primo tempo a lungo in affanno chiuso su di un -2 preziosissimo, la Virtus si riprende la partita con una seconda parte di grande autorità.

Lo fa facendosi guidare da Teo, fin lì silente, riprendendo il controllo dei rimbalzi mettendoci una difesa da Eurolega, con buoni spunti anche da chi alla prima proposizione aveva stentato. Ma si mangia la partita sulle triple senza fine di Belinelli, che regge in avvio e spacca la partita nell’ultimo quarto (6/7 da 3).

Tanta sostanza da Shengelia e Hackett, ma mentalmente la Virtus ha dominato nelle curve decisive della partita, bravo Scariolo a gestire il pacchetto dei lunghi trovando ottimi minuti anche da Camara.

Un Weems silente ma sempre dentro nei momenti migliori, non un caso. Venezia paga la mira storta da 3 (6/31) dovuta anche a tiri obbligati dalla difesa bianconera, costruendo con giudizio le V nere hanno trovato i tiri preferiti dimostrando di essere sempre in partita anche nel momento peggiore del -8 dopo metà 2° quarto.

Fuori per infortuni Cordinier e Ojeleye, per turnover Bako.


Scariolo parte subito con Teo, il resto è al solito con Toko rientrato nei giochi, Spahija, neo arrivato, non tocca nulla dell’avvio standard lagunare. Parte forte Willis, la Virtus però reagisce subito e non concede vantaggi, senza Bako è Mickey il primo cambio da centro, arrivando al +4. Si sporcano le medie e la difesa deve registrarsi di ricorsa, Venezia rientra e sorpassa sugli ottimi giochi a 2 guidati da Granger. Il divario a rimbalzo (-6) scava la differenza, al tiro c’è equilibrio così come con le perse.

Non segna mai la Virtus, oltre 5’ di digiuno, il -6 non è nemmeno male per quanto visto tra perse e tiracci, divario dimezzato da Beli. Segna solo lui, non basta per contenere gli avversari (c’è anche un tecnico a Scariolo), andando a lungo con Camara in centro, dal quale arrivano buoni segnali. Un finale corposo riduce i danni, dal -8 si rientra al -2 grazie alla difesa risalita d’intensità ed attacchi meglio costruiti. Il pessimo 2/10 da 2 zavorra la frazione, ma la difesa ha permesso di restare in scia, nonostante le perse, ma Venezia insiste malamente da 3 (4/17).

Compare Teo e la Virtus sorpassa, favorita da una Reyer a sua volta bloccata a lungo per il +8. L’inerzia si spezza su di uno stupido fallo offensivo di Mickey, ma sempre lui dopo varie stoltezze entra in partita con stoppata e cesti. Il +7 all’ultima pausa rinfranca ma non rasserena, il ribaltamento a rimbalzo (13-6) dice tanto, con le perse che continuano a pesare.

Un 2+1 di Pajola firma il primo divario in doppia cifra di serata, ma tra le dormite di Mickey e la non pericolosità di Lundberg si fatica, proprio il danese risponde nel momento del riavvicinamento, quando è Parks il pericolo maggiore. 11 a fila del Beli scavano il fossato per il +14, mentre un Pajola partito malissimo si riprende come solo i grandi riescono a fare. Il coach non si fida e va nel finale col quintetto che più ha reso, partita che non sfugge chiudendosi con largo divario.

Prossima partita sarà sabato ore 18:00 in Coppa Italia a Torino con la vincente di Tortona-Trento, diretta Eurosport2, Nove, streaming su Eleven Sport e RadioNettunoBologna1.

Il tabellino

Virtus Segafredo Bologna-Umana Reyer Venezia 82-68 
(20-22; 34-36; 55-48)
Virtus Segafredo Bologna: Pajola 3, Jaiteh 2, Hackett 13, Mickey 5, Weems 4, Mannion, Belinelli 21, Lundberg 5, Shengelia 19, Camara 1, Teodosic 9, Abass. All. Scariolo.
Umana Reyer Venezia: Spissu 3, Bramos 6, Granger 6, Willis 8, Watt 13, Parks 18, Ray 6, Moraschini n.e., De Nicolao 4, Chillo, Brooks n.e., Tessitori 4. All. Spahija.
Arbitri: Paternicò, Attard, Giovannetti.


Luca Cocchi (©BasketCity.net)

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